Blog studenti: ritardo e nickname in del.icio.us

Ritardo lettura blog

Tranquilli,

un incarico imprevisto e la vostra adesione al percorso dei blog mi ha posto in saturazione.

Abbiate fede, leggerò tutto quello che avete scritto, ne terrò conto e vi scriverò commenti personalizzati se necessario.

Come ho detto stamani agli studenti di Empoli, coloro che mi hanno seguito nel percorso dei blog e mi seguiranno in pochi altri passi, prenderanno voti compresi fra 27 e 30. Penso di non averli all’esame quindi, anzi, spero …

Problema dei nickname in del.icio.us

Mi è venuta un’idea per il problema dei nickname che non riconosco in del.icio.us, anzi me l’ha data una di voi (grazie Francesca):

andate in http://infomedfi.pbwiki.com/utentiblog e, dopo il vostro nome, prima dell’indirizzo del blog, scrivete il vostro nick in del.icio.us

Blog studenti: social bookmarking, completiamo l’esercizio

Vediamo di completare l’esercizio sul social bookmarking.

Ricapitolando:

  • Registratevi in http://del.icio.us
  • Cercate riferimenti in Internet, escluso per ora voci di Wikipedia, sull’argomento che avete commentato nel precedente compito
  • Riflettete bene sui tag che scegliete, pensando a quali potrebbero essere i termini con i quali vi verrebbe spontaneo cercare quella cosa molto tempo dopo; il tempo impiegato a riflettere sarà tempo risparmiato in futuro … forse non solo qui …
  • Per ogni bookmark aggiungete anche un tag for:superarf
  • Non dimenticate di inserire la descrizione se il titolo non è sufficientemente chiaro

Dal canto mio, accumulo i bookmarks ricevuti aggiungendo i tag studenti medicina firenze, cosicché tutti li possano vedere riuniti in http://del.icio.us/superarf/studenti+medicina+firenze

Per inciso, è così che si selezionano bookmark con tag multipli: studenti+medicina+firenze.

Per completare l’esercizio ci diamo tempo fino a mercoledì 14 alle 24:00.

Blog studenti: … social bookmarking

Una vostra compagna di corso (?) blog (?) … insomma una di voi ha fatto questa domanda:

… una cosa non ho capito del social bookmarking all’interno del nostro corso: il blog l’ho finalizzato agli utenti universitari e quindi scrivo e commento in direzione di quello che puo’ essere l’interesse di tale target, ma i bookmarks che condividerei sono abbastanza affaracci miei, non nel senso di riservatezza, ma credo che tante cose non interessino.
come mi devo orientare a condividere e a inserire in for:superarf i miei bookmarks? metto quello che mi gira o penso allo stesso target del blog?

La risposta è duplice comprendendo un aspetto generale ed uno specifico dell’esercizio. Iniziamo da quest’ultimo specificandone l’obiettivo.

Obiettivo dell’esercizio:
creare una risorsa che affianchi il materiale didattico esistente


Ci sono le dispense che ho scritto io ma la materia è molto ampia e in continua evoluzione. Se tanti studenti, ognuno con un piccolo contributo, arricchiscono il materiale con una lista di bookmark commentati otteniamo un complemento dinamico e aggiornato delle dispense: a me una fonte strepitosa da cui distillare con comodo eventuali aggiornamenti del corso; a voi un esercizio informatico pratico che contribuisce anche all’esame. Gli americano la chiamano una situazione win-win: ci si guadagna tutti e magari ci si diverte anche un po’.

Chiaro che ai fini dell’esercizio chiedo che mi offriate bookmark pertinenti al corso, vale a dire vi chiedo di appiccicare il tag for:superarf solo a tali bookmark per il semplice fatto che sennò mi ci vuole un lavoro extra per scremarli dagli altri e, vi assicuro, il lavoro non me lo state facendo mancare 😉

Questione degli affaracci miei …

Al di la dell’esercizio, se non si tratta di questioni di riservatezza, ove non mi permetterei di entrare, non ci si deve preoccupare del fatto che le proprie cose non interessino gli altri. A noi può sembrare così ma il mondo è grande, tanto più grande di noi, e contiene un’infinità di occorrenze che neanche ci possiamo provare ad immaginare. Può succedere che ciò che ci sembra utile solo a noi un altro lo andasse cercando da tempo. Può succedere che una nostra cosa che ci sembra piccola e insignificante rappresenti invece un valore inestimabile per un altro.

Questo vuol dire, anche, la parolina sociale. Questo vuol dire generare ricchezza, in senso lato.

Blog studenti: social bookmarking

Registratevi in http://del.icio.us

Andate a riprendere il capitolo su ci avete scritto il commento precedente. Rileggendolo, andate a cercare in Internet oggetti pertinenti. Ponete tali link come bookmark in delicious. Aggiungete, nell’apposita casella una descrizione appropriata e scegliete i tag giusti.

