Martedì 11 dicembre – V film CIN@MED – #cinmed

Locandina di CIN@MED
Clicca l’immagine per scaricare la locandina in pdf

Domani CIN@MED, alle 14:30, presso il Complesso Edilizio Polivalente “CUBO”, V.le G. Pieraccini, 6.

A fianco la locandina, che riporto anche in forma testuale qui sotto.

6 novembre 2012
CARO DIARIO _MEDICI (30’), di Nanni Moretti (Italia, 1993)
“Diventeremo anche noi così?” . Discussione: P. de Mennato, A. Formiconi
NEMESI MEDICA (36’), di Paolo Barnard (Italia, 2005)

13 novembre 2012
PATCH ADAMS (85’), di Tom Shadyac (USA, 1999)
Discussione: Amedeo Amedei

27 novembre 2012
WIT – LA FORZA DELLA MENTE (99’), di Mike Nichols (Usa, 2001)
Discussione: Amedeo Amedei, Antonella Gozzini

4 dicembre 2012
UN MEDICO UN UOMO (80’), di Randa Haines (Usa, 1991)
Discussione: Rosa Valanzano

11 dicembre 2012
QUASI AMICI (112’), di Olivier Nakache (Francia, 2012)
Discussione: Claudio Macchi

Il percorso è riservato agli studenti iscritti al II anno della Facoltà Medicina di Firenze, i quali si possono iscrivere a questo link.

Colgo l’occasione per rassicurare coloro che si iscrivono che sì, dovrebbero ricevere un’email di conferma, ma questa può avere un latenza che è normale. Provate pure ad entrare subito dopo avere fatto l’iscrizione e vedrete che la vostra pagina è già attiva.

Altra raccomandazione: non dimenticate la password, o scrivetevela da qualche parte, fatela semplice… Se la dimenticate dovete solo scrivermi e io ve ne farò un’altra, ma se ve la segnate è meglio 🙂

Come sempre, eventuali modifiche al programma o altre info verranno comunicate via Twitter con hashtag #cinmed. Tali messaggi saranno visibili in Twitter/iamarf, Facebook/iamarf e anche in alto nella colonna di destra di questo blog, nella sezione “Iamarf tweets”.

Patch Adams – #cinmed

un fotogramma iniziale del film Patch Adams, dove Patch è uscito sconvolto dalla stanza del manicomio dove il suo compagno vede gli scoiattoli

Ieri è stato proiettato Patch Adams. Sala molto meno affollata della prima volta, non certo per colpa del film ma quasi sicuramente della necessità di prepararsi per un’esame, credo di anatomia.

Sono defezioni naturali. Occorrerà fare più attenzione alla programmazione nelle edizioni future, evitando simili concomitanze. Sarà sempre difficile comunque, considerata la congestione della pianificazione didattica.

Tuttavia la discussione non ne ha sofferto. Riporto qui i tweet che ho scritto online. Possono essere imprecisi, servono giusto a recuperare la traccia degli interventi. Chiunque può commentare per correggere o sviluppare…

Vedi tweets…

Il senso di CIN@MED – #cinmed

Nell'aula all'inizio di cin@med

Aggiungo qualche informazione sulla riunione CIN@MED di martedì scorso. Pensavo di utilizzare l’audio registrato ma la qualità è risultata troppo scadente per postarlo.


Prima di tutto due parole su ciò che abbiamo detto di CIN@MED.

L’obiettivo è quello di indurre una riflessione sulla professione medica e stimolare l’attitudine alla pratica riflessiva.

In CIN@MED gli aspetti coercitivi sono ridotti al minimo. CIN@MED è ricerca in azione. Una ricerca alla quale partecipano tutti, docenti e studenti.

L’obiettivo della ricerca è di introdurre e ampliare i momenti di riflessione in una pratica didattica che sempre più affronta le sfide poste dalla crescente complessità e quantità delle conoscenze mediante una visione burocratica e industrializzata dell’istruzione.

Le probabilità di successo dipendono dalla formazione di una sufficiente massa critica di persone che ci credono e contribuiscono, dedicando una piccola parte del loro tempo e del loro impegno.

In CIN@MED l’impegno è costituito dalla partecipazione alle discussioni in sala e dalla riflessione, che si concretizza nei testi scritti nell’apposito servizio web e negli interventi nel web – commenti ai post #cinmed su questo blog e post su facebook e twitter.

La valutazione è centrale in CIN@MED, ma non viene eseguita assegnando punteggi al lavoro degli studenti.

