Blog studenti: date esami

Barcamenandosi fra le date emerse dalla vostra discussione nel forum, le date già prenotate per l’aula informatica e la festa della Toscana del 30 che non so se è davvero un giorno festivo, non volendo comunque togliere feste a nessuno, sono addivenuto al seguente calendario:

  1. giovedì 29 novembre 9:00-17:00
  2. lunedì 17 dicembre 9:00-17:00
  3. lunedì 14 gennaio 9:00-17:00

Per quanto riguarda gli studenti di Empoli ho visto la loro proposta in un post. Propongo lunedì 3 dicembre. L’orario me lo farete sapere voi in base alla disponibilità della vostra aula multimediale.

Invece, se ricordo bene, gli studenti di Prato interessati al primo appello hanno intenzione di partecipare agli appelli che si svolgeranno a Firenze.

In totale ho traccia di 135 studenti. Di questi 84 stanno seguendo con sufficiente assiduità il lavoro con gli strumenti WEB 2.0, vale a dire impiego di blog, wiki e social bookmarking.

Confermo che queste 84 persone hanno punteggi corrispondenti a voti superiori o uguali a 27/30 .

Auspico che non facciano l’esame anche se non impedisco un eventuale eccesso di zelo 😉

Tuttavia, intendo proporre qualche altro divertimento e preferisco di gran lunga che lavoriate così anziché che veniate a piazzare una manciata di crocette!

Di sicuro qualcuno piagnucolerà: “Posso sapere a quanto sono … ?”

Se volete ve lo dico. In tal caso vi posso mandare un messaggio dalla piattaforma.

Se togliamo 84 studenti ne rimangono 51 candidati a fare l’esame tradizionale. Propongo di semplificare al massimo l’organizzazione; credo che con 25 computer disponibili in aula e cinquanta persone suddivise in tre appelli si possa fare.

L’aula sarà disponibile per fare l’esame dalle 9 alle 17. Voi venite quando vi pare, senza nessuna prenotazione quindi. Se in qualche momento vi saranno tutte le postazioni occupate faremo una lista volante e il primo in coda occuperà la prima postazione libera; non credo comunque che si verifichi questa situazione, visti i numeri.

Ancora una cosa. Dei 51 studenti che mi aspetto facciano l’esame, ve ne sono alcuni che il blog l’avevano iniziato ma poi non l’hanno usato. Sono sempre in tempo: se nel frattempo fanno lo stesso lavoro che hanno fatto gli altri allora questo verrà valutato nello stesso modo e potranno quindi evitare di fare l’esame. Se invece le loro attività WEB 2.o rimarranno tronche verrà tenuto conto di ciò che comunque hanno fatto con una riduzione commisurata della difficoltà dell’esame a quiz.

Vi sono anche degli studenti di medicina che avevo invitato a prendere parte ai lavori già nel I semestre invece di aspettare il II semestre come previsto dal regolamento. Se avranno lavorato assegnerò anche a loro il punteggio dovuto come per gli studenti degli altri corsi di laurea.

Blog studenti: … social bookmarking

In un post fra le news della piattaforma ho elencato coloro che ho potuto riconoscere e che hanno fornito dei bookmark validi. Ho anche elencato coloro che non sono in grado di riconoscere e che prego di farsi vivi nonché gli studenti che hanno fornito bookmark strani o non ne hanno forniti affatto.

Qui pongo qualche considerazione generale sui tag.

  1. Usate i tag! C’è chi ha piazzato bookmark disinteressandosi dei tag. È un peccato non usare i tag perché si perde un potente strumento utile per reperire i bookmark qualora se ne siano memorizzati molti. All’inizio sembra quasi inutile mettere i tag ma dopo …
  2. Attenti all’ortografia! Scrivere databae invece database vuol dire non trovare quel bookmark quando si cerca database.
  3. Non mettete virgole! In del.icio.us i tag sono divisi esclusivamente da spazi! Se io scrivo pippo, topolino del.icio.us memorizza il tag pippo, (virgola inclusa) e topolino
  4. Non usate parole che portano troppo poco significato specifico: come cosa sono ma
  5. Non usate parole composte in modo astruso! Per esempio antivirusfreeware. Il giorno che ricercherete questo oggetto sarà difficile che vi ricorderete una simile combinazione. Sarà invece più facile che vi vengano in mente i concetti di antivirus e di freeware. L’uso contemporaneo dei due tag (l’intersezione fra i due insiemi corrispondenti) vi farà trovare altrettanto bene il bookmark in questione ma soprattutto vi consentirà di trovare anche altri bookmark, magari di altri, che cadono nell’intersezione designata dai due tag ma che vi sfuggirebbero usando il tag antivirusfreeware.
  6. Non ha senso usare il tag superarf, che è il mio username in del.icio.us! Ha senso utilizzarlo nella formula for:superarf che serve ad inviare ad un altro utente di del.icio.us, in questo caso al sottoscritto, un bookmark.
  7. Non usate parole inventate ad hoc! Per esempio hacker1, hacker2 etc. per bookmark diversi che concernono il concetto di hacker. L’utilità è proprio avere un unico tag, hacker per l’appunto, che riunisca cose diverse accomunate dal fatto di parlare di hacker. Inutile distinguerle.