Cosa sono i tag? Sono parole singole che potete appiccicare come etichette ai bookmark. Che so, un sito che parla dei Jefferson Airplane può avere un tag musica ed uno rock. Una sonata di Bach può avere un tag musica ed uno classica. Se chiedete di vedere i link contrassegnati da musica riceverete ambedue i link, se invece chiedete quelli con musica e rock riceverete solo quello dei Jefferson Airplane.

Cercate quindi link appropriati e ponetevi tag appropriati.

Dovete però fare un’altra cosa: per ogni bookmark aggiungete anche un tag for:superarf
in questo modo voi mi inviate il vostro bookmark ed io posso vederli tutti e riunirli per poi rioffrirli a tutti.

Sì, perché i bookmark in del.icio.us sono pubblici. Se voi digitate: http://del.icio.us/superarf potete vedere tutti i miei bookmarks. Se voi digitate http://del.icio.us/superarf/education allora vedete tutti i miei bookmark con tag education (istruzione).

Si possono dire altre cose ma conviene che andiate ad istruirvi con le pagine di help disponibili in http://del.icio.us

Buon divetimento!
PS: dimenticavo, fra i bookmark non mettete quelli di Wikipedia, non perché non siano buoni, anzi, ma perché con quelli ci facciamo un’altra cosa dopo …

Blog studenti: prepariamoci al prossimo …

Prepariamoci al prossimo lavoro andando a vedere il filmato sul social bookmarking che è comparso nel capitolo WEB 2.o.

Gardatelo bene intanto, anche più volte …

Naturalmente, se vi vengono in mente anche altri modi di imparare qualcosa sul social bookmarking va benissimo! Anzi, se qualcuno scopre un risorsa utile la citi in un post. Da qui si evince anche che conviene tenere aggiornati i feed dei blog degli altri perché sennò vi potrebbe sfuggire qualcosa di utile 😉

C’è qualcuno che se la sente di tradurre qualche pezzetto di un manuale sul social bookmarking dall’inglese? Punti …

PS: Come sta andando il “compito”? I blogger, escluso il sottoscritto, sono 67 e mi sono arrivati sino ad ora (16:00 lunedì 5) 26 post. Nell’insieme sono buoni. Alcuni davvero ottimi. Ricordo a chi non usa il blog che i 15 punti (più eventuali 10 punti per l’impiego dell’aggregatore) valgono solo se uno lavora, altrimenti regrediscono a zero. ricordo cosa avevo detto a lezione: “Se uno apre un blog e ci lavora come vi dirò via via, allora partirà da 15 punti etc. …”

Opened – Week 11

The reflection weeks are a great idea! Now we have time to read the other participants posts. I believe this is particularly appreciated by those that are not full time students; even more by those that, being involved in some kind of teaching, are very busy right in the same time period. Personally, I learn as much from posts as from assigned readings. I like this very much.
At the same time, I also appreciated the lost Inviting Someone to Participate assignments. I was looking forward to propose a couple of experiments involving free sharing of educational materials online, having this intention before attending the Open Education course. Of course, I understand it was necessary to give up to something because of time schedule. Perhaps, for those attending while being active in teaching a loose time schedule, based more on tasks instead of strict deadlines, could be more appropriate and it could lead to some fruitful results or, why not to some cooperation.

Blog studenti: punti e feed

Mi sono state fatte due domande:

  • Come facciamo a sapere quanti punti ho e quanti ne hanno gli altri?

Vi ho detto i punteggi all’inizio perché era facile e perché vi rendeste conto del meccanismo. Ora preferisco lasciarli alla vostra immaginazione 😉

  • E poi ora che i blog sono stati messi in ordine alfabetico come fo a sapere quali blog ho inserito nell’aggregatore?

Giustissimo, avrei dovuto mantenere anche un ordine di ingresso temporale ma me ne sono accorto troppo tardi. Rimedio dandovi una mano. Ho preparato un file OPML (si trova nella sezione WEB 2.0) che contiene i feed di tutti i post, vale a dire un file che può essere importato nel vostro reader per avere in un colpo tutti i feed dei vostri amici blogger. Per esempio, per importarli in Google Reader, andate in Settings, poi in Import/Export e poi fate l’upload del file.

Una volta importato troverete che molti blog sono riportati due volte: una volta per i post e l’altra per i commenti. Per Splinder e per Windows Live non so come si fa a formare i feed per i commenti. Se qualcuno me lo insegna …

Blog studenti: termine compito

Visto il ritmo non proprio frenetico al quale giungono i contributi e considerato che vorrei fare altri esperimenti, pongo un termine per la consegna dell’ultimo compito che ho proposto: lunedì 5 novembre ore 24.

Fino ad ora sono arrivati 6 contributi. Li ho riuniti in una pagina condivisa. Se andate a vedere i post potete vedere il tipo di commenti e suggerimenti che ho fatto. In sostanza, laddove possibile, cerco di trasformare il compito in una sorta di dialogo.