La valutazione dell’operato dello studente consiste semplicemente nella constatazione della scrittura di un testo non banale per ogni film proiettato, e questo dà diritto all’attribuzione dei CFU per le AFP.

Il lavoro importante della valutazione viene invece eseguito sull’insieme dei testi, che vengono letti integralmente e accuratamente in una fase successiva.

I testi sono classificati secondo il criterio elaborato da Niemi nel 1997 in un articolo intitolato Medical students’ professional identity: self-reflection during the preclinical years e da noi adattato all’analisi dei testi.

Con questa classificazione si suddividono i testi in quattro categorie di valore crescente:

  1. Riflessione scarsa e evitante
  2. Mera descrizione dei fatti
  3. Esplorazione emozionale
  4. Riflessione impegnata (analisi punti di vista diversi)

Ad esempio, per l’edizione 2009/2010 è stata ottenuta la distribuzione seguente.

Distribuzione nelle categorie di Niemi dei testi CIN@MED 2009/2010
Distribuzione nelle categorie di Niemi dei testi CIN@MED 2009/2010

La valutazione di CIN@MED consiste nell’analisi di questa distribuzione, alla quale concorrono tutti, docenti e studenti. L’obiettico specifico e di spostare progressivamente il peso della distribuzione verso destra, aggiustando i metodi anno dopo anno sulla scorta dei risultati precedenti: ricerca in azione.

Tutti sono quindi invitati a considerare CIN@MED come un esperimento collettivo, la cui qualità dipende dall’impegno di tutti: vale più un ragionevoli impegno di tanti che un eccellente impegno di pochi.

In CIN@MED, come in tutte le iniziative che si fondano sulla consapevolezza e la responsabilità dei partecipanti, si può barare molto facilmente, copiandosi frammenti di testo a vicenda o copiando testi in internet. Occorre tuttavia essere consapevoli che la natura digitale delle informazioni e la politica di apertura di CIN@MED rendono estremamente facile la rivelazione di testi non originali.

Scrivere un testo non originale comporta due conseguenze:

  1. L’autore riceve prima o poi un’email dove viene informato che il suo testo è inutile in quanto non originale e che così ha contribuito a danneggiare l’esperimento.
  2. Il punto sperimentale corrispondente viene eliminato dalla statistica, esattamente come in qualsiasi esperimento scientifico, dal quale vengono eliminati i dati sperimentali la cui inattendibilità sia valutabile a priori.

A titolo di esempio, la percentuale di testi contaminati e conseguentemente eliminati dalla statistica raffigurata sopra è stata del 15%. Considerato il contesto, è una percentuale ragionevolmente bassa ma la possiamo certo migliorare con il contributo di tutti.


Riporto qui una sintesi dei temi emersi nella discussione in aula, come avrei voluto postare al volo in twitter ma mi sono dimenticato… Discussione proseguita poi nei commenti al post precedente.

  1. Cure alternative: stupore perché il protagonista preferisce cure alternative, apparentemente assurde rispetto ai trattamenti convenzionali -> bisogno del paziente di sentirsi accudito
  2. Ancora sul bisogno di essere accuditi. L’esempio della sorella che non si fida della mamma dottoressa e va su internet dove trova le ipotesi più terribili. Aggiungo ora io: quello dell’auto-cura su internet è un fenomeno di proporzioni crescenti che va preso molto sul serio.
  3. Denuncia dei tempi ristretti che impediscono al medico di approfondire i singoli casi.
  4. Ruoli distorti: il luminare che è accessibile solo con liste di attesa di mesi e che affida le urgenze ai sostituti.
  5. Il linguaggio: l’importanza di esprimersi in maniera adeguata con il fine di far capire al paziente cosa stia effettivamente accadendo e il senso delle prescrizioni.
  6. Confronto con l’approccio in americano dove il rapporto con il paziente è più stretto, le cose vengono spiegate in maniera più esplicita, forse anche troppo nei casi più gravi…
  7. Rivalità: i medici del film ignorano le prescrizioni dei colleghi precedenti.
  8. Atteggiamento del paziente: il medico di base è assente nel film. Il paziente decide autonomamente di recarsi dallo specialista, e persevera…

Interessanti anche i primi testi scritti nel sito CIN@MED. Riflettono la varietà di posizioni emerse nella discussione e nei commenti. Curioso il caso dello studente la cui madre, dermatologa, si ricorda di un caso molto simile, dove il paziente credeva di avere la scabbia. Ma in quel caso la dottoressa prescrisse degli esami e diagnosticò il linfoma. Interessante anche il collegamento con un’esperienza fatta durante l’AFP in reparto del primo anno, oppure la studentessa che collega le riflessioni alla propria esperienza di volontaria della Croce Rossa.

