DeepSeek: più un problema per la Cina che per l’America, forse

Questo articolo fa parte di una serie di approfondimenti sull’AI — il link conduce a un indice aggiornato.


Grande clamore mediatico su DeepSeek. Copiose le analisi geopolitiche e le iperboli. “Evento epocale”? No, evento molto interessante ma normale nel quadro dell’evoluzione dell’AI. Nessun algoritmo alternativo bensì perfetta continuità.

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Quando scopri che l’UFO sei tu…

Un giorno succede che ti beccano dei tipi che ti sembrano venuti dallo spazio per spiegarti che loro sono in realtà terrestri interessati agli UFO e quindi sarebbero interessati a intervistarti, ma non come esperto di UFO… e finisci nella rubrica “Extravaganti”…

28 gennaio 2025 ore 21 su Wideline Radio o venerdì successivo sul canale Telegram Wideline.

Ok…

Transformer 2: genesi e qualche domanda

Questo articolo fa parte di una serie di approfondimenti sull’AI — il link conduce a un indice aggiornato. Allo stesso tempo fa parte di una trilogia dedicata al Transformer:

  1. Transformer 1: il cavallo di battaglia dell’AI
    Un’introduzione moderatamente tecnica
  2. Transformer 2: genesi e qualche domanda (questo articolo)
    Giusto la storia, facile da leggere
  3. Transformer 3: Come funziona?
    Un tentativo di guardare dentro al Transformer, per i più curiosi

Pare giusto elencare i nomi degli autori di questa formidabile invenzione: Ashish Vaswani, Noam Shazeer, Niki Parmar, Jakob Uszkoreit, Llion Jones, Aidan Gomez, Lukasz Kaiser e Illia Polosukhin.


Da Arrival (Dennis Villeneuve, 2016): “Dobbiamo ringraziare gli amici pakistani per lo studio su come scrivono gli eptapodi. A differenza del linguaggio, un logogramma è svincolato dal tempo. Come la loro astronave e i loro corpi la loro lingua scritta non ha una direzione in avanti o indietro. I linguisti la chiamano ortografia non lineare, il che solleva il quesito: è così che pensano? immaginate di voler scrivere una frase usando due mani a partire da entrambi i lati; dovreste già sapere ogni parola che vorreste usare, oltre a quanto spazio andrebbe a occupare. Un eptapodo sa scrivere una frase complessa in due secondi, senza sforzo. Noi ci abbiamo messo un mese per una semplice risposta.”
Schizzo a pennarello e carboncino inchiostrato tratto da un fotogramma del film.
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