Forza ragazzi che poi ne dobbiamo fare un altro 😉

Blog studenti: altre precisazioni su come vivere in genere questi blog …

Agli innamorati. Per carità abbiate pietà di me che ormai mi sono cacciato in questo pasticcio di dover leggere una sessantina di blog! Cercate di contenervi un po’ e di diluire con altri argomenti! Anche perché sennò quell’altra/o potrebbe finire col montarsi la testa …

In generale. Usando i blog intensivamente mi sono reso conto che sono uno strumento davvero notevole per comunicare. Il blog parla molto della persona che lo scrive e trattandosi di comunicazione fra umani credo che sia un fatto certamente positivo. Tuttavia, la comunicazione funziona bene quando chi comunica pensa a ciò che potrebbe interessare l’altro, il ricevente cioè, i riceventi nel caso dei blog. La comunicazione rischia di divenire interessante quando si propongono delle cose che possono incuriosire gli altri. Faccio degli esempi banali per cercare di spiegarmi:

  1. Oggi ho portato il cane fuori, come è stato bello! Sono così felice! Quanto sarete interessati a questo fatto della mia vita? Credo abbastanza poco …
  2. Oggi il cane ha iniziato ad innervorsirsi e non riuscivo a capire perché. Nessun rumore, nessuno fuori, tutto tranquillo … e invece aveva ragione lui perché un paio d’ore dopo è sopraggiunto un temporale terribile. È stupefacente quanto siano più sensibili i loro sensi … qui si riferisce un fatto sempre banale ma possono nascere delle considerazioni più generali perché si propone un salto di livello, una generalizzazione del discorso che va al di là dell’evento in se.
  3. Ragazzi, vi segnalo il concerto dei Zac Zac … o dei Musici Antichi … o quello che vi pare … qui si fa riferimento ad una propria passione ma è probabile che vi siano altri appassionati alla stessa cosa
  4. Ragazzi oggi ho letto nel giornale una notizia incredibile ... possibile estensione del discorso ad un fatto di interesse generale.

Per quanto concerne l’attività nel corso, i blog si possono usare per aiutarsi. Non vi ho chiesto di tenere d’occhio i blog degli altri con i feed RSS giusto per fare un esercizietto. L’obiettivo non è fare vedere a me che lo fate. L’obiettivo è partecipare insieme, trovare cose in comune, darsi una mano.

Esempio: Giulia aveva chiesto aiuto qualche tempo fa perché non riusciva a inserire filmati di dimensioni appropriate alla pagina. Ora, siccome ho visto che altri hanno inserito filmati You Tube come lei ma con dimensioni più adatte perché non le danno una mano?

Fra i tanti criteri di valutazione terrò conto anche di come utilizzate i blog …

Blog studenti: precisazioni

Ho ricevuto alcune domande che sono di interesse generale, quindi rispondo qui.

  • ma se uno ha già 25 punti può accettarli senza fare l’esame?

Come vi avevo detto a lezione, il concetto di punto ce lo stiamo formando insieme perché è la prima volta che impiego questo metodo basato sugli strumenti Web 2.0.

A lezione dissi che i punti sono indicativi dei famigerati trentesimi ma che delle correzioni in corso d’opera sarebbero state possibili. In ogni caso, dicendo che uno è, per esempio, a 25, vuol dire siamo abbastanza vicini a 25/30. A questo mi attengo.

I miei obiettivi sono:

1. far sì che vi diate da fare abbastanza, imparando qualche cosa
2. ottenere una valutazione evitando più che sia possibile i quiz

Per ognuno di voi mi costruisco una valutazione che dipende da come usate il blog, da come reagite alle mie proposte facoltative e a quelle obbligatorie e alle prossime che mi stanno venendo in mente.

Succede che, accumulando punti, alcuni di voi sforino andando oltre a 30. Penso quindi che alla fine, in prossimità degli esami, chiuderò ad un certo punto le valutazioni e normalizzerò tutti i punti ad un massimo di 30/30. Se per esempio il massimo punteggio che mi ritrovo è di 35, questo diventerà 30 e un 25 diventerà 25 diviso 35 moltiplicato 30 = 21.4, diciamo 22.

Credo quindi che non valga la pena di mollare accontentandosi di un risultato perchè questo potrebbe diminuire 😉

  • si può provare lo stesso a fare l’esame per vedere se possiamo arrivare a 30?

In linea di massima si può ma io vorrei evitare questi casi inducendovi a lavorare fino al punto in cui siete abbastanza vicini a 30 da lasciar perdere l’esame.

  • in che lingua scrivere i post?

In verità nessuno mi ha fatto questa domanda ma so che ci sono studenti che hanno difficoltà con l’italiano. Se questi studenti preferiscono utilizzare l’inglese lo possono fare.

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