Il caso nel computer?

Ho sviluppato una sorta di dipendenza dai lavori degli studenti. Un pensiero al giorno, anche più di uno, stento a tenere il passo. Oggi è la volta del caso:
— Come può essere che si possa generare il caso in una macchina che pare tutta perfettamente determinata?

La quasi totalità degli studenti rimangono perplessi quando affrontano il capitolo del laboratorio dove si programmano percorsi casuali. Svelando così una delle varie gravi lacune che affligge la scuola, incapace di fornire la benché minima idea del complesso intreccio fra certo e incerto che pervade il mondo in tutti i suoi aspetti.

Alcuni rimangono perplessi, altri fanno tempo a familiarizzare con tale stranezza nel pur breve tempo del laboratorio. Così Angela Meucci che se n’è servita per creare lo sbuffo della balena. Naturalmente viene diverso tutte le volte che si riproduce la figura…