Inizia qui il (per)corso

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Quest'anno abbiamo anche il banner ufficiale! Lo userò in forma ridotta per contraddistinguere i post dedicati al (per)corso.

Esco dall’officina, lordo di bit e codici, un po’ frastornato dalla luce e dalle voci. Esco richiamato all’ordine: “Si comincia!”

Non è che nell’officina fossi a lavorare ad altro, stavo aggiungendo accessori alla web-macchinetta che mi sono fabbricato in questi ultimi tre mesi. Me la sono fabbricata un po’ per gestire meglio queste classi ma in buona parte anche per vedere come sono fatte oggi le ruote che muovono Internet. Si sa, di questi tempi le macchine cambiano in continuazione, fa bene quindi ogni tanto fermarsi e giocarci, per vedere cosa è cambiato e cosa ci si può fare di utile. E’ stato un gioco lungo in verità, che si è trasformato in un’ubriacatura durata più di tre mesi, un’ubriacatura di bit e codici, appunto. Ma ora basta, quello che c’è c’è, ora bisogna sortire fuori e pensare alle cose generali.

Questo è un post di accoglienza, con una descrizione sommaria del (per)corso e alcune indicazioni relative a qualche lettura che ciascuno potrà diluire come vorrà nei prossimi due mesi. L’esplorazione di queste risorse vi terrà un po’ impegnati mentre io predispongo la web-macchinetta con la quale, a partire dal prossimo post, vi potrete iscrivere ad una cosa che si chiama “blogoclasse”. Ora ripropongo lo schema che avevo postato qualche giorno fa, con alcuni link adeguatamente aggiornati.

No, un’altra cosa. Occorre che ognuno usi un quaderno, ma deve essere un quaderno magico, visibile a tutti gli altri. Il (per)corso non è infatti solo un percorso individuale, dove ognuno procede a testa bassa per i fatti suoi. Pensatelo come un viaggio nel quale si alternano momenti di riflessione individuale a momenti di confronto e di cooperazione. È così che successivamente può materializzarsi la “blogoclasse”.

Qualcuno di voi forse avrà già un blog, oppure l’avrà avuto. Altri invece saranno intimoriti dall’idea e vorrebbero delle istruzioni precise. È veramente molto facile aprire un blog, non occorrono istruzioni, anzi, andare un po’ per tentativi fa bene, si finisce col guadagnare in autonomia. Avete presente i ragazzi che imparano a usare qualche nuova diavoleria senza leggere il libretto delle istruzioni? Ebbene, imitateli un po’ e vi ritroverete presto nativi digitali. Ok, imitateli, sì ma senza esagerare!

Almeno uno straccio di indicazione? Vi propongo di usare uno fra questi due servizi: Blogger o WordPress. Date un’occhiata ad ambedue per scegliere quello che vi ispira di più. Ci sono delle differenze oggettive ma è inutile parlarne ora. Probabilmente, nell’esplorare i due servizi avrete creato un blog quasi senza accorgervene. Se poi volete proprio qualche istruzione, provate a chiedere in Google “aprire un blog in blogger” o “aprire un blog in wordpress”. Non abbiate timore, potete cancellarlo e rifarlo quante volte volete. E quando il (per)corso sarà terminato, potrete continuare ad utilizzarlo, ne potrete cambiare la natura, o potrete gettarlo tout court, come un quaderno vecchio.

Qualche fatto

 Continua per vedere il percorso ...

Docente Andreas Robert Formiconi: andreas.formiconi(AT)gmail.com
Tutor Romina Agresti (email che di darà Romina stessa)
Insegnamento Editing Multimediale (INF/01)
“Programma” Questo insegnamento deve essere inteso come un percorso, predelineato nelle linee generali, ma condiviso per quanto riguarda gli obiettivi specifici.Il presente programma non si presenta nella forma convenzionale di un elenco di argomenti bensì consiste in una enunciazione di intenti.I contenuti non esistono in forma predefinita bensì prenderanno forma ed eventualmente emergeranno durante il percorso, in funzione del vissuto e delle aspettative degli studenti nonché dell’offerta tecnologica, oggi estremamente ricca e mutevole.

L’obiettivo generale è quello di migliorare la conoscenza e la padronanza del “testo-codificato”, nelle varie forme che esso assume nelle molteplici interazioni con la “macchina di Internet”. Quindi editing multimediale non ridotto a memorizzazione di pulsanti da premere su particolari strumenti, bensì quale conoscenza delle caratteristiche e delle potenzialità del “testo-codice”.