Mi domando se valga la pena di recuperare alcuni di questi testi per introdurli nella discussione…

Aggiornamento prima giornata CIN@MED – #cinmed

Nell'aula all'inizio di cin@med
Potrei dire di aver degradato l’immagine per non avere problemi di privacy, in realtà sono rimasto indietro con la tecnologia del telefono…

Un breve aggiornamento. Seguirà qualcos’altro i giorni successivi.

Grazie per la partecipazione. Credo che a qualcuno sia costata un po’ per via degli esami.

Ci dispiace per l’interruzione delle immagini nella seconda proiezione. Cercheremo di evitare in futuro.

Qualcuno si è giustamente lamentato del fatto che non avevo fornito il link diretto al servizio web per inserire i testi, eccolo: http://lai.dfc.unifi.it/cinmed_12/

Per chi invece si deve ancora iscrivere l’indirizzo è questo: http://lai.dfc.unifi.it/cinmed_12/iscrizione.php

Diverse persone mi hanno chiesto notizie sull’email di conferma che arriva tardi o non arriva. Poiché genera più confusione che altro l’ho tolta, a beneficio dei prossimi che iscriveranno. Gli altri la dimentichino.

Non dimenticate invece la password, o scrivetevela da qualche parte, fatela semplice… Se la dimenticate dovete solo scrivermi e io ve ne farò un’altra, ma se ve la segnate è meglio 🙂

Come sempre, eventuali modifiche al programma o altre info verranno comunicate via Twitter con hashtag #cinmed. Tali messaggi saranno visibili in Twitter/iamarf, Facebook/iamarf e anche in alto nella colonna di destra di questo blog, nella sezione “Iamarf tweets”.

Se scrivete roba riguardo a CIN@MED da qualche parte – Twitter, vostri blog o altro – taggatela con hashtag #cinmed. Se scrivete in Facebook taggatemi in modo che me accorga. Oppure scrivete semplicemente commenti qui, va tutto bene.

Qualcuno aveva chiesto della disponibilità del video Nemesi Medica. Eccolo

Oppure qui trovate una versione a pezzi.

In un prossimo post troverete l’audio di alcuni discorsi fatti oggi o qualcosa del genere…

CIN@MED rimandato!!! #cinmed

Ok, nel cyberspazio si vola – nel web server si sono già iscritte 130 persone, solo mediante i canali internet – ma nella realtà un po’ meno, capita… .

La lezione che apprendiamo da questa circostanza è:

le istituzioni devono imparare a popolare i canali internet anziché “avere il sito”.

Imparatelo anche voi, un giorno potreste dover gestire qualcosa…

Il programma di CIN@MED slitta al 6 novembre.

Colgo l’occasione per rassicurare coloro che si iscrivono che sì, dovrebbero ricevere un’email di conferma, ma questa può avere un latenza che è normale. Provate pure ad entrare subito dopo avere fatto l’iscrizione e vedrete che la vostra pagina è già attiva.

Altra raccomandazione: non dimenticate la password, o scrivetevela da qualche parte, fatela semplice… Se la dimenticate dovete solo scrivermi e io ve ne farò un’altra, ma se ve la segnate è meglio 🙂

Come sempre, eventuali modifiche al programma o altre info verranno comunicate via Twitter con hashtag #cinmed. Tali messaggi saranno visibili in Twitter/iamarf, Facebook/iamarf e anche in alto nella colonna di destra di questo blog, nella sezione “Iamarf tweets”.

CIN@MED 2012/2013 – #cinmed

Locandina dell'edizione 2012/2013 di CIN@MED
Clicca l’immagine per avere una copia in PDF della locandina

Domani, martedì 16 ottobre, inizia CIN@MED, percorso di formazione ad un sapere riflessivo nella professione medica attraverso l’uso dei film.

Il percorso è riservato agli studenti iscritti al II anno della Facoltà Medicina di Firenze, i quali si possono iscrivere a questo link.

Con l’occasione verranno presentate le novità di questa nuova edizione.

I dettagli del programma sono disponibili nella locandina qui accanto – cliccarla per averne una copia in PDF.

Eventuali modifiche al programma o altre info verranno comunicate via Twitter con hashtag #cinmed. Tali messaggi saranno visibili in Twitter/iamarf, Facebook/iamarf e anche in alto nella colonna di destra di questo blog, nella sezione “Iamarf tweets”.