Opened – Week 11

I’m very sorry to be so late but I’m too busy with my students. The approach based on blogging we are using in the Open Education course and that I’m trying to apply in my courses is great but with so many students it may be difficult sometimes. By the way, it is curious to play simultaneously the student’s and the teacher’s role. I like it very much! I also like to mix posts related to both roles in this blog. Unfortunately, posts for my students are in italian, of course.

Even if it is late and I had to read classmates posts too fast, I’m posting anyway because this course is really important for me.

At the faculty of medicine in Florence, we have an experience of seven years in applying computer and internet-based technologies for a computer literacy course. The experience is relevant because it is involving about 700 students per year in more than 20 curricula. The results are good. The use of new technologies allows us to make many interesting learning experiments and the student appreciate very much the new methods: 90

However, these results have nothing to do with the use of Learning Objects.

The crucial elements were

1) to let the student be more active by means of appropriate activities,

2) to propose activities, tools and environments with which students are already familiar in their life,

3) to be prompt to transform students ideas in new learning experiences,

4) to be prompt in answering their questions,

5) to improve the organization of the courses.

I would say that the didactic material, text and so on, played a secondary role with respect to the points mentioned above.

When preparing the course, I tried to find courseware to reuse but all the attempts failed and, almost always, I finished composing the material myself. Sometimes, I took relatively small pieces of information in Wikipedia or some other places.

In the beginning I even did not know what Learning Objects were. Later on, I heard of Learning Objects by people involved in the management of refreshing courses in enterprises. Soon I realized that the Learning Objects model did not fit well in my teaching practice. I felt quite uncomfortable with all the terminology around Learning Objects and even e-learning.

Reading Wiley’s chapter, The Learning Object Literature, relieved me a great deal! Learning Objects literature is too much technical, too much related to computer science instead of to fields where the learner is the main object of interest.

The question if open educational resources “fix” many of the problems experienced by those who work with learning objects is an interesting one. I do not know if, actually, the idea of open educational resources may solve the problems related to learning objects but I believe the two ideas are pretty in contrast.

Learning Objects involve control and hierarchy. These concepts are quite the opposite of open source, to which the open educational resources thinking is inspired, as far as I understand. In open source you can build something from existing software modules, by changing them and putting them together but you can also grab and reuse small pieces of code taken from many different modules. The open source programmer sees the open source software available in the public domain as a kind of continuum.

There is no doubt that the most similar thing in the field of educational resource is what we have in Wikipedia. Actually, as a former software programmer, I tend to see Wikipedia as the main source of possible chunks of didactic material.

However, the analogy between open educational resources and open source has to be taken with care. The context of open source is much more simple: to see if a piece of software works, you run it with test cases and you correct and test it again until all bugs are found. Of course, this process may be not so simple as we can describe it but the context of educational resources is hugely more complicated. How you can assess that a resource is better then another one? How can you assess that a resource is bug-free? Is this last question actually a meaningful one? Questions of such kind are even more difficult to answer because of the inherently localized nature of educational resources: a resource which is good in a certain context may be completely inadequate in another one.

So, what makes difficult a kind of natural selection of educational resources analogous to that we see in the field of open source, is the absence of a strong and immediate feedback on the quality of the resources. I believe that there may be only one kind of effective feedback: the feedback given by a massive use of the resources and, probably, this kind of massive use may take place only in context similar to Wikipedia.

In any case, I believe also that, significant progresses in the field of education are much more related to the behaviour of teachers and to learning practices instead of to the technicalities of learning objects.

Blog studenti: ritardo e nickname in del.icio.us

Ritardo lettura blog

Tranquilli,

un incarico imprevisto e la vostra adesione al percorso dei blog mi ha posto in saturazione.

Abbiate fede, leggerò tutto quello che avete scritto, ne terrò conto e vi scriverò commenti personalizzati se necessario.

