Assignment 6: letteratura scientifica 2

Immagine della lavagna con su scritto: "Letteratura scientifica 2"
Immagine della lavagna con su scritto: "Letteratura scientifica 2"

Penso che questo post interessi primariamente gli studenti di medicina, anche se è un ottimo esempio delle straordinarie risorse disponibili oggi nel cyberspazio che ci consentirà di enfatizzare aspetti più generali.

Dopo aver letto il post precedente sull’argomento, Assignment 6: letteratura scientifica 1, dovrebbe esser chiaro che nessun “operatore del settore” possa esimersi dal confrontarsi con la letteratura pertinente, a prescindere che sia un ricercatore, un medico di qualsiasi specialità e direi anche altri operatori della sanità.

Trent’anni fa il reperimento delle fonti bibliografiche costava non poca fatica. Ricordo di essere andato in motocicletta in un istituto a Pisa a cercarmi degli articoli che mi servivano per la tesi. Un testo che risultò fondamentale per quello che volevo fare lo trovai gironzolando meravigliato nella biblioteca di un campus in America, dove mi trovavo per una vacanza. Ed era appena iniziata l’era della fotocopia. Pochi anni prima, da incursioni simili si tornava con gli appunti presi a mano.

Oggi tutto questo è immediatamente disponibile nel cyberspazio. Per la letteratura biomedica esiste PubMed. Un servizio web che consente di accedere a oltre 20 milioni di citazioni mantenute in vari database. Il servizio è gestito dalla U.S. National Library of Medicine e dal National Institutes of Health.

Questa è una cosa che gli studenti di medicina dovranno imparare ad usare, già per il loro lavoro di tesi ma probabilmente anche prima. Piazzatelo subito fra i vostri bookmarks, comunque li gestiate.

Una caratteristica dei servizi web è che sono fatti per essere autoappresi da chiunque sia minimamente motivato ad usarli. PubMed non fa eccezione. Già nella pagina iniziale trovate le principali risorse: PubMed Quick Start Guide, PubMed FAQs, PubMed Tutorials e molto altro. Tuttavia, vista l’importanza della questione e la barriera linguistica (studiare l’inglese) , ho preparato qualche video, cogliendo l’occasione per dire qualcos’altro e allargare qua e là il discorso.

Per ora iniziamo con qualche nota sui sottotitoli in Youtube. Per fare questo video ho utilizzato il primo tutorial che ho preparato su PubMed, che ho messo successivamente in questo post.

E questo è il primo tutorial. Mi rendo conto di averlo fatto troppo panoramico e così nel formato Youtube non si legge molto bene. Vi consiglio di aprire a fianco una pagina in PubMed e di mandare avanti il video a pezzetti, riproducendo subito le stesse operazioni.

 

 

48 thoughts on “Assignment 6: letteratura scientifica 2

  1. Isa says:

    Una scoperta davvero esaltante! Un passo verso la vera libertà d informazione.
    Io però avrei un problema, nella pagina principale da cui si inizia una ricerca con Pubmed non mi compare la voce “Limits”, qualcuno ha idea del perchè?? Mi compare ma solo se seleziono Books invece di Pubmed.

    1. Andreas says:

      Nel tempo le pagine web mutano un po’. Ora ciò che prima era nei “limits” lo trovi nella colonna di sinistra e, magari, subito sotto, in “Show additional filters”.

  2. Andrea Batazzi says:

    Pubmed eccezionale!! Uno strumento veramente utile per noi studenti in ambito sanitario!! L’efficienza e la velocità con cui si filtrano i risultati è molto utile e ci consente di risparmiare molto tempo!! L’unico scoglio potrebbe essere la lingua. Prima o poi dobbiamo fare nostro anche l’inglese!!

