Daily: ascoltare e coglier l’attimo

 

Sociogramma 12 marzo 2010
Sociogramma 12 marzo 2010. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una freccia che va dal nodo A al nodo B significa che A ha fatto un commento a B, e viceversa.

 

Ma guardiamoli un po’ questi sociogrammi, ora che ne abbiamo tre. Guardiamoli al di là dell’ovvia progressione delle sottoscrizioni: 25 il mercoledì 9, giorno successivo a quello della lezione frontale con tutti gli studenti, 79 il giovedì 10 e 107 il venerdì 11.

Già giovedì (Daily precedente) era evidente la comparsa di un addensamento di nodi collegati dai primi contatti. È interessante che l’addensamento, che da ora chiamo gruppo, sia unico. Leggendo i vari commenti fra i blog, ieri mi ero fatto l’idea che quei contatti derivassero da relazioni preesistenti, le tipiche relazioni all’interno di una classe. Quelle che nascono fra alcuni che siedono vicini perché magari si conoscevano già dalle superiori, o che fanno il viaggio insieme e via dicendo.   Qualcuno del gruppo già coeso contatta il docente (nodo celeste) che si trova al centro di una sorta di stella. Anche altri sei lo contattano, fra cui i cyberstudenti fin qui presenti. Una situazione abbastanza comprensibile.

Oggi il gruppo è palesemente cresciuto ed anche la rete di connessioni che lo tiene insieme. Sembra quasi che inizi a mangiarsi i dispersi. Interessante il fatto che cresca senza che ne compaiano altri, disgiunti. È evidente che la gente si cerca e che chi ha già cercato cerca con maggiore facilità.

Leggo – velocemente, ma li leggo – post e commenti. Mi soffermo qui su tre episodi che documentano benissimo questa ricerca:

  1. Il commento di Marta al mio Daily post precedente:
    Buongiorno prof, scusi se la disturbo di sabato, ma potrebbe scrivere gli indirizzi dei blog dei cyberstudenti(se loro vogliono)? Noi di medicina ce li siamo detti a voce o tramite i nostri gruppi facebook, ma quelli dei cyberstudenti non possiamo saperli, e quindi commentarli, copiarli etc etc…a meno che non ci sia un qualche artificio informatico deputato a ciò che io non conosco (opzione molto probabile). Grazie dell’attenzione!
  2. Il commento di •◦ξή†я๏ρια◦• alla cyberstudentessa Roberta:
    Sono una studentessa di medicina e ho trovato il link al tuo blog nel sito del mio professore.
    Il tuo lavoro mi affascina molto! Non vedo l’ora di vedere come andrà avanti :-)
    In bocca al lupo!
  3. L’email con la quale Irene mi chiede:
    Non riesco bene ad inquadrare l’argomento “Feedback RSS”.
    Credo di aver capito che la loro utilità è quella di seguire delle pagine che ci interessano, ma non riesco proprio a comprendere quale sia il loro funzionamento. Come posso attivarli? Ho trovato fra i gadget di blogspot il fatidico logo arancione, ma appena lo seleziono mi chiede di inserire un URL. Che URL intende? Che differenza c’è fra i feedback RSS e i “follower” di una pagina?
    Probabilmente Le ho appena propinato una sequela di domande stupide e per questo mi scuso. Non nascondo la mia ignoranza in materia, ma non è mai tardi per imparare.

Rispondo.

Tranquilli, voi potete scrivermi sui vari canali che vi ho fornito 24/24, 7/7. Voi scrivete quando potete e io rispondo appena posso. Nessun inutile vincolo quindi. Non dovete inoltre mai scusarvi per avere fatto una domanda. La rinuncia a fare una domanda è sempre un’occasione persa. Le domande possono essere facili o difficili (per chi deve rispondere) ma non possono essere stupide. Le risposte a volte forse sì.

Le domande di Marta e Irene e il contatto di •◦ξή†я๏ρια◦ mostrano che l’innesco sta funzionando: le persone si cercano. Marta e Irene addirittura mi chiedono una cosa che sarà l’oggetto del prossimo assignment! Questa è un’ottima circostanza, perché la proposta dell’insegnante non è calata dall’alto ma è, in qualche misura addirittura richiesta. Ok, arriverà fra domani e lunedì.

Anche la curiosità per i cyberstudenti è interessante 🙂

Avranno una tuta spaziale? Saranno dotati di strumenti di navigazione inusitati? Saranno giovani ardimentosissimi? Meno giovani molto saggi? Saranno dei pazzi?