Come ho detto stamani agli studenti di Empoli, coloro che mi hanno seguito nel percorso dei blog e mi seguiranno in pochi altri passi, prenderanno voti compresi fra 27 e 30. Penso di non averli all’esame quindi, anzi, spero …

Problema dei nickname in del.icio.us

Mi è venuta un’idea per il problema dei nickname che non riconosco in del.icio.us, anzi me l’ha data una di voi (grazie Francesca):

andate in http://infomedfi.pbwiki.com/utentiblog e, dopo il vostro nome, prima dell’indirizzo del blog, scrivete il vostro nick in del.icio.us

Blog studenti: social bookmarking, completiamo l’esercizio

Vediamo di completare l’esercizio sul social bookmarking.

Ricapitolando:

  • Registratevi in http://del.icio.us
  • Cercate riferimenti in Internet, escluso per ora voci di Wikipedia, sull’argomento che avete commentato nel precedente compito
  • Riflettete bene sui tag che scegliete, pensando a quali potrebbero essere i termini con i quali vi verrebbe spontaneo cercare quella cosa molto tempo dopo; il tempo impiegato a riflettere sarà tempo risparmiato in futuro … forse non solo qui …
  • Per ogni bookmark aggiungete anche un tag for:superarf
  • Non dimenticate di inserire la descrizione se il titolo non è sufficientemente chiaro

Dal canto mio, accumulo i bookmarks ricevuti aggiungendo i tag studenti medicina firenze, cosicché tutti li possano vedere riuniti in http://del.icio.us/superarf/studenti+medicina+firenze

Per inciso, è così che si selezionano bookmark con tag multipli: studenti+medicina+firenze.

Per completare l’esercizio ci diamo tempo fino a mercoledì 14 alle 24:00.

Blog studenti: … social bookmarking

Una vostra compagna di corso (?) blog (?) … insomma una di voi ha fatto questa domanda:

… una cosa non ho capito del social bookmarking all’interno del nostro corso: il blog l’ho finalizzato agli utenti universitari e quindi scrivo e commento in direzione di quello che puo’ essere l’interesse di tale target, ma i bookmarks che condividerei sono abbastanza affaracci miei, non nel senso di riservatezza, ma credo che tante cose non interessino.
come mi devo orientare a condividere e a inserire in for:superarf i miei bookmarks? metto quello che mi gira o penso allo stesso target del blog?

La risposta è duplice comprendendo un aspetto generale ed uno specifico dell’esercizio. Iniziamo da quest’ultimo specificandone l’obiettivo.

Obiettivo dell’esercizio:
creare una risorsa che affianchi il materiale didattico esistente


Ci sono le dispense che ho scritto io ma la materia è molto ampia e in continua evoluzione. Se tanti studenti, ognuno con un piccolo contributo, arricchiscono il materiale con una lista di bookmark commentati otteniamo un complemento dinamico e aggiornato delle dispense: a me una fonte strepitosa da cui distillare con comodo eventuali aggiornamenti del corso; a voi un esercizio informatico pratico che contribuisce anche all’esame. Gli americano la chiamano una situazione win-win: ci si guadagna tutti e magari ci si diverte anche un po’.

Chiaro che ai fini dell’esercizio chiedo che mi offriate bookmark pertinenti al corso, vale a dire vi chiedo di appiccicare il tag for:superarf solo a tali bookmark per il semplice fatto che sennò mi ci vuole un lavoro extra per scremarli dagli altri e, vi assicuro, il lavoro non me lo state facendo mancare 😉

Questione degli affaracci miei …

Al di la dell’esercizio, se non si tratta di questioni di riservatezza, ove non mi permetterei di entrare, non ci si deve preoccupare del fatto che le proprie cose non interessino gli altri. A noi può sembrare così ma il mondo è grande, tanto più grande di noi, e contiene un’infinità di occorrenze che neanche ci possiamo provare ad immaginare. Può succedere che ciò che ci sembra utile solo a noi un altro lo andasse cercando da tempo. Può succedere che una nostra cosa che ci sembra piccola e insignificante rappresenti invece un valore inestimabile per un altro.

Questo vuol dire, anche, la parolina sociale. Questo vuol dire generare ricchezza, in senso lato.

Blog studenti: social bookmarking

Registratevi in http://del.icio.us

Andate a riprendere il capitolo su ci avete scritto il commento precedente. Rileggendolo, andate a cercare in Internet oggetti pertinenti. Ponete tali link come bookmark in delicious. Aggiungete, nell’apposita casella una descrizione appropriata e scegliete i tag giusti.