L’obiettivo generale verrà perseguito attraverso le attività pratiche e la cooperazione fra gli studenti, con il supporto di alcune letture pertinenti.

Le attività dovranno essere preparate e discusse nell’ambito di una blogoclasse che verrà costruita all’inizio del percorso. Esse verranno adeguatamente tracciate all’interno della piattaforma IUL mediante la collaborazione di tutta la classe.

Il percorso, oltre ad affrontare il tema specifico dell’editing multimediale, rappresenta un esperimento didattico che, pur avendo avuto successo in altri contesti, costituisce una sfida interessante nell’ambito dell’aggiornamento professionale.

Riferimenti


Nel tempo …

  • Start up: questo post
  • Costruiamo una blogoclasse: ogni studente crea un blog (può usarne uno esistente) e colleziona i feed dei blog degli altri studenti in un aggregatore; l’impiego di tali strumenti funge esso medesimo da laboratorio di studio dei concetti oggetto del corso
  • Gli studenti si presentano: ogni studente, nel proprio blog, descrive la propria attività professionale, la propria visione in materia di impiego delle tecnologie in ambito didattico e le proprie eventuali esperienze in materia
  • Cadenza temporale: il corso è cadenzato secondo un ritmo settimanale – approssimativamente – mediante un post del docente e un incontro in una classe virtuale online, in un giorno della settimana e in un orario concordato con tutti gli studenti (la mia preferenza sarebbe per il lunedì o il mercoledì. la sera, ma vediamo …); il docente offre una sorta di “Daily”, fatto di brevi post a commento o supporto di questioni di metodo o merito che emergano nel percorso, al quale possono contribuire anche gli studenti mediante i loro commenti
  • Condividiamo le esperienze: eventuali esperienze pregresse di singoli partecipanti vengono condivise, discusse e, quando possibile, riprodotte al fine di trasformarle in un patrimonio comune della classe
  • Wrap up: discussione finale dalla quale deve emergere cosa è cambiato per ogni studente in seguito alla partecipazione a questo percorso. Il docente tira le somme.

Forum

Durante tutto il percorso verrà utilizzato un forum per tutte le comunicazioni brevi.

47 thoughts on “Inizia qui il (per)corso

  1. mvcarelli says:

    ciao a tutti il mio blog è visibile: ascuolaconmarvi.it

    prof sia clemente è la prima volta che faccio questa esperienza, mi sento un pochino persa….

    marvi

  2. grandipepe says:

    Ciao Luca, già io sono una di quelle che girovagano per i corridoi cibernetici in cerca dell’aula di lezione. Ma qui mi sembra tutto come l’ora del tè di Alice: ” E’ sempre l’ora del the, e negli intervalli non abbiamo tempo per lavare le tazze” (Lewis Carrol – Alice nel paese delle Meraviglie)
    ma già che passi qui per caso… ti seguo, e linko il tuo blog… benvenuto nella nostra non-classe 😉

  3. Claude Almansi says:

    Ciao Luca,

    A parte le informazioni pertinenti a questo (per)Corso che ti ha dato Andreas, tornando alla tua osservazione sulla gestione del blog di classe: un blog è una serie di testi automaticamente datati che si presentano linearmente per ordine cronologico inverso: cioè più vicino agli antichi rotoli di papiro che a una Ferrari.

    Poi certo, si possono aggiungere altre cose informative a margine – ma questo si faceva anche nei rotoli di papiro. E nel tuo http://3gcalvino.wordpress.com dimostri di sapere le categorie per i post e i cosiddetti widget per margini, appunto: tu usi quello che mostra automaticamente gli ultimi post e quello dell’archivio, e ne hai fatti altri per ciascuna materia dove riprendi i link alle categorie. Risultato: un bel margine destro informativo, non sovraffollato.

    Altre cose le imparerai man mano che ti serviranno, in modo indolore. Forse a un certo punto troverai utile mettere qualcosa nella pagina “About”; o utilizzare i tag (etichette), oltre ai tag; o aggiungere un altro widget per gli ultimi commenti. Ma forse no. Già così, tu e i tuoi studenti dialogate bene nei commenti, ed è questo lo scopo di quel blog, no?

  4. 3gcalvino says:

    sono Luca Vinai. Sto cercando di capire questo incasinatissimo mondo dei blog. Io ne ho aperto uno ma sono un neofita che ha l’impressione di stare su una ferrari e di usare solo la prima marcia per muovermi (e neanche tutta ….). Mi piacerebbe veramente imparare a gestire un blog di classe. ne ho aperto uno, presto ne voglio aprire un altro, ma NON CONOSCO le FUNZIONALITA’ e LA NOMENCLATURA. Aristotele direbbe che occorre prima di tutto una buona explicatio terminorum. Allora posso ritenermi iscritto?