Intanto ne avete trovato uno, anzi una. Domani dirò due parole sui cyberstudenti. Ora basta, il Daily non può esser troppo lungo.

Ogni giorno qualcosa: il Daily

Sociogramma 11 marzo 2011
Sociogramma 11 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una freccia che va dal nodo A al nodo B significa che A ha fatto un commento a B, e viceversa.

Gli anni passati avevo istituito un Daily in un altro blog destinato a ospitare una sintetica cronaca giornaliera. Molto sintetica, giusto qualche elemento. Quest’anno lo faccio qui: i post del Daily saranno contrassegnati dal sociogramma quotidiano della “blogoclasse”  (se ci riuscirò …).

Alcuni mi chiedono, in aula o in rete: “ma ora che si fa?” Si aggeggia, si gironzola, come nelle feste, all’inizio …

Gli iscritti sono circa 80 per ora. Il primo assignment arriverà lunedì, quando presumibilmente saranno arrivati almeno metà degli studenti.

Questi siete voi …

Sociogramma dei blog partecipanti alla classe
Sociogramma blogoclasse 9 marzo 2011

O meglio, questi eravate voi fino ad ieri sera. Sono un po’ in ritardo, la macchina software che ho fabbricato per estrarre dal cyberspazio i vostri dati aveva una ruota difettosa. Ho quindi passato la giornata affannosamente cercando difetti.

Si vede chi ha aggeggiato più o meno, chi ha detto qualcosa a qualcun’altro. Ci sono acronimi, per ora. Non è una gara alla quantità, sia ben inteso. Questo è uno strumento interessante per vedere come evolvono le cose. Forse non dirà nulla di rilevante o forse sì. Quello che è certo è che se non proviamo non lo sapremo. Provare a fare, poi parlare, forse. No, parlare e mai fare.

Detto questo, cronaca telegrafica di oggi, c’è qualche elemento …

“Oh come vorrei esser smanettone …”

Dei trecento della lezione dell’altro giorno tre mi chiesero subito dopo se i poteva fare una chiaccherata sull’esser smanettone per certi loro progetti. Abbiamo fissato stamani, ore canoniche di lezioni frontali trasformate, 10:30-12:30 e quello che ci và ci vole …

Aula attrezzata, altri studenti dei trecento che ne approfittano per accendere i loro blog. Chi chiede questo chi quello ma fanno quasi tutto da soli, parlottando consultandosi.

Io lotto con le ruote della mia software-maschine, so che le soluzioni sono lì dietro, accidenti, non devo demordere …

Arrivano gli aspiranti smanettoni. Due. Bravi ragazzi che chiedono senza timore. Le domande non sono mai stupide. Guardati da colui che ti rimprovera per una domanda stupida, ha parlato di se stesso, non lo seguire.

… no no ragazzi, non è questione di fare una lezione di programmazione

la più moderna lezione che posso pensare di fare, con il poco che so, rischia comunque d’esser vecchia domani

e del perché che bisogna ragionare: perché vogliamo essere smanettoni? cosa ci spinge? cosa vogliamo ottenere? cosa vogliamo offrire? vogliamo offrire qualcosa a qualcuno che ci preme? cosa è questa cosa?

o è essere di coloro che ci chiappano? esser nerd? eccetera … allora è diverso, e forse inutile

si va così ragionando del risultato desiderato e del mezzo e che non sia il mezzo ad esser desiderato, giammai!

lo strumento è povero ma giusto, la più free delle distribuzioni Linux, Debian – googlalo se non sai cosa è – in 100 euro di computer da sbratto ci porta dove ci serve, il connnettore VGA collegato al proiettore istituzionale consente a tutti di vedere o sbirciare la fidata grafica, frutto di ore di passione di tanti nerd

scorazzando nel codice, il codice è il sangue del cyberspazio – la giurisprudenza del futuro si sposerà col codice, sarà anche sua parola – il codice oggi strabuzza da internet: provare a googlare 1+2 … questo è codice … provate a googlare 20 euro in dollari … questo è già codice

codice è questo scritto che vedete, in linguaggio Ruby – uno dei tanti, uno dei più recenti, ma è inessenziale quale – dà funzione alla macchina

la macchina, attenzione, non è questa caccola da 100 euro, la macchina è tutta, è la fuori …, questa è solo una porta d’accesso … le porte sono fondamentali in quanto porte, la parte importante di una porta è indipendente dall’essere di rovere o di legnaccio, deve solo potersi aprire …

