Lista dei feed e formato CSV #loptis

Ho aggiunto un ulteriore supporto alla lista dei blog. Si tratta di due file che potete scaricare sul vostro computer. In uno trovate i feed dei post relativamente al blog di ciascun partecipante, in ordine alfabetico del cognome, nella seconda i feed dei commenti che ciascun partecipante ha ricevuto. Potete inserire ciascuno di questi feed nel vostro aggregatore. Riporto anche qui i link:

Coloro di voi che conoscono il file OPML – per chi non lo conosce: si tratta di un formato per lo scambio dei feed fra aggregatori diversi – si domanderanno perché non ho ancora fatto il file OPML del corso. Anche se poi finirò per confezionarlo, ho due perplessità che mi inducono ad aspettare:

  1. Purtroppo con l’esperienza mi sono reso conto che OPML è uno standard fino a un certo punto: in passato ho avuto difficoltà a fabbricare un file che fosse digeribile da tutti gli aggregatori, perché ognuno di questi usa un dialetto un po’ diverso – tutto si può fare ma ne deve valere la pena.
  2. Vorrei che la gente si cercasse; vorrei lavorare in maniera da indurre maggiormente l’aggregazione di persone che hanno interessi o problemi in comune. E allora forse è meglio che ciascuno si costruisca progressivamente la propria cerchia, inserendo nel proprio aggregatore i feed dei blog “vicini” uno per uno, post e commenti, anziché ritrovarsi una massa di feed scodellati. Poi magari potrebbe essere fatto un file OPML per ciascuno gruppo. Qualcosa che attiene a trarre vantaggio, sì, dal caos, ma con il fine di fare emergere senso.

Un’osservazione sul formato che ho utilizzato per confezionare i due file: il CSV (Comma-Separated Values). È un formato aperto per lo scambio delle informazioni tabulari, quelle che masticano programmi per fogli di lavoro (worksheet), come Calc di LibreOffice o Excel di MS-Office per esempio. In questo formato le informazioni sono scritte in testo semplice, su cui si può lavorare con un semplice editore di testo, come Blocco note di Windows, o Textedit di Mac OSX, o Gedit di Linux – che sono diversi dai Word Processor, come Writer di LibreOffice o Word di MS-Office. Questi ultimi consentono di infiorettare graficamente il testo mentre con gli editori di testo si può solo lavorare con i caratteri nudi e crudi. Spesso è molto utile lavorare con il testo semplice, senza nessuna formattazione grafica fra i piedi. Ci torneremo.

I file CSV sono quindi scritti in testo semplice e rappresentano la struttura base delle tabelle dei database relazionali: ogni riga è un record, ogni record è suddiviso in un numero fisso di campi. Provate ad aprire con il blocco note uno dei due file e guardatelo: per ogni persona una riga, composta da una serie di campi suddivisi da virgole: nome, cognome, indirizzo blog, indirizzo feed.

La cosa bella è che qualsiasi foglio di lavoro è in grado di importare un file CSV. Al massimo vi chiede come sono organizzati i dati. Se ci provate, fra le cose che chiede, limitatevi a specificare che i campi sono separati da virgole.

Chi è che racconta? – #ltis13

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

Un corso è anche un racconto. Il docente racconta. Se non racconta vuol dire che ha scambiato il mestiere dell’insegnante per quello dell’impiegato, onorevole anche questo ma differente. Anche qui il docente racconta, o meglio tenta di raccontare; ma una delle caratteristiche di questo percorso è che progressivamente dovrà essere raccontato sempre più da voi, il docente sbiadendosi sullo sfondo.

Sta già accadendo.

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Cantieri – #ltis13

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

E oggi ho applicato il codice sbozzato ieri. Fervono i lavori, alcune case sono già abitate, emergono consuetudini, taluni si accompagnano, gli operai tracciano le vie – l’operaio, ovvero il sottoscritto. È vitale che i blog siano collegati fra loro attraverso vie pubbliche, che tutti sappiano e possano usare: gli standard aperti dei feed.

È vitale che questo blog sia collegato a tutti gli altri e non solo viceversa. Ora ci siamo, se arrivano altri abitanti sarà facile aggiornare. Per ora siamo intorno a 110.

