I cittadini di Pontassieve e dintorni si trovano ad affrontare una situazione simile a quella che ci colse di sopresa nove anni fa, quando arrivarono alcune decine di migranti senza che né le amministrazioni locali né i cittadini fossero informati delle circostanze. A quei tempi il tema era di quelli bollenti e, nella nostra piccola realtà, generò un’azione di auto-organizzazione che dette vita alla Scuolina, dove volenterosi del luogo ma anche di zone limitrofe si impegnarono in una forma di educazione non formale, con notevoli successi ma con non poche difficoltà per via delle polemiche infuocate alimentate dal malsano clima politico che dominava la scena. Ora pare che il tema sia meno critico, almeno nella percezione comune, forse anche a causa dell’accumulo di altre gravi emergenze globali. Tuttavia alcuni cittadini di Pontassieve, ai quali la storia della Scuolina è nota, si sono attivati e hanno organizzato l’evento che segue.
Sarà un piacere rispondere alle loro domande e, con l’occasione, cercheremo di offrire alcune riflessioni che hanno avuto bisogno di maggior tempo per emergere.
Per chi ne vuole sapere di più, il blog del Laboratorio Aperto di Cittadinanza Attiva conserva la memoria della Scuolina.