dicevo, questo codice dà funzione, dà vita, questo qui che vedete trasforma le vostre iscrizioni nel cyberspazio in liste di email, in mappe dei vostri contatti, in tracce della vostra vita in questo corso … c’è pensiero informatico dentro, c’è pensiero matematico, c’è desiderio …

ma il codice non è solo questo, il codice può essere html, come appare la pagina, statica <html>para ponzi ponzi po’</html> questo è già codice per una pagina internet, il resto è in discesa …

codice è php che collega html e funzionalità di un web server, i quiz per i zoccolidurolandiani o amazon, sempre la stessa cosa: codice per manovrare il database – per esempio mysql -codice html per farti apparire in quel modo le pagine, magari con l’aiuto di CSS – altro codice che facilita il manutentore delle pagine – codice php per dar vita alle pagine per te

facciamo esempi al volo pagina web con scritta maremma assassina in grassetto e poi corsivo

ma io voglio fare il sito dicono loro

ok ok ma davvero con le scritte che si muovono lo vuoi fare? aspetta, perché lo vuoi fare? per chi? chi vede? chi ode? c’è qualcuno là che ti ascolta? chi può essere? di cosa può aver bisogno?

fare l’automobile in un mondo in cui nessuno vole spostarsi è inutile …

chi è il vostro ascoltatore? coas si aspetta da voi? come gli potete cambiare, forse, la vita? con le immagini che si muovono o con parole? parole giuste?

attenzione, oggi le leve del mondo sono fatte di codice, il problema non è quale tipo di codice, il problema è per chi e cosa

forse basta un blog? è incredibile cosa si può fare oggi con un blog, dei più popolari …

arriva Lorenzo, amico ex-studente, sa qualcosa di wordpress, si inserisce, contribuisce … detta da lui la stessa cosa vale due contro uno … lascio andare … worpress.com, tuttoweb, wodpress.org, ospitato – hostato – o blogspot … ovunque ricompare codice … si inizia dalla piccole cose …

e così si continua riprendendo, oscillando, stornando, riacciuffando l’obiettivo, sempre

viene Leonardo, amico ex-studente … che stiamo facendo … come va? futuro dell’università …

qualche verbale a ritardatari dell’altr’anno … altre chiacchere … altri esempi … codice …

ok, vanno a casa pensando all’obbiettivo loro, non so quale io, non importa, possono tornare

ci si rivede ragazzi, se volete …

università

Assignment 2: il Daily

Introduco il Daily che aggiornerò quotidianamente, o quasi, riportando gli highlights della blogoclasse, cioè i post che mi sembrano utili per evidenziare alcuni concetti importanti.

Dimenticate per favore di essere a scuola. Non si tratta di una classifica dei più bravi ma di un ausilio per vedere meglio il filo conduttore del corso e per evidenziare cose utili o semplicemente curiose.

Lo utilizzerò anche per comunicazioni spicciole che designerò con la tag “info”.

Il Daily è a disposizione di tutti. Se qualcuno vuol segnalare qualcosa agli altri, nello spirito che avete visto, lo può fare sul Daily. Se costui ha già un account in WordPress.com allora non ha che da postare immediatamente, altrimenti è necessario farsi un account.

DailyAggiungete il feed del Daily al vostro aggregatore …

Il tema P2 utilizzato interpreta il blog come uno strumento di messaggistica e rende estremamente naturale la scrittura di post e commenti i quali vengono aggiornati immediatamente senza dover ricaricare la pagina. In questo modo il blog può essere utilizzato anche come una forma di chat.

Assignment 2: il Daily

Introduco il Daily che aggiornerò quotidianamente, o quasi, riportando gli highlights della blogoclasse, cioè i post che mi sembrano utili per evidenziare alcuni concetti importanti.

Dimenticate per favore di essere a scuola. Non si tratta di una classifica dei più bravi ma di un ausilio per vedere meglio il filo conduttore del corso e per evidenziare cose utili o semplicemente curiose.

Lo utilizzerò anche per comunicazioni spicciole che designerò con la tag “info”.

Il Daily è a disposizione di tutti. Se qualcuno vuol segnalare qualcosa agli altri, nello spirito che avete visto, lo può fare sul Daily. Se costui ha già un account in WordPress.com allora non ha che da postare immediatamente, altrimenti è necessario farsi un account.

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