Si potrebbe ora pensare di collegare ciascun blog con tutti gli altri, n(n-1)/2 connessioni: più di diecimila. Questo non ha probabilmente senso. Lo aveva nella piccola classe di una dozzina di persone in #linf12. Qui occorre che si formi spontaneamente una varietà di aggregati del genere. Ripeto per i frettolosi: occorre del tempo, perché devono essere ancora introdotte delle infrastrutture e la gente deve fabbricarvi consuetudini. Si mettano quindi l’animo in pace. O vadano a fare qualcos’altro.

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Creazione blogoclasse e valutazione


In questo post ci occupiamo un po’ di gestione e poi diamo un vero e proprio “compito”.

Definiamo meglio come si svolgono le cose

Abbiamo già detto che in questo (per)corso non ci saranno lezioni bensì incontri, ma ci sono altre differenze da precisare, rispetto alle convenzioni scolastiche.

Trattandosi di un insegnamento universitario, è evidente che alla fine, per ognuno di voi, dovrà esser fatta una valutazione, e che questa dovrà essere espressa nella tradizionale scala in trentesimi. E così sarà fatto. Tuttavia il mio obiettivo è quello di condurre tutti ad un risultato pieno. Per perseguire questo obiettivo, non rinunciando alla qualità del “prodotto finale”, anzi migliorandola, occorre adottare un paradigma di valutazione diverso da quello convenzionale – ti faccio delle domande per vedere se hai imparato quello che vi ho detto. Il paradigma che intendo adottare è basato sul concetto di attività effettivamente svolta e significativa rispetto al tema dell’insegnamento. In pratica questo vuol dire che io traccio tutte le vostre attività, seguendole con attenzione e interagendo con voi in modo continuativo, con l’intenzione di dare significato al vostro percorso, sia individuale che comunitario.

Il mio giudizio terrà conto del grado con il quale vi lascerete coinvolgere e dello spirito di iniziativa che mostrerete.

Il voto tenderà ad essere dicotomico: quando avrai fatto abbastanza avrai diritto al risultato pieno, fino a quel momento non avrai nessun risultato, semplicemente non avrai ancora finito.

Può succedere che in qualche caso questo non possa essere realizzato, per motivi contingenti che possono essere di varia natura. In tali casi stimerò il lavoro eseguito mediante una votazione in trentesimi che non sarà piena. Nei due corsi fatti negli anni precedenti è successo molto raramente.

Per attività intendo tutto: commenti ai miei post, commenti ai post dei compagni di corso, idee, proposte, e principalmente i post nel proprio quaderno. Mi aspetto che voi esprimiate i vostri pensieri e le vostre opinioni sugli accadimenti del (per)corso, sulle letture suggerite, sia nelle discussioni nei blog – come state già facendo nel mio – che nei vostri post, i quali accoglieranno le vostre riflessioni più meditate.  Sono molto poco sensibile alle esposizioni di tipo accademico. Preferisco di gran lunga idee schiette espresse in modo semplice ai discorsi paludati.

Alla fine ci dovrà comunque essere un atto finale, corrispondente ad un esame. Questo avrà luogo, molto probabilmente online, con gli strumenti della IUL. In tale occasione, io non vi farò domande dirette su temi specifici, perché saprò già cosa avete fatto ed è quello che interessa in questo corso. Cercherò invece di desumere le vostre impressioni sul (per)corso fatto dalla conversazione che faremo in quell’occasione, con ciascuno di voi. Sarà anche un occasione nella quale potrete formulare giudizi e fare suggerimenti.

Compito

Qui di seguito utilizzo con una certa disinvoltura una manciata di oggetti, feed, OPML, XML, che non abbiamo nemmeno menzionato, fino ad ora. Lo faremo nel discorso sul testo che stiamo facendo parallelamente. Questo non ci impedisce di iniziare ad agire subito.

Orbene, per iniziare a dare coesione alla blogoclasse, dovete iniziare ad usare i feed RSS (versione in italiano, peggiore) o più correttamente web feed anche se la prima denominazione è quella che va per la maggiore.

