L’ambiguo amico

Profondità (di Esher) dinamizzata (dal sottoscritto)


Quella che segue è la traccia di una relazione che devo fare domani in un workshop a Exposanità.

La complessità è il problema dell’uomo contemporaneo. Il principale risultato della scienza del ‘900 è stato la scoperta dell’indeterminazione, in tutti i campi. È la ineludibile e inarrivabile complessità del mondo che costringe l’uomo a fare i conti con l’indeterminazione.

Ne consegue una rivoluzione culturale che comporta un cambiamento paradigmatico nella visione del mondo. Ora l’uomo sa di poter scoprire arcipelaghi di certezze ma è cosciente che la sua vita sarà sempre una navigazione nell’oceano di incertezza.

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