Apriamo gli occhi 4

Disporre soluzioni banali per problemi complessi. È così che si presenta oggi il problema dell’analfabetismo in un popolo. L’analfabetismo non significa saper leggere o scrivere simboli bensì carpire significato da essi.

Niente a che vedere con l’istruzione. Anzi, l’istruzione favorisce l’analfabetismo (del significato). Scuola e università vissute quasi unicamente con il paradigma della quantità producono persone (talvolta) molto istruite ma con scarsa autonomia di pensiero. La vera formazione è affidata alla palestra della vita.

È facile gestire il potere in un popolo analfabeta. I governi che si avvicendano in Italia ce lo dimostrano quotidianamente.

Il senato ha approvato il DDL sulla sicurezza. Soluzioni banali per problemi complessi. Il popolo (parte ma una parte abbastanza grande) plaude. Bene, vediamo se i principini che abbiamo cresciuto, cioè i nostri figli, andranno a fare il manovale a nero, a cogliere i pomodori a nero, a nettare le natiche dei propri nonni.

Poiché questi signori mostrano di corrrere, vediamo di rammentarci per tempo del “DDL intercettazioni”. Cito dal blog di Guido Scorza:

Il famigerato DDL intercettazioni con il suo carico di disposizioni “ammazza internet” che minacciano di “” la Rete è approdato all’esame del Senato e, tra il 13 ed il 14 luglio potrebbe diventare legge.

Ricordiamoci che siamo ancora in tempo per firmare contro la chiusura per rettifica:

No alla rettifica per tutti i “siti informatici”

4 comments

  1. Io tremo invece. A me faceva già paura prima, ma adesso la follia ha preso talmente tanto campo che la mia paura si è trasformata in immobilità.
    Mi rendo conto che un tempo ero più combattiva, adesso mi sembra che se ne sia andata anche la speranza… e quando ho raccontato ad una giovane amica che col nuovo disegno di legge per la sicurezza, lo stato sarebbe stato in grado di prendere il figlio appena partorito, alla donna extracomunitaria clandestina non in grado di produrre un permesso di soggiorno, e darlo in adozione, mi è stato detto che non poteva essere vero, che non poteva essere così… ecco a questo punto se n’è andata anche la mia voglia di dimostrare che la mia interlocutrice purtroppo si stava sbagliando.

  2. Pingback: Un atto eversivo verso la civiltà « Speculum Maius

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s