Il vantaggio dei feed è presto detto. Se per esempio voi volete seguire un certo numero di siti web quotidianamente, dovrete andare a visitarli tutti i giorni per vedere se c’è scritto qualcosa di nuovo. Se i siti sono tanti la cosa si farà pesante o anche impossibile. Utilizzando i feed RSS è possibile invece vedere facilmente cosa è cambiato in ogni sito dopo l’ultima volta che lo avete visitato. È un sistema che consente di controllare un grande numero di fonti. Quando ve ne sarete impossessati, io cesserò di inviarvi le email con le quali vi avviso della comparsa di nuovi post e dovrete essere in grado di seguire le novità autonomamente.

Per prima cosa dovete utilizzare un aggregatore che è un’applicazione o un servizio web in grado di raccogliere i feed dei blog e di altre pagine web che vi interessa seguire. Nel caso in cui si voglia utilizzare un’applicazione bisogna provvedere alla sua installazione sul proprio computer e, naturalmente, la funzionalità di aggregazione dei feed rimane ad esso confinata. Potete anche installare l’applicazione su altri computer ma poi si pone il problema di mantenere sincronizzate le raccolte di feed sulle varie macchine. Direi che conviene utilizzare un’applicazione da installare se tendete ad utilizzare un solo computer e vi stanno antipatici i servizi web.

Nel caso invece di un servizio web è necessario iscriversi ad esso facendo un account, operazione che richiede in genere di specificare un proprio indirizzo email, una password e talvolta un nickname. I vantaggi principali degli aggregatori che funzionano come servizio web è che sono accessibili da qualsiasi computer o congegno collegato ad Internet e che non c’è da gestire nulla sui propri computer. Ecco una lista degli aggregatori disponibili sia nella forma di applicazione che di servizio web.

Non vi spaventate per il numero di applicazioni e servizi disponibili. In pratica: chi già usa per conto suo uno qualsiasi di questi aggregatori può continuare a farlo anche in questo corso, l’importante è che sia in grado di seguire i blog degli altri; a coloro invece che non hanno mai usato un aggregatore consiglio di utilizzare Google Reader. Non è una forma di pubblicità a Google. È semplicemente che se iniziate ad usare tutti lo stesso sistema sarà più facile aiutarvi fra voi. Poi in futuro potrete sempre optare per altri sistemi. Ecco qualche istruzione.

Andando direttamente in Google Reader appare una cosa di questo genere:

Google Reader

Una volta che avete il vostro account potete iniziare ad aggiungere i feed di blog e, in generale, di altri siti web che vi interessano (se avete fatto il blog con blogspot.com allora l’account Google lo avete già). Nel video seguente (2:24 sec) vi mostro come si compie questa operazione. Il video è stato fatto l’anno scorso. La grafica del mio blog e quella di Google Reader era diversa e, ovviamente i nomi dei feed non si riferiscono ai vostri blog, ma questo non inficia la sostanza. L’unica annotazione è che ora in questo blog i link ai feed dei miei post e dei commenti che ricevo si trovano a destra in alto nella colonna di destra.

Vodpod videos no longer available.

L’esempio che ho appena mostrato va bene per aggiungere un numero limitato di feed. Può succedere però che si sia interessati ad aggiungere un insieme di feed, magari molto numeroso, per esempio l’insieme di tutti i feed della vostra blogoclasse. Per fare questo esiste un metodo che si basa sull’impiego dei cosiddetti file OPML. Un file OPML è un file scritto in formato XML fatto per scambiare liste di feed web.

Nella colonna a destra in alto, sotto la scritta Corso autunno 2011, ho aggiunto un link al file OPML di questa blogoclasse che terrò aggiornato quotidianamente in modo da contenere tutti i feed della blogoclasse. Nel video che segue (4:58 sec) vi mostro come si fa ad importare il file in Google Reader.

Vodpod videos no longer available.

A questo punto credo che non ci debbano essere più problemi, tuttavia se vi rimane qualche dubbio andate e chiede nella blogoclasse …

Assignment 1: impariamo ad usare i feed RSS

Immagine di una lavagna con su scritto "feed RSS"Questo è il primo post dedicato agli studenti di medicina del semestre primaverile 2009/10.

Orbene, per dare maggior coesione alla blogoclasse, dovete iniziare ad usare i feed RSS, o più correttamente web feed anche se la prima denominazione è quella che va per la maggiore.

