(Un piccolo per)corso libero per aspiranti cittadini del cyberspazio

Immagine evocativa del cyberspazio pubblicata in Flickr con indirizzo URL http://tinyurl.com/6dhqvbc e Licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)
"the-arena" di Henry Swanson 420, Licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)

Ha avuto vari titoli fra cui Corso di Informatica di base, Corso di Alfabetizzazione Informatica, Corso di Tecnologia di Comunicazione Online, Corso di Editing Multimediale e altri che non ricordo più. Titoli che non ho scelto io e che non avrei mai scelto, perché non potevano avere senso se non in un passato che non è mai stato presente.

Titoli per un corso che non poteva essere un corso, quindi tutti sbagliati se pensati come tali. Cosa è dunque ciò che mi accingo a fare, questo semestre agli studenti di medicina? Dopo dieci anni ho ancora difficoltà a trovare una risposta, una definizione.

Spesso un problema che sembra insolubile si rivela abbordabile in un altro mondo. In matematica è quasi la norma trovare il senso delle cose in mondi nuovi. Ebbene, qui è lo stesso.

Considerando l’evoluzione tecnologica, la socializzazione delle tecnologie, la sperequazione delle “competenze d’ingresso”, la varietà dei temi possibili, non ha senso fare un corso.

Ha senso invece esplorare un nuovo mondo nel quale sempre più persone vivono senza rendersene ben conto. A questo si può dare un nome abbastanza appropriato: si chiama Cyberspazio.
Continua a leggere se ti incuriosisce una gita nel cyberspazio …

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