L’unione fa la forza: con Amara i sottotitoli completi del documentario “Ubuntu, io sono perché noi siamo” in italiano, spagnolo, francese e inglese.

Ripubblico qui questo post apparso sul blog del Laboratorio Aperto di Cittadinanza Attiva perché illustra un esempio interessante di applicazione del servizio collaborativo di sottotitolazione di video pubblici con Amara.org, di cui abbiamo scritto in altri post.



Laboratorio Aperto di Cittadinanza Attiva

L’unione fa la forza. Grazie al contributo di Claude (CH), Hélène (F), Concetta (I), Daniele (I), Maria Teresa (I), Susanne (D) e il sottoscritto sono stati completati i sottotitoli del documentario “Ubuntu, io sono perché noi siamo” in italiano, spagnolo, francese e inglese. Il lavoro è stato fatto con il servizio web Amara.org.

Amara.org è un laboratorio di sottotitolazione collaborativa. I sottotitoli non vengono “bruciati” nelle immagini e possono essere scaricati in tutti i formati più diffusi. In questo modo possono essere reinseriti in altri video, come abbiamo fatto noi per eliminare o cambiare il logo in sovraimpressione, oppure per essere utilizzati da un sintetizzatore vocale.

I video sottotitolati sono raggiungibili in Amara.org a questo link. Qui sono accessibili le versioni in Svedese in corso d’opera. Di quella in tedesco abbiamo il testo completo scritto da Susanne (D) — dobbiamo ora trovare il tempo di inserirlo in forma di…

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Questa tag cloud può essere usata per cercare articoli su alcuni temi ricorrenti. Non è facile con oltre 1000 post pubblicati dal 2007 ad oggi. Ho cercato di togliere aspetti ormai obsoleti o fuori dai miei interessi attuali — work in progress

Teach For Italy – un’opportunità interessante per insegnanti neolaureati

Teach for Italy è una ONG facente parte di un network internazionale, Teach For All, che coinvolge altri 60 paesi nel mondo. L’intento dichiarato è quello di “contrastare le diseguaglianze educative e rafforzare la scuola pubblica nei contesti più difficili, portando giovani talenti e nuove energie nelle scuole più svantaggiate”.

Ricordando le tante discussioni avute con gli studenti in questi anni, penso che la proposta di questa organizzazione possa interessare qualcuno. Il momento è buono perché è appena partita la campagna 2022 per la candidatura di nuovi partecipanti.

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Covid: fonti

Di consueto cerco di stare alla larga dal tema ma colpisce un fatto che caratterizza questo marasma comunicativo: il disinteresse per i dati reali contrapposto al consumo vorace della notizia qualsivoglia. C’è sotto l’equivoco che occorra informarsi per potersi esprimere. No, occorre studiare prima di potersi esprimere, e non poco. Che non significa sia roba da laureati ma da persone di buona volontà che vanno a cercarsi le fonti e se le studiano. Chiunque lo può fare però ci vuole tempo e spesso è anche un po’ faticoso. Un conto e rilanciare notizie che ci piacciono, un altro cercare di capire qualcosa che non conosciamo.

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Incontro con gli studenti in occupazione del Liceo Scientifico Castelnuovo

Buonasera, sono uno studente del liceo Guido Castelnuovo di Firenze e in questi giorni abbiamo messo in atto un’occupazione nella nostra sede che porti all’attenzione il nostro sistema scolastico e le sue problematiche. Nella ricerca di un dialogo ed un confronto per capire le possibili soluzioni ad esso, le chiedevano di poter tenere una “lezione” domani alle 10 in via La Marmora in cui lei grazie alle sue competenze potesse illustrarci la risoluzione di tali problematiche, da cui poi può nascere un dialogo ed un confronto con la platea.
Aspetto sue notizie, grazie per il suo tempo.

In fondo al post il manifesto dell’occupazione, letture, video.
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Preparando l’ultimo lab di tecnologie didattiche presso gli Orti Dipinti

Aggiornamento lampo del giorno dopo — seguirà un post-tutorial dettagliato.

Solo per segnalare, con soddisfazione, che gli studenti, dopo avere discusso insieme tutte le caratteristiche di quattro robot fra i più noti (Beebot, Mio Robot, Cubetto, Ozobot) e averli sperimentati approfonditamente, hanno concluso che quello più imperfetto, come fosse un po’ lo sfigato del gruppo, il Mio Robot da €25, era il preferibile. Bene, molto bene. L’entusiasmo, la curiosità e la lucidità di questi giovani fanno bene al cuore.

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