Il vantaggio dei feed è presto detto. Se per esempio voi volete seguire un certo numero di siti web quotidianamente, dovrete andare a visitarli tutti i giorni per vedere se c’è scritto qualcosa di nuovo. Se i siti sono tanti la cosa si farà pesante o anche impossibile. Utilizzando i feed RSS è possibile invece vedere facilmente cosa è cambiato in ogni sito dopo l’ultima volta che lo avete visitato. È un sistema che consente di controllare un grande numero di fonti.

Per prima cosa dovete utilizzare un aggregatore che è un’applicazione o un servizio web in grado di raccogliere i feed dei blog e di altre pagine web che vi interessa seguire. Nel caso in cui si voglia utilizzare un’applicazione bisogna provvedere alla sua installazione sul proprio computer e, naturalmente, la funzionalità di aggregazione dei feed rimane ad esso confinata. Potete anche installare l’applicazione su altri computer ma poi si pone il problema di mantenere sincronizzate le raccolte di feed sulle varie macchine. Direi che conviene utilizzare un’applicazione da installare se tendete ad utilizzare un solo computer e vi stanno antipatici i servizi web.

Nel caso invece di un servizio web è necessario iscriversi ad esso facendo un account, operazione che richiede in genere di specificare un proprio indirizzo email, una password e talvolta un nickname. I vantaggi principali degli aggregatori che funzionano come servizio web è che sono accessibili da qualsiasi computer o congegno collegato ad Internet e che non c’è da gestire nulla sui propri computer. Ecco una lista degli aggregatori disponibili sia nella forma di applicazione che di servizio web.

Non vi spaventate per il numero di applicazioni e servizi disponibili. In pratica: chi già usa per conto suo uno qualsiasi di questi aggregatori può continuare a farlo anche in questo corso, l’importante è che sia in grado di seguire i blog degli altri; a coloro invece che non hanno mai usato un aggregatore consiglio di utilizzare Google Reader. Non è una forma di pubblicità a Google. È semplicemente che se iniziate ad usare tutti lo stesso sistema sarà più facile aiutarvi fra voi. Poi in futuro potrete sempre optare per altri sistemi.

Credo che tutti siate in grado di iniziare ad utilizzare questo servizio dopo avere visto gli esempi nel capitolo sul Social Networking. Aggiungo qualche ulteriore informazione.

Andando direttamente in Google Reader appare una cosa di questo genere:

Google Reader

Una volta che avete il vostro account potete iniziare ad aggiungere i feed di blog e, in generale, di altri siti web che vi interessano (se avete fatto il blog con blogspot.com allora l’account Google lo avete già). Nel video seguente (2:24 sec) vi mostro come si compie questa operazione. Il video è stato fatto l’anno scorso. La grafica del mio blog era diversa e, ovviamente i nomi dei feed non si riferiscono ai vostri blog, ma questo non inficia la sostanza. L’unica annotazione è che ora in questo blog i link ai feed dei miei post e dei commenti che ricevo si trovano a destra in alto sotto la scritta Feed RSS.

Vodpod videos no longer available.

L’esempio che ho appena mostrato va bene per aggiungere un numero limitato di feed. Può succedere però che si sia interessati ad aggiungere un insieme di feed, magari molto numeroso, per esempio l’insieme di tutti i feed della vostra blogoclasse. Per fare questo esiste un metodo che si basa sull’impiego dei cosiddetti file OPML. Un file OPML è un file scritto in formato XML fatto per scambiare liste di feed web.

Nella colonna a destra in alto, sotto la scritta Corso primavera 2011, ho aggiunto un link al file OPML di questa blogoclasse che terrò aggiornato quotidianamente in modo da contenere i feed di tutti gli studenti che hanno scelto il metodo del blog. Nel video che segue (4:58 sec) vi mostro come si fa ad importare il file in Google Reader.

Vodpod videos no longer available.

A questo punto credo che non ci debbano essere più problemi, tuttavia se vi rimane qualche dubbio andate e chiedere ai compagni nella vostra blogoclasse, chiedete agli amici, provate insieme a loro, baloccatevi con loro. Come ultima risorsa, chiedete a me.

