A seguire l’incontro plenario del 17 settembre presso il Cinema Roma AB di Figline Valdarno, un ciclo di sei laboratori offerti liberamente ai cittadini per provare ad orientarsi insieme nel marasma dell’intelligenza artificiale
Domenica a San Polo in Chianti presso l’ex-MCL, ci sarà la presentazione di questo libro di Paolo Scopetani, un ex insegnante di Scuola-Città Pestalozzi, la nota scuola sperimentale creata dal pedagogista e filosofo Ernesto Codignola e da sua moglie Anna Maria Melli 80 anni fa nel quartiere di Santa Croce. Il libro è molto bello e da consigliare a chiunque abbia a cuore l’insegnamento ai bambini. Oggi ho conosciuto l’autore, penso che valga la pena sentirlo.
Niente è facile. Don Martin e i suoi sono partiti ieri mattina alle 10. L’eccesso di sabbia ha creato problemi al pickup che non ne può più, malgrado le recenti riparazioni. È stato necessario tornare indietro ad un villaggio. Un piccolo villaggio, proprio di quelli che Martino cerca di raggiungere con la sua opera. È lì che deve giungere il credito cooperativo. È difficile farsi capire ma si può lavorare sull’umanità che cova nelle anime, come la brace sotto la cenere. Villaggi poverissimi, ma dove un aiuto non si nega mai. Chi si ricorda di Ubuntu?
Il viaggio riprende ma anche le avversità…
Don Martin è arrivato a Kananga stamani alle 5. Ci siamo sentiti: stanco morto ma più determinato che mai.
I racconti della Fattoria Moyo sono raccolti in questo indice.
Ogni anno Martino passa circa due mesi nella Fattoria Moyo, luglio e agosto, il periodo migliore, prima che le piogge complichino l’avvio delle lavorazioni. Quest’anno il lavoro è stato molto intenso. Qui ci domandiamo come abbia fatto Martino a tenere le fila di tutto. Molte attività ma anche rinnovate visioni, come quella che vede un maggior impegno delle donne, fondamentale per garantire affidabilità e persistenza delle iniziative.
Tutto questo però è stato possibile grazie all’aiuto delle persone che hanno offerto un contributo che è stato cruciale per dare inizio alle nuove attività.
Qui ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno contribuito!
Martino deve tornare in Europa fra pochi giorni. Giorni importanti per garantire il successo di quanto è stato intrapreso. Il momento è critico: stiamo cercando faticosamente risorse per l’acquisto delle sementi necessarie onde non rendere vana la lavorazione dei terreni e per poter sostenere alcuni giovani che si sono appassionati al progetto. Il convolgimento di queste giovani persone è molto importante. Martino è riuscito ad includere nove persone che si impegnano a seguire i lavori in sua assenza, altri due si sono offerti ed è un vero peccato non poterne mettere a frutto l’entusiasmo e la buona volontà.
Abbiamo bisogno di idee per un sostegno immediato.
Non l’ho detto io ma Dario Amodei, boss di Anthropic, l’azienda che offre Claude, l’intelligenza artificiale sulla cresta dell’onda. Testualmente:
Quando un sistema di intelligenza artificiale generativa compie un’azione, come riassumere un documento finanziario, non abbiamo idea, a un livello specifico o preciso, del motivo per cui compia determinate scelte: perché scelga certe parole piuttosto che altre, o perché delle volte commetta un errore nonostante sia solitamente accurato.
Questo indice raduna gli articoli dedicati al progetto Moyo finalizzato allo sviluppo di una fattoria secondo i principi dell’economia civile nella regione del Kasai occidentale della Repubblica Democratica del Congo. Il racconto si dipana principalmente attraverso i video inviati da Martino, corredati dal minimo possibile dei miei commenti. Il tutto volto a mettere in luce la visione lungimirante di Martino che si oppone alla logica assistenzialista dominante in tali contesti.
L’arrivo delle api rappresenta un primo piccolo passo che è rappresentativo dei tanti primi piccoli passi che Martino sollecita pervicacemente nella sua comunità, contro tutto e tutti, come dice lui. Quale tutto e quali tutti lo vedremo nei prossimi articoli. Ora godiamoci questo piccolo miracolo.