Testimonianze di insegnamento e futuro

Monica è contenta che il lavoro realizzato con i suoi allievi di quarta elementare sia finito sul giornale ed io sono contento che i miei allievi, come Monica, mettano a frutto ciò su cui abbiamo lavorato insieme in un corso. Monica è contenta perché i suoi bambini hanno realizzato un podcast e voi penserete che…

Ancora su università e tecnologie

In uno scritto di qualche tempo fa sul tema delle tecnologie nell’insegnamento universitario raccontavo come io veda due diverse università: quella della routine quotidiana e quella criticata o immaginata da coloro che si pongono il problema del suo ruolo nella società presente e soprattutto futura. Per non contare solamente sulle mie impressioni personali avevo citato…

Insegnamento universitario e tecnologie internet

Ho scritto questo post conseguentemente ad una serie di conversazioni sul ruolo delle tecnologie negli insegnamenti universitari. Dopo una breve premessa sulle sorti dell’università, discuto tre possibili modalità di impiego di servizi web in un insegnamento universitario: Trasferire le “dispense” in un sito web che sia accessibile solo previa autorizzazione da parte del docente Trasferire…

Oggi non volevo scrivere niente

Sì, oggi non volevo scrivere niente perché volevo perdermi tutto il giorno fra le Hidden Connections di Fritjof Capra, un modo per prolungare i tre giorni offline che mi ero regalato per Pasqua. Ma la rete è viva e travolge, è bastato un attimo, un’occhiatina e inciampo in un post di Gianni Marconato, Antonio Saccoccio…

Creare

Questo è il primo post che rivolgo agli studenti della Italian University Line. Lo specifico in modo esplicito solo questa prima volta, varrà in seguito il fatto che i post saranno collocati nella categoria Studenti IUL 2009. Come previsto dalla IUL per tutti i docenti, ho preparato un video (lascerò questo link “all’aperto” per un…

Coltivare le connessioni

Ho trasformato la trilogia di post Coltivare le connessioni in un pamphlet dove ho incluso anche i commenti fatti dagli studenti ed altri “contaminatori”.

CCK08: let’s go for a walk in a wood and relax …

It seems, perhaps not surprisingly, that many appear to be puzzled and sometimes annoyed by the chaotic structure of the course, even some of my italian classmates of the LTEver community. Well, let’so go for a walk in a wood and relax … What does it mean to know a wood? to know its name?…

CCK08: Does Learning Grow or Is it Built?

The vision proposed by Stephen Downes … Hence, in connectivism, there is no real concept of transferring knowledge, making knowledge, or building knowledge. Rather, the activities we undertake when we conduct practices in order to learn are more like growing or developing ourselves and our society in certain (connected) ways. In What Connectivism Is and…

One Laptop Per Child e neuroni specchio

Il Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio a Firenze ha ospitato due bei eventi. Ieri, la presentazione del computer portatile XO immaginato pensando al problema del digital divide, con la partecipazione di Nicholas Negroponte, l’ideatore del progetto One Laptop Per Child. L’undici gennaio scorso, nell’ambito della prima conferenza Luigi Amaducci, la lezione sul sistema dei…

Risposta di uno studente

Vi propongo la risposta di uno studente al post precedente sui clown in corsia. Uno dei tanti studenti che, venendo a studiare nel nostro paese da lontano, ha imparato l’italiano studiando contemporaneamente qualcosa’altro. È uno sfogo che, prendendo le mosse dalle considerazioni sull’avviamento dei clown in corsia, parla delle vicissitudini degli studenti nella facoltà di…