Sociogramma 24 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.
Chiede Alessio per email:
volevo chiederle : se era possibile avere la conferma di aver fatto in maniera giusta il primo compito?…prima di svolgere il secondo.
Il modo giusto … io non so qual è il modo giusto. Forse, io so qual è il modo che piace a me, oggi, anzi ora, fra dieci minuti non so, mi potrebbe venire un’idea migliore. Figurati se so il modo giusto per te.
Sociogramma 23 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.
Può succedere che a qualcuno capiti di non vedersi pubblicati i commenti su questo blog. Il motivo è che a volte vengono catturati dal sistema antispam. Non vi preoccupate comunque perché sto controllando quotidianemente la coda dei commenti nello spam e se vedo che sono vostri li faccio resuscitare. Scrivetemi se vi sembra che mi sia perso qualcosa.
Detto questo, vedo con piacere che questa blogoclasse è assai vivace. Benissimo. Non ho fatto in tempo a leggere ancora tutti i vostri post e commenti, seppur velocemente. Siete partiti in molti e decisamente a razzo, come del resto documenta il sociogramma che mi diverto a usare come logo vivo del Daily.
Recentemente mii è capitato di scrivere un breve articolo in un magazine online che si chiama 89mainstreet. Il tema del numero concerneva linguaggio, crisi della modernità, linguaggio dei giovani. Quello che vedo qui conferma ulteriormente le tesi che sostengo in quel breve scritto.
Sociogramma 21 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell'altro.
Demordo. Almeno per stasera. Ho mollato un po’ Google Reader e mi ritrovo oltre 1000 post e commenti. Meno male che i giovani scrivono poco … Ho ricevuto domande nei commenti all’assignment 2, rispondo domani …
Sociogramma 20 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell'altro.
Sociogramma 18 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell'altro.Sociogramma degli stessi dati costruito in modo diverso ...
Accade quindi che una dinamica professoressa di lettere – uno dei punti blu bene immersi qui accanto – parli di poesia ai suoi studenti mediante un blog. E accade anche che vi siano suoi studenti che partecipano vivacemente, ma non solo. Fra gli studenti della IIA dell’Istituto Comprensivo di San Vito Romano (RM) troviamo anche uno dei nostri punti rossi ed un altro ancora dei blu .
Vale la pena di andare a vedere quello che fanno in IIA.
Sociogramma 17 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell'altro.
… così
oppure
così …
Sociogramma degli stessi dati costruito in modo diverso ...
Sociogramma 16 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell'altro.
Proietto scampoli di vita d’aula qui nel cyberspazio. Là rimangono circoscritti nella memoria di pochi, qua volano chissà dove. Non tanti ma qualcuno capita in quelle sei ore settimanali di happening informatico. Una dozzina per volta, più o meno. Rispondo, quando posso. Quando non posso, prometto di rispondere dopo essermi documentato. Estrapolo fatti generali da domande specifiche, tutte le volte che ci riesco, pronto a tuffarmi in ogni fuori tema succoso che mi capiti a tiro.
Sociogramma 15 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell'altro.
La crescita continua della matassa mi ha costretto a dedicare la giornata a una sostanziale revisione del software. Un tour de force ma l’occasione è ghiotta.
Fra i commenti al primo assignment, in quelli di @roberta, @danj, @The piper e @ela si manifesta soddisfazione per avere imparato qualcosa e c’è invece la dichiarazione di @Alice che non si è ritrovata.
In questi esperimenti didattici faccio molto affidamento sull’imparare facendo anziché sulle descrizioni testuali compiute. L’idea è di dire il minimo, giusto la sostanza del discorso, con parole più semplici possibile e il minimo ricorso al gergo, confidando poi nell’attitudine alla scoperta che da bambini tutti avevamo.
Succede che qualcuno si perda un po’ all’inizio, è normale. Non dura molto il disorientamento tuttavia e per coloro che si sentono un po’ in difficoltà riscrivo la risposta che avevo data ad Alice.
Venite pure nelle ore nelle quali sapete che sono in aula. Sono lì apposta e non vi spaventate se mi trovate a sacramentare (moccolare si dice dalle nostre parti) perché la macchina sparamappe fa le bizze … sono lì per rispondere.
Tuttavia non siete soli. Chiedete anche a chi conoscete, a coloro ai quali sedete accanto o con i quali bevete il caffè.
E voi che ci siete riusciti, cercate di aiutare chi è in difficoltà, offritevi, chiedete quali sono i problemi, mostrate cosa avete imparato o cosa già sapete.
Quando farete il medico, come vi auguro, non ci sarà più un insegnante a cui chiedere e sarete soli davanti al problema. Nella professione alla quale aspirate i problemi e le domande senza chiara risposta sono la norma e non l’eccezione. Ci saranno tuttavia i vostri pari e con loro dovrete imparare a collaborare.
Per inciso, uno dei risultati più interessanti degli studi sull’efficacia dei metodi didattici fatti a partire dai rapporti OCSE e McKinsey è la rilevanza della cooperazione. Questi mostrano che, per i paesi dove il sistema di istruzione è già ad un discreto livello, uno dei fattori più importanti è la cooperazione fra gli insegnanti, la condivisione dei metodi, la circolazione delle idee. Questo è vero per tutte le professioni che si svolgono in un contesto di elevata complessità, come sono quella dell’insegnante e quella del medico e tante altre.
Ammesso e non concesso che la mia risposta abbia un dato valore, la risposta allo stesso quesito data da uno studente ad un altro studente vale più del doppio della mia: chi aveva da imparare impara, chi aveva da insegnare impara meglio perché spiegando e mostrando si impara ancora di più, tutti e due imparano a collaborare che è ancora molto più importante della cosa imparata perché oggi la professione medica – e non solo – è una professione collegiale.
Sociogramma 13 marzo 2010. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una freccia che va dal nodo A al nodo B significa che A ha fatto un commento a B, e viceversa.
Chi sono i cyberstudenti? Non lo so ma sono importanti. Sono quella cosa che rende un’esperienza del genere una ricerca. Sono l’imprevedibile, l’ambiguo, la diversità. Sono l’ingrediente che potrebbe rendere saporito il piatto. Indimenticabilmente saporito. O insipido. Il rischio è inevitabile quando si alza la posta e la ricerca non è tale se non si alza la posta.