  3. Giulia Biagioni says:

    PubMed è veramente una fonte inesauribile di sapere!! E’ uno strumento indispensabile per noi futuri medici per rimanere sempre aggiornati ed ampliare le nostre conoscenze!! Quanto prima impariamo ad utilizzarlo, nonostante lo scoglio della lingua, e tanto più potremo completare la nostra formazione!!! 😀

  4. Erika De Biasi says:

    Pubmed è fantastico!!!! e soprattutto il suo video è davvero chiaro…direi che da sola nn sarei mai riuscita a venirne fuori!!!! se usato con intelligenza è uno strumento indispensabile per noi futuri dottori…mi chiedo come facessero in passato senza tutti questi moderni mezzi tecnologici!!!!!

    1. Andreas says:

      Spendendo una quantità di tempo che oggi sembrerebbe insopportabile. Mio padre che era medico, se voleva consultare un articolo doveva assentarsi dal lavoro per mezza giornata, per andare a Firenze in biblioteca biomedica, chiedere il lavoro, aspettare, leggerlo, prendere appunti (più tardi fotocopiare), tornare a casa. Io, nel 1977, per trovare un articolo che mi serviva per la tesi, dovetti andare in un istituto militare di ricerche nucleari a Pisa: una giornata intera…

  5. Jacopo Bitetti says:

    Davvero una bella scoperà PubMed… Utilissimo per lo studio dei prossimi anni e ancor più nella professione medica in futuro. Bisogna necessariamente imparare ad usarlo per poter essere sempre aggiornati ed informati in ogni eventualità ed in tempi brevi. Anche e soprattutto questo è essere buoni medici!

  6. Marco Raddi says:

    scusi professore avrei una domanda: dove si trova la funzione “limits”?? ho controllato ma in alto a destra dove dice il video non si trova! Grazie

  7. Eleonora says:

    conoscevo già pubmed e avevo già fatto delle ricerche tuttavia nonero mai riuscita a restringere i risultati in meniera soddisfacente… restavano comunque dell’ordine delle centinaia.. grazie per i consigli..

  8. Carlotta Ottanelli says:

    Neanche il mio ragazzo è così chiaro a spiegare cose ”tecnologiche” a una come me che non ci capisce tanto :-D….GRAZIE!!!

  9. dan says:

    Non sapevo che i sottotitoli di youtube si potessero adoperare a quel modo, pur usandolo regolarmente. Mi è capitato più di una volta di perdere tempo a cercare un punto preciso all’interno di un video, rileggendone svariate volte i sottotitoli prima di trovarlo. Non dubito che questa nuova conoscenza mi faciliterà molto l’operazione. Sulla traduzione dei sottotitoli, per quanto occasionalmente possa essere utile, sono un po’ più scettica: essa tende ad essere, più spesso che non, errata, e attribuisce un significato completamente diverso ad una frase o un intero paragrafo.
    Utile è invece il deep linking, che permette di evidenziare molto facilmente una parte di un video che viene condiviso (soprattutto se lungo) senza bisogno di guardarlo per intero. Grazie prof!

  10. T.O. says:

    Mi ha colpito moltissimo il video sull’uso dei sottotitoli in youtube; mi ha fatto impressione pensare che tutto sommato utilizziamo questo strumento quotidianamente, credendo si tratti della cosa più semplice e ovvia del mondo, per poi invece scoprire che ne conosciamo solo un decimo delle potenzialità! Il piacere della scoperta…

  11. Bene says:

    Pubmed mi ha aperto un mondo! è utilissimo! almeno quando uno ha dubbi invece di diventare pazzo cercando a caso per ore su internet ha un mezzo decisamento più sicuro e senza dubbio veloce…usando il sistema dei limits e poi search builder puoi ‘filtrare’ veramente un sacco d’informazioni!

  12. Alessandra Ninci says:

    Grazie professore!!!video veramente chiarissimi :D!!Mi si è aperto un mondo!!Conoscevo PubMed, ma data l’innumerevole quantità di documenti, rimanevo perplessa su come selezionarli..search builder è davvero utile oltre ai limits che sono indispensabili!!! Adesso potrò cimentarmi nell’esplorare PubMed come si deve!!! 😀

  13. Sery says:

    PUBMed lo conoscevo già. L’anno scorso a infermieristica ci hanno bombardato con l’importanza di PubMed,ma saperlo usare è davvero fantastico. Ora c’è solo da mettersi lì e soddisfare le mille curiosità che mi son venute fuori! Grazie!

