Il post su Scratch che non scrivo – #linf14

In realtà questo è un post che “non scrivo”. Ed è un bel risultato. Certo, avrei potuto utilizzare Scratch per fare una più o meno paludata introduzione alla programmazione. Ma è questo che serve agli insegnanti? Cosa serve loro veramente? La natura dell’ambiente Scratch e i guizzi spontanei che ho visto subito uscire dalla classe…

Il software libero ti libera – #loptis

Post aggiornato il 9 febbraio 2014 con l’aggiunta della nota numero 2 sul download del sistema operativo WiildOs per l’impiego della lavagna digitale a basso costo WiiLD. Clicca qui per scaricare la versione in pdf Questo pezzo costituiva la prima di tre parti del prossimo post che si dovrebbe intitolare “Software libero e immagini –…

Cronaca di una caccia all’errore – #loptis

La cronaca seguente potrà essere utile per coloro che vogliono cimentarsi con l’impiego dei quiz Hot Potatoes, ma il messaggio importante è un altro: l’impiego di strumenti aperti e standard consente di risolvere i problemi con i soli limiti della propria perseveranza, intelligenza e attitudine a collaborare: siamo liberi. Quando invece si usano strumenti basati…

Il codice gemmante – #loptis

Un ripasso e un passo fuori, in una delle tante possibili direzioni, ma una particolarmente importante – suggestiva. Vorremmo qui toccare con mano la caratteristica gemmante del codice, credo una cosa propria della lingua, in generale. Sarebbe interessante poter vedere in maniera dinamica l’evoluzione delle lingue da diecimila anni a questa parte, contraendo la scala…

Altre tre cose in HTML – #loptis

Clicca qui per scaricare una versione in pdf (anche se questo è un post da laboratorio più che altro…) Un post da leggere in due modi Vediamo altre tre cose che si possono inserire in un post ma che non si possono fare con l’editore visuale standard. Per consentirvi di vedere bene quello che succede,…

Vediamo un po’ di HTML – #loptis

Clicca qui per scaricare una versione in pdf Insistiamo un po’ con l’HTML. Non per sviluppare siti web ma per essere più autonomi. Per familiarizzare in un modo più “letterario” con la Macchina. Per non terrorizzarsi qualora incontrassimo qualche altro tipo di codice – nei wiki per esempio, che useremo. E perché no, per pavoneggiarsi…

Il laboratorio nel computer #loptis

Clicca qui per scaricare una versione in pdf Nel post precedente vi avevo chiesto di fare l’esercizio di scrivere un link in un commento. Avevo fatto anche un po’ il gradasso dicendo che non c’è nemmeno la rete di salvataggio perché una volta pubblicato non lo potete modificare! Meglio così, bisogna stare proprio attenti… 🙂

Come si fa un link – #loptis

Nei post “Un passo indietro”, I e II, abbiamo smontato l’URL, l’indirizzo che consente di raggiungere una pagina web in internet. Quelle discussioni ci sono servite per avere un’idea di com’è che si manovra la Macchina, di come sono fatti i comandi che le inviamo. Forse quelle considerazioni vi potranno tornare utili in qualche circostanza…

Un passo indietro II #loptis

Clicca qui per scaricare una versione in pdf   La volta scorsa la casella degli indirizzi e ora quella del motore di ricerca Dicevamo nella prima parte, dove avevamo fatto un passo indietro smontando e esaminando un indirizzo URL nelle sue parti, che [t]utti [i browser] offrono nella parte superiore della finestra una o due…

Un passo indietro #loptis

Clicca qui per scaricare una versione in pdf. L’abbondanza produce superficialità. Oggi tutti corriamo il rischio di agire superficialmente, una volta o l’altra. Esposizione mediatica, iperattività e tempi brevi obbligano a sviluppare filtri per venire a capo della quantità, anzi, per sopravvivere. L’avvento del cyberspazio non ha certo migliorato le cose, da questo punto di…