[Accademia Scuola Apprendimento]

Tabelline cinesi e non, pensiero matematico e qualcos’altro

"Numeri innamorati" Giacomo Balla 1924, Olio su tela ,  cm 77 x 56, riproduzione in bassa qualità: cm 7.8 x 5.5

I bambini cinesi in matematica ottengono risultati superiori ai nostri, anche quando hanno ancora difficoltà con l’italiano. Tutto il mondo manifesta interesse per il metodo cinese. Maria Grazia, con la sua usuale puntualità, se ne occupa in alcuni post molto interessanti e nell’ultimo si dedica al tormentone delle tabelline.

Il metodo cinese per far apprendere il calcolo mentale ai bambini, ben descritto da Maria Grazia, è concettualmente diverso dal nostro: è matematicamente intelligente mentre il nostro è matematicamente stupido. Vale a dire che un bambino con il metodo cinese ha maggiori probabilità di sviluppare pensiero matematico mentre con il nostro vi sono molte probabilità che il bambino divenga matematicamente ottuso. In effetti, la maggior parte delle persone – istruite e intelligenti – sono matematicamente ottuse. Troppe per essere un fatto naturale, come rilevava