  5. Claude Almansi says:

    😀 Yippee! Sei ancora più paranoico di me!
    OK, quando non funzionava il file OPML con i Google Reader all’inizio, ne ho tirato fuori gli indirizzi dei feed e mi sono raffazzonata una pagina pubblica di feedreader casarecci,editing_multimediale_02_blogoclasse_feed, in un wiki che Roberta Ranzani ed io abbiamo iniziato per preparazioni di sottotitolazioni (e audio descrizioni) e riflessioni in merito. E le statistiche di quel wiki dicono che quella pagina è stata visualizzata 272 volte dal 20 novembre, anche che il wiki globalmente ha avuto 0.83 % di visite dalla Francia (ma non dicono per quali pagine). Quindi forse quella pagina ti ha causato una visita francese. Ma i francesi potrebbero essere arrivati anche da qualsiasi blog che ha commentato il tuo, o dove hai lasciato tu un commento linkando al tuo blog.

  6. Gaetano Strazzanti says:

    Svelato il mistero svizzero mi sento meno spiato.
    Però… la Germania e …
    incrementano i contatti europei: altre 3 visite dalla Francia. 😉

  7. Gaetano Strazzanti says:

    Stasera sono entrato nel mio blog per inserire un post. Andando nella sezione statistiche ho scoperto, con mio grande stupore, che il blog è stato visitato 7 volte in Germania, 6 volte in Svizzera e 42 volte in Italia ( questo è normale, almeno 10 saranno le mie visite le altre sicuramente dei miei compagni d’avventura).
    In Germania? In Svizzera? Chi può avere interesse a leggere il mio quaderno? Forse Aurelio, un mio caro amico che abita a Göppingen in Germania, ma in Svizzera non conosco nessuno. 😮
    Com’è piccolo il mondo!!!

  8. Costantino says:

    Ciao,
    Mi sono accorto di aver fatto negli anni una blogclasse ( o più di una ) per cui volevo approfondire l’argomento e mi sono iscritto alla classe autunnale.

    Io ho usato splinder da anni e un pochino mi sono affezionato. Da due anni utilizzo kidblog perchè permette una velocissima gestione delle classi.

    Inoltre ho anche qualche qualcosina su blogger.

    Splinder lo vedete con il link sotto indicati.
    http://bluegroupleportfolio.blogspot.com/ questo è un mio blog personale dove riverso i programmi e i file che più mi interessano
    su Kidblog.org devo darvi, essendo blog chiusi delle classi delle medie, uno user name ( etwinning2 ) e una password ( etwinning )
    Non lasciate comunque messaggi sui blog delle classi; sono riservati agli allievi.
    Potete scrivermi in caso di bisogno tramite e-mail.

    Ciao
    Costantino

    un giovane ( da 7 anni ) vecchio ( ho 60 anni ) precario della scuola ma che vuole migliorare.
    Faccio parte della SCF

    1. M.Antonella says:

      Ciao, Costantino!
      Mi fa piacere incontrare anche qui un eTwinner in gamba come te,
      che ha le competenze per insegnare qualcosa a tutti noi e la
      modestia di voler continuare ad imparare!
      Buon (per)corso anche a te!

      M.Antonella

  9. mvcarelli says:

    ciao oggi ho registrato il mio dominio ascuolaconmarvi.it e fra qualche giorno sarà visibile il mio blog, ho scelto di utilizzare wordpress. Speriamo di riuscire.
    Mi sono registrata alla blogclasse.

    a presto
    marvi

  10. maria patrizia says:

    fatto!!! mi sono registrata alla blogclasse e ho il mio Blog tutto nuovo.(peccato che non sappia come si scriva…) accetto consigli grazie
    ps adesso vado a lavoro
    buona giornata a tutti

  11. maria patrizia says:

    Eccomi…pronta a cominciare il (per)corso con tutti voi. io sono una di quelli spaventati ( come ci ha definito la tutor) in quanto tra tutti questi termini naviga la mia ignoranza..in materia s’intende.Ma non demordo, imparo in fretta con bravi istruttori,anche perchè sono molto attratta da queste “diavolerie” della comunicazione. anch’io adoro comunicare per mail, lo trovo semplice, efficace e veloce. allora, che altro dire…vado a creare il mio tanto desiderato Blog prima di andare a scuola (se riesco così in fretta)… A presto Patrizia

  12. Benedetta (B. QUARTIERI) says:

    AAA Cercasi lumi!