 

Assignment 1: impariamo ad usare i feed RSS

Immagine di una lavagna con su scritto "feed RSS"Questo è il primo post dedicato agli studenti di medicina del semestre primaverile 2009/10.

Orbene, per dare maggior coesione alla blogoclasse, dovete iniziare ad usare i feed RSS, o più correttamente web feed anche se la prima denominazione è quella che va per la maggiore.

Il vantaggio dei feed è presto detto. Se per esempio voi volete seguire un certo numero di siti web quotidianamente, dovrete andare a visitarli tutti i giorni per vedere se c’è scritto qualcosa di nuovo. Se i siti sono tanti la cosa si farà pesante o anche impossibile. Utilizzando i feed RSS è possibile invece vedere facilmente cosa è cambiato in ogni sito dopo l’ultima volta che lo avete visitato. È un sistema che consente di controllare un grande numero di fonti.

Per prima cosa dovete utilizzare un aggregatore che è un’applicazione o un servizio web in grado di raccogliere i feed dei blog e di altre pagine web che vi interessa seguire. Nel caso in cui si voglia utilizzare un’applicazione bisogna provvedere alla sua installazione sul proprio computer e, naturalmente, la funzionalità di aggregazione dei feed rimane ad esso confinata. Potete anche installare l’applicazione su altri computer ma poi si pone il problema di mantenere sincronizzate le raccolte di feed sulle varie macchine. Direi che conviene utilizzare un’applicazione da installare se tendete ad utilizzare un solo computer e vi stanno antipatici i servizi web.

Nel caso invece di un servizio web è necessario iscriversi ad esso facendo un account, operazione che richiede in genere di specificare un proprio indirizzo email, una password e talvolta un nickname. I vantaggi principali degli aggregatori che funzionano come servizio web è che sono accessibili da qualsiasi computer o congegno collegato ad Internet e che non c’è da gestire nulla sui propri computer. Ecco una lista degli aggregatori disponibili sia nella forma di applicazione che di servizio web.

Non vi spaventate per il numero di applicazioni e servizi disponibili. In pratica: chi già usa per conto suo uno qualsiasi di questi aggregatori può continuare a farlo anche in questo corso, l’importante è che sia in grado di seguire i blog degli altri; a coloro invece che non hanno mai usato un aggregatore consiglio di utilizzare Google Reader. Non è una forma di pubblicità a Google. È semplicemente che se iniziate ad usare tutti lo stesso sistema sarà più facile aiutarvi fra voi. Poi in futuro potrete sempre optare per altri sistemi.

Credo che tutti siate in grado di iniziare ad utilizzare questo servizio dopo avere visto gli esempi nel capitolo sul Social Networking. Aggiungo qualche ulteriore informazione.

Andando direttamente in Google Reader appare una cosa di questo genere:

Google Reader

Una volta che avete il vostro account potete iniziare ad aggiungere i feed di blog e, in generale, di altri siti web che vi interessano (se avete fatto il blog con blogspot.com allora l’account Google lo avete già). Nel video seguente (2:24 sec) vi mostro come si compie questa operazione. Il video è stato fatto l’anno scorso. La grafica del mio blog era diversa e, ovviamente i nomi dei feed non si riferiscono ai vostri blog, ma questo non inficia la sostanza. L’unica annotazione è che ora in questo blog i link ai feed dei miei post e dei commenti che ricevo si trovano a destra in alto sotto la scritta Feed RSS.

Vodpod videos no longer available.

L’esempio che ho appena mostrato va bene per aggiungere un numero limitato di feed. Può succedere però che si sia interessati ad aggiungere un insieme di feed, magari molto numeroso, per esempio l’insieme di tutti i feed della vostra blogoclasse. Per fare questo esiste un metodo che si basa sull’impiego dei cosiddetti file OPML. Un file OPML è un file scritto in formato XML fatto per scambiare liste di feed web.

Nella colonna a destra in alto, sotto la scritta Corso primavera 2011, ho aggiunto un link al file OPML di questa blogoclasse che terrò aggiornato quotidianamente in modo da contenere i feed di tutti gli studenti che hanno scelto il metodo del blog. Nel video che segue (4:58 sec) vi mostro come si fa ad importare il file in Google Reader.

Vodpod videos no longer available.

