Daily: chi sono i cyberstudenti?

Sociogramma 13 marzo 2010
Sociogramma 13 marzo 2010. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una freccia che va dal nodo A al nodo B significa che A ha fatto un commento a B, e viceversa.

Chi sono i cyberstudenti? Non lo so ma sono importanti. Sono quella cosa che rende un’esperienza del genere una ricerca. Sono l’imprevedibile, l’ambiguo, la diversità. Sono  l’ingrediente che potrebbe rendere saporito il piatto. Indimenticabilmente saporito. O insipido. Il rischio è inevitabile quando si alza la posta e la ricerca non è tale se non si alza la posta.

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Daily: ascoltare e coglier l’attimo

 

Sociogramma 12 marzo 2010
Sociogramma 12 marzo 2010. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una freccia che va dal nodo A al nodo B significa che A ha fatto un commento a B, e viceversa.

 

Ma guardiamoli un po’ questi sociogrammi, ora che ne abbiamo tre. Guardiamoli al di là dell’ovvia progressione delle sottoscrizioni: 25 il mercoledì 9, giorno successivo a quello della lezione frontale con tutti gli studenti, 79 il giovedì 10 e 107 il venerdì 11.

Già giovedì (Daily precedente) era evidente la comparsa di un addensamento di nodi collegati dai primi contatti. È interessante che l’addensamento, che da ora chiamo gruppo, sia unico. Leggendo i vari commenti fra i blog, ieri mi ero fatto l’idea che quei contatti derivassero da relazioni preesistenti, le tipiche relazioni all’interno di una classe. Quelle che nascono fra alcuni che siedono vicini perché magari si conoscevano già dalle superiori, o che fanno il viaggio insieme e via dicendo.   Qualcuno del gruppo già coeso contatta il docente (nodo celeste) che si trova al centro di una sorta di stella. Anche altri sei lo contattano, fra cui i cyberstudenti fin qui presenti. Una situazione abbastanza comprensibile.

Oggi il gruppo è palesemente cresciuto ed anche la rete di connessioni che lo tiene insieme. Sembra quasi che inizi a mangiarsi i dispersi. Interessante il fatto che cresca senza che ne compaiano altri, disgiunti. È evidente che la gente si cerca e che chi ha già cercato cerca con maggiore facilità.

Leggo – velocemente, ma li leggo – post e commenti. Mi soffermo qui su tre episodi che documentano benissimo questa ricerca:

  1. Il commento di Marta al mio Daily post precedente:
    Buongiorno prof, scusi se la disturbo di sabato, ma potrebbe scrivere gli indirizzi dei blog dei cyberstudenti(se loro vogliono)? Noi di medicina ce li siamo detti a voce o tramite i nostri gruppi facebook, ma quelli dei cyberstudenti non possiamo saperli, e quindi commentarli, copiarli etc etc…a meno che non ci sia un qualche artificio informatico deputato a ciò che io non conosco (opzione molto probabile). Grazie dell’attenzione!
  2. Il commento di •◦ξή†я๏ρια◦• alla cyberstudentessa Roberta:
    Sono una studentessa di medicina e ho trovato il link al tuo blog nel sito del mio professore.
    Il tuo lavoro mi affascina molto! Non vedo l’ora di vedere come andrà avanti :-)
    In bocca al lupo!
  3. L’email con la quale Irene mi chiede:
    Non riesco bene ad inquadrare l’argomento “Feedback RSS”.
    Credo di aver capito che la loro utilità è quella di seguire delle pagine che ci interessano, ma non riesco proprio a comprendere quale sia il loro funzionamento. Come posso attivarli? Ho trovato fra i gadget di blogspot il fatidico logo arancione, ma appena lo seleziono mi chiede di inserire un URL. Che URL intende? Che differenza c’è fra i feedback RSS e i “follower” di una pagina?
    Probabilmente Le ho appena propinato una sequela di domande stupide e per questo mi scuso. Non nascondo la mia ignoranza in materia, ma non è mai tardi per imparare.

Rispondo.

Tranquilli, voi potete scrivermi sui vari canali che vi ho fornito 24/24, 7/7. Voi scrivete quando potete e io rispondo appena posso. Nessun inutile vincolo quindi. Non dovete inoltre mai scusarvi per avere fatto una domanda. La rinuncia a fare una domanda è sempre un’occasione persa. Le domande possono essere facili o difficili (per chi deve rispondere) ma non possono essere stupide. Le risposte a volte forse sì.

Le domande di Marta e Irene e il contatto di •◦ξή†я๏ρια◦ mostrano che l’innesco sta funzionando: le persone si cercano. Marta e Irene addirittura mi chiedono una cosa che sarà l’oggetto del prossimo assignment! Questa è un’ottima circostanza, perché la proposta dell’insegnante non è calata dall’alto ma è, in qualche misura addirittura richiesta. Ok, arriverà fra domani e lunedì.

Anche la curiosità per i cyberstudenti è interessante 🙂

Avranno una tuta spaziale? Saranno dotati di strumenti di navigazione inusitati? Saranno giovani ardimentosissimi? Meno giovani molto saggi? Saranno dei pazzi?

Intanto ne avete trovato uno, anzi una. Domani dirò due parole sui cyberstudenti. Ora basta, il Daily non può esser troppo lungo.