Cosa sono i tag? Sono parole singole che potete appiccicare come etichette ai bookmark. Che so, un sito che parla dei Jefferson Airplane può avere un tag musica ed uno rock. Una sonata di Bach può avere un tag musica ed uno classica. Se chiedete di vedere i link contrassegnati da musica riceverete ambedue i link, se invece chiedete quelli con musica e rock riceverete solo quello dei Jefferson Airplane.

Cercate quindi link appropriati e ponetevi tag appropriati.

Dovete però fare un’altra cosa: per ogni bookmark aggiungete anche un tag for:superarf
in questo modo voi mi inviate il vostro bookmark ed io posso vederli tutti e riunirli per poi rioffrirli a tutti.

Sì, perché i bookmark in del.icio.us sono pubblici. Se voi digitate: http://del.icio.us/superarf potete vedere tutti i miei bookmarks. Se voi digitate http://del.icio.us/superarf/education allora vedete tutti i miei bookmark con tag education (istruzione).

Si possono dire altre cose ma conviene che andiate ad istruirvi con le pagine di help disponibili in http://del.icio.us

Buon divetimento!
PS: dimenticavo, fra i bookmark non mettete quelli di Wikipedia, non perché non siano buoni, anzi, ma perché con quelli ci facciamo un’altra cosa dopo …

Blog studenti: prepariamoci al prossimo …

Prepariamoci al prossimo lavoro andando a vedere il filmato sul social bookmarking che è comparso nel capitolo WEB 2.o.

Gardatelo bene intanto, anche più volte …

Naturalmente, se vi vengono in mente anche altri modi di imparare qualcosa sul social bookmarking va benissimo! Anzi, se qualcuno scopre un risorsa utile la citi in un post. Da qui si evince anche che conviene tenere aggiornati i feed dei blog degli altri perché sennò vi potrebbe sfuggire qualcosa di utile 😉

C’è qualcuno che se la sente di tradurre qualche pezzetto di un manuale sul social bookmarking dall’inglese? Punti …

PS: Come sta andando il “compito”? I blogger, escluso il sottoscritto, sono 67 e mi sono arrivati sino ad ora (16:00 lunedì 5) 26 post. Nell’insieme sono buoni. Alcuni davvero ottimi. Ricordo a chi non usa il blog che i 15 punti (più eventuali 10 punti per l’impiego dell’aggregatore) valgono solo se uno lavora, altrimenti regrediscono a zero. ricordo cosa avevo detto a lezione: “Se uno apre un blog e ci lavora come vi dirò via via, allora partirà da 15 punti etc. …”

Opened – Week 10

The reflection weeks are a great idea! Now we have time to read the other participants posts. I believe this is particularly appreciated by those that are not full time students; even more by those that, being involved in some kind of teaching, are very busy right in the same time period. Personally, I learn as much from posts as from assigned readings. I like this very much.
At the same time, I also appreciated the lost Inviting Someone to Participate assignments. I was looking forward to propose a couple of experiments involving free sharing of educational materials online, having this intention before attending the Open Education course. Of course, I understand it was necessary to give up to something because of time schedule. Perhaps, for those attending while being active in teaching a loose time schedule, based more on tasks instead of strict deadlines, could be more appropriate and it could lead to some fruitful results or, why not to some cooperation.

Blog studenti: punti e feed

Mi sono state fatte due domande:

  • Come facciamo a sapere quanti punti ho e quanti ne hanno gli altri?

Vi ho detto i punteggi all’inizio perché era facile e perché vi rendeste conto del meccanismo. Ora preferisco lasciarli alla vostra immaginazione 😉

  • E poi ora che i blog sono stati messi in ordine alfabetico come fo a sapere quali blog ho inserito nell’aggregatore?

Giustissimo, avrei dovuto mantenere anche un ordine di ingresso temporale ma me ne sono accorto troppo tardi. Rimedio dandovi una mano. Ho preparato un file OPML (si trova nella sezione WEB 2.0) che contiene i feed di tutti i post, vale a dire un file che può essere importato nel vostro reader per avere in un colpo tutti i feed dei vostri amici blogger. Per esempio, per importarli in Google Reader, andate in Settings, poi in Import/Export e poi fate l’upload del file.

Una volta importato troverete che molti blog sono riportati due volte: una volta per i post e l’altra per i commenti. Per Splinder e per Windows Live non so come si fa a formare i feed per i commenti. Se qualcuno me lo insegna …