A questo punto credo che non ci debbano essere più problemi, tuttavia se vi rimane qualche dubbio andate e chiedere ai compagni nella vostra blogoclasse, chiedete agli amici, provate insieme a loro, baloccatevi con loro. Come ultima risorsa, chiedete a me.

File OPML, forum e sessioni online

File OPML per tutti gli studenti

È disponibile un file OPML che contiene i feed sia per i post che per i commenti  dei blog di tutti coloro che si sono iscritti sino ad ora (166). Vale quindi per gli studenti di

  • Infermieristica Borgo San Lorenzo
  • Infermieristica Firenze
  • Infermieristica San Giovanni
  • Master E-medicine
  • Medicina
  • Metodi e Tecniche delle Interazioni Educative (IUL)
  • Odontoiatria e Protesi Dentaria

Il file è organizzato in sezioni distinte per ciascun corso di laurea. Una volta che ne avete fatto l’upload nel vostro Google Reader vi trovate quindi tutti i feed suddivisi per corso di laurea.

Siete liberi di eliminare le categorie che non riguardano il vostro corso di laurea anche se io vi esorto a mantenerle e magari a sbirciarci dentro per vedere quello che fanno gli altri, ci potreste trovare qualcosa di interessante …

Potete guardare questo video per avere una dimostrazione di come trasferire il file OPML nell’aggregatore di feed Google Reader.

Forum per gli studenti IUL

Gli studenti IUL si sono organizzati per tenere un forum da utilizzare per le comunicazioni spicciole. Pierluigi si è incaricato di realizzarlo, eccolo.

Forum per gli studenti della Facoltà di Medicina

Già che ci sono ricordo agli studenti dei corsi di laurea della Facoltà di Medicina che per domande e comunicazioni di ogni tipo possono utilizzare il forum all’interno di MedWiki, il servizio web per la condivisione dei materiali didattici realizzato e mantenuto dagli studenti per gli studenti. All’interno di tale forum è stato istituito uno spazio apposito. Ci sono già delle domande … AIUTATEVI!

Sessioni online IUL

Ho attivato il download delle sessioni online di venerdì 13 marzo, per chi desideri recuperarle. Sono nella pagina “Recordings” di WiZiQ.

Comunicazioni per Medicina, per IUL e e-Medicine

Studenti di Medicina

Utilizzate il forum per le comunicazioni brevi. Quest’anno utilizziamo il forum all’interno del servizio MedWiki per la distribuzione del materiale didattico, il servizio creato e gestito dagli studenti stessi.

Il forum può essere utilizzato per comunicazioni fra di voi, per esempio trovare qualcuno con il quale scambiare l’iscrizione ad un turno di un laboratorio e qualsiasi altra richiesta su materiale didattico e per informazioni di ogni tipo.

Può essere anche utilizzato per chiedere informazioni di tipo tecnico, domande di informatica per esempio. Prima di chiedere o scrivere al prof chiedete nel forum, siete centinaia e magari qualche altro studente vi risponde prima e meglio di me.

Per quanto riguarda il file OPML con i feed dei vostri blog attendo che le vostre iscrizioni abbiamo superato quota cento, siamo a circa 80.

Studenti IUL

In un prossimo futuro scriverò un post per narrarvi la storia di MedWiki, potrebbe essere interessante discuterne insieme.

Per ora, vi metto qui il link al file OPML con i feed di coloro che hanno già creato il blog. Siete partiti con un impeto, bene! Cercherò di aggiornarlo una volta alla settimana.

Se trovate delle difficoltà nell’utilizzare il file OPML potete guardare questo video che ho appena girato.

Per inciso, questa tecnica di preparazione di un video per illustrare una procedura al computer sarà una delle attività che sperimenteremo insieme.

Studenti e-Medicine

Di voi per ora non ho avuto notizia. Appena apparirà qualcuno confezionarò un file OPML anche per voi.

OPML file and forum

(Translation in Italian)

The OPML file with your feeds is updated. I have also put the link in several places in the wiki.

One of you asked me where to write news so that every body sees them. You can use the forum we used last year. Actually it is a group blog but the functionalities are the same, basically. Everybody can read and comment it. If you want to write messages just email me for enrollment.