  14. Gabriele says:

    Fantastico il video sui sottotitoli, codici e annotazioni di youtube, anzi, forze rende meglio la parola illuminante. Mi sto già immaginando le possibili applicazioni. Queste applicazioni derivano da quest’ultima versione beta di youtube suppongo.
    Appassionante PubMed, vado subito a vedere il secondo tutorial.

  15. Giulia says:

    Veramente utilissimo!!Grazie mille prof!!Non ne conoscevo l´esistenza…Non sarà solo utile per la tesi, ma anche per approfondire degli argomenti che hanno risvegliato la nostra curiosità!!Ad esempio ho trovato degli articoli interessanti sugli HOX genes, a cui il nostro libro di embriologia dedicava due misere paginette!!Con le giuste limitazioni(ad esempio ho messo gli articoli pubblicati nell´ultimo anno, in inglese e riguardante esseri umani) ho trovato delle review veramente utili!!

  16. Gabriele says:

    Ma è fantastico! Non sapevo dell’esistenza di un sito del genere! Adesso più che mai riconosco l’importanza dell’inglese…per provare a comprendere articoli di tale specificità sarà necessario molto allenamento.

  17. valeria viapiana says:

    Caro Prof.,
    non conoscevo PubMed…ma ero già a conoscenza di un sito moltooooo utile!!!Tant’è che sul mio blog avevo già aperto un collegamento permanente…( http://www.ovo.com/ )
    Ovo è un’utilissima video enciclopedia molto utile per ricerche sul mondo e sulla storia.
    A questo punto posso dire di aver scoperto un sito che, sicuramente, in futuro mi tornerà davvero utile =)

  18. Chiara says:

    Pensavo fosse più difficile da usare, avevo visto che in biomedica organizzavano corsi per imparare ad usarlo! ma forse nei corsi approfondiscono di più? c’è altro da sapere? mi è sembrato molto chiaro con l’aiuto del video,grazie!

  19. Gabriele says:

    Veramente utile Pubmed, uno strumento di cui non potremo farne a meno nel nostro futuro e che è bene imparare ad usare già ora. Grazie!

  20. Andreas says:

    @gs

    risposta telegrafica in base a ciò che ho fatto io fino ad ora: in dotsub puoi importare da youtube e lì sottotitolare (transcription) e lasciarcelo, magari poi qualcuno traduce anche i sottotitoli in altre lingue …

    se il video in youtube è mio posso anche riportare la trascrizione esportata da dotsub (in formato srt) in youtube

  21. Gaia says:

    video chiarissimi e molto utili! Sembra così semplice usare PubMed…speriamo dia così visto che dovremo usarlo spesso, almeno credo! Grazie per tutte le spiegazioni!

  22. Claudia says:

    Come diceva Aristotele “Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo” quindi non credo che ci resti altro che inizare a spippolare e allenarci a usare Pubmed!

  23. Andreas says:

    consiste nel capire, riflettere (Ass.1), provare a fare le cose che ho fatto nel video (Ass.2), magari provare a farne di simili, giocare con PubMed

    dovete fare cose per voi, non per me

    alla fine dell’assignment 6 qualcosa chiederò, ma questo è irrilevante …

  24. Riccardo says:

    Salve prof, volevo fare due domande:
    1)in cosa consiste esattamente l’assignment 6-2? Che devo fare?
    2)non ho ancora fatto l’assignment 6-1. Devo semplicemente scrivere un post sui due articoli?
    Grazie.

  25. Mely91 says:

    Ho guardato entrambi i video (chiarissimi) e mi sembra facilissimo usare questo servizio: è come usare un comune motore di ricerca….se vogliamo fare i medici seriamente dobbiamo in fondo imparare ad usarlo…

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