Daily: dato che ho fatto 30 provo a far 31 …

Sociogramma 2 giugno 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro
Sociogramma 2 giugno 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro

Era inevitabile che prima o poi qualcuno se ne uscisse con la domanda fatidica 😉

Quest’anno, per aggirare le parole tabù è sortita questa formula: ” … dato che ho fatto 30 vorrei fare 31 …” che significa: “Come faccio a prendere la lode?”

Non lo so.

La potrei chiudere qua, beffardamente …

No, davvero, non lo posso sapere. Ricordate cosa dissi? Userò la lode quando troverò qualcosa che mi stupisce. Ora, è vero che di lodi ne partono diverse perché io mi stupisco abbastanza facilmente ma non posso darvi il regolamento per scatenare il mio stupore! Mi può stupire la quantità di lavoro, ma non certo da sola. Mi può stupire una frase di poche righe, ma non certo da sola. Mi può stupire una trovata grafica, ma non certo da sola. Eccetera. In un certo senso, con la lode misuro l’imprevedibilità. Non posso quindi prevedere l’imprevedibile.

Posso tuttavia dire questo. La probabilità di generare stupore aumenta  quando si fa qualcosa volentieri, quando si assecondano le proprie inclinazioni o le proprie passioni. Quindi, per chi coltiva questo tipo di ambizione, continui a aggeggiare con questo spirito. Se la cosa vi fa stare bene, ok. Altrimenti, ragazzi, avete tanta altra roba da studiare, e poi è anche primavera …

Daily: risorse per lo studio

Sociogramma 1 giugno 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro
Sociogramma 1 giugno 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro

Sono interessanti le considerazioni di Andrea in Sapere e tecnologia. Quanto ai bei libroni che vengono spesso consigliati agli studenti del I anno, credo che si tratti di una visione arcaica che poteva avere un senso quando l’università era manifestamente elitaria (si narra che Giovanni Spadolini, professore di storia contemporanea a Firenze, sentendo del proposito di coinvolgere nella carriera universitaria un giovane di belle speranze, avesse chiesto: “Ma ha dei beni al sole?”

Oggi l’università è di massa e in questa massa c’è un’elevato numero di giovani che all’inizio del percorso oscillano, magari toccando due o tre facoltà, prima di trovare la propria strada. Senza nulla togliere alla piacevolezza e forse anche all’utilità di avere dei testi riferimento nella propria libreria, chiedere di acquistare libri del genere all’inizio di un percorso mi pare decisamente inappropriato. Comprare per sapere: nell’era del cyberspazio e delle OER è insensato.  Altro discorso è quando uno inizia effettivamente una professione.

 

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