Premessa
Riprendo l’abitudine di raccogliere gli elaborati degli studenti — da quattro anni a questa parte di Scienze della Formazione Primaria dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli — che raccontano, dopo un laboratorio di sole 18 ore, della loro trasformazione, trasformando a loro volta il docente. Ne ho accumulati troppi, cercherò di recuperarli piano piano, perché rappresentano il risultato più prezioso del mio lavoro.
Iniziamo con l’elaborato di Ludovica Caldieri che unisce magistralmente codice e arte, dove Ludovica si domanda se quel linguaggio fatto di comandi essenziali possa trasformarsi in qualcosa di vivo, dinamico, persino poetico.

