Comunicazione logistica: cambio aula

Constatato che nell’aula di Patologia la connessione wireless è avventurosa, e potrebbe invece servire, ho prenotato altre aule, come potete constatare nell’orario che ho appena aggiornato ma che riporto di seguito per comodità.
Le aule in questione si trovano lì vicino, presso il “Plesso Polo Biomedico e Tecnologico” che si trova in Viale Morgagni, 40/44.

Quindi, già da domani, mi troverete nell’aula 116 del Plesso e non nell’aula di Patologia dove ci siamo visti oggi.

Giorno Ore Aula Tipologia
6 marzo 10:30-12:30 Aula Patologia Lezione frontale
7 marzo 10:30-12:30 Aula 116 “Plesso” Presenza docente
8 marzo 10:30-12:30 Aula 116, “Plesso” Presenza docente
13 marzo 10:30-12:30 Aula 116, “Plesso” Presenza docente
14 marzo 10:30-12:30 Aula 116, “Plesso” Presenza docente
15 marzo 10:30-12:30 Aula 116, “Plesso” Presenza docente
20 marzo 10:30-12:30 Aula 116, “Plesso” Presenza docente
21 marzo 10:30-12:30 Aula 117, “Plesso” Presenza docente
22 marzo 10:30-12:30 Aula 117, “Plesso” Presenza docente
27 marzo 10:30-12:30 Da definire Presenza docente
28 marzo 10:30-12:30 Da definire Presenza docente
29 marzo 10:30-12:30 Da definire Presenza docente
3 aprile 10:30-12:30 Da definire Presenza docente
4 aprile 10:30-12:30 Da definire Presenza docente
5 aprile 10:30-12:30 Da definire Presenza docente

Startup corso informatica per Medicina

Questo post si autopubblicherà insieme alla bacheca soprastante alle 10:30 di martedì 6 marzo, in concomitanza con la lezione frontale con la quale presenterò il corso agli studenti del I anno della Facoltà di Medicina di Firenze. Salvo inconvenienti, posterò il file audio della lezione il giorno successivo, a beneficio degli assenti.

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344

344 fiammiferi accatastati alla rinfusa


Esattamente 344. Sono 344 fiammiferi accatastati a caso.

Immaginiamo che per una strana mansione – non sono affatto rare – io debba accenderli tutti, uno dopo l’altro. Non sarebbe un lavoro terribile ma richiederebbe un certo tempo e un po’ di pazienza. Accendere un fiammifero è un attimo, accenderne 344 uno dietro l’altro è un’altra cosa.

Gli studenti del prossimo corso sono 344, appunto. 344 studenti casualmente accozzati, per indole, ideali, competenze, inclinazioni, ambizioni, lingua, origine. Un insegnante, seppur incaricato in una materiucola marginale, dovrebbe comunque cercare di accendere una fiammella in ciascun studente, per illuminare un pezzetto di mondo, pur limitato. E ci vuole sicuramente più tempo che ad accendere un fiammifero. Se poi il tempo è poco l’impresa si fa disperata.

Il tempo manca e per martedì la pietanza dovrebbe essere almeno commestibile, ma gli ingredienti son davvero pessimi.

una suggestione al giorno, forse

Aggiornamento 4 marzo. Non posso più cancellare questo post perché è stato arricchito da alcuni commenti, e fra i principi di questo blogghetto c’è quello di non cancellare mai i commenti fatti da chicchessia, che non siano spam, ovviamente. Non lo cancello quindi, anche se ho deciso di spostare il “quadretto vivo” in vetta alla colonna delle info perché qui può risultare troppo invasivo, in certi momenti. Non lo cancello ma lo schiodo dal primo post e lo inchiodo al suo tempo.

cipressoun po’ come un’immagine appesa nello studio, un’immagine che cambia di giorno in giorno

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