    Ciao a tutti: prof, tutor, compagni di avventure nel cyberspazio.

    Che dire?
    Beh, tra pixel, bit e byte che fanno “vivere” smart-phone, tablet, notebook… ancora più forti nella tendenza touchscreen multitouch, siamo immersi in un sistema che è già lanciato verso tecnologie sempre più ALL-IN-ONE.

    E che fine ha fatto il mio BLOG?
    Devo ammettere che è gradualmente “appassito” non essendo ancora indicizzato.

    Dove avrò sbagliato! 😦

    Chiedo lumi a lei, avendo ritrovato ora nuova linfa e nuovi orizzonti per rivitalizzare la mia piccola finestra sul mondo => http://www.risorsemaestra.blogspot.com/

  13. Anonimo says:

    Eccomi, ci sono anch’io. Dall’inizio dell’anno scolastico che sto pensando di fare il mio blog. Bentrovato prof. Andreas e tutor Romina. Speriamo di riuscire.
    Marvi

  14. elena says:

    scienza, fantascienza o umanità mutata?
    quindi:
    Insegnare, la parte di Andreas e Romina
    Apprendere, noi tutti, quelli di prima e quelli che leggeranno poi
    Mutare, l’umanità intera

    l’acronimo è I-A-M en English: I AM, io sono…
    io sono, chi? da dove vengo, dove vado… è tempo di… insegnare e imparare!!!

  15. Romina.Agresti says:

    Benissimo!
    MI pare che come al solito ci sia un gran fermento ed entusiasmo!
    Cercatemi su skype per consulenze direttissime e sulla mail di gmail per tutto quello che non richiede urgenza immediata.
    romina.agresti in entrambi i casi.

    Ciao a tutti!!!

  16. Alessandra Fedele says:

    Lieta d’incontrare il Professore Andreas, la Tutor Romina e i cari colleghi con cui ci si ritrova.
    Ho provveduto anch’io a dotarmi di un “quaderno”: http:/alessandrafedele.bolgspot.com
    In verità, ne avevo già uno, ma non l’ho più trovato… Effettivamente, non lo usavo da tanto e, invece, ecco l’occasione per ricominciare. Buon cammino a tutti 🙂
    Alessandra

  17. elena says:

    ho esplorato un po’ le varie pagine… ho approfondito link… interessante!
    ragazzi, tutti a bordo, si salpa per un nuovo viaggio: ma è il viaggio la scoperta, non la meta. Già detto, vero?

    elena pulcinella
    (ho letto di un’altra Elena)

  18. Deborah says:

    Accidenti! Spero davvero di riuscire a cavarmela… Sto da più di dieci anni con un informatico puro sangue ma io… arrivo appena alla sufficienza 😦
    Ma visto che in questi due anni di per-corso alla IUL mi sono stupita di me stessa… chissà mai che anche questa volta non mi capiti ancora!
    Intanto… benvenuto prof! Benvenuta tutor!
    E ben ritrovati cari colleghi! Adesso… si riprende il timone e si ricomincia a navigare!

    Deborah

  19. Claude Almansi says:

    Grazie per le indicazioni, Andreas. Piccolo semi-off-topic: nel contesto della Global Education Conference sono visibili su vimeo, ma soltanto fino il 18 novembre, due documentari interessanti sull’educazione: “Louder than a Bomb” di Greg Jacobs e Jon Siskel, e “Schooling the World” di Carol Black. Spiegazioni per la visualizzaione: globaleducation.ning.com/page/virtual-film-screenings.
    “Semi-off-topic”: “off” perché non è il caso di utilizzarli per esperimenti di editing, a causa delle stesse limitazioni imposte dal diritto d’autore che condizionano le limitazioni alla loro visualizzazione. “semi” perché comunque, prima di lanciarci nell’editing di video in contesto educativo, è interessante vedere come fanno i professionisti – e perché oggigiorno, chi fa editing di video si imbatte per forza in grattacapi di diritto d’autore, a meno che si tenga il risultato soltanto sul proprio computer. Incominciare da questo aspetto sarebbe un po’ scoraggiante, però ecco, si dà il caso che questo esempio è effimero e coincide con l’inizio del tuo corso.

  20. luigi macchi says:

    io sono un ostinato immigrato digitale ormai con la barba bianca…
    ma ci entro con passione…
    i tempi sono stretti ma cercherò dis eguire…
    molto interessante la metodologia. mi incurioscisce!
    anch’io speriamo che me la cavo.
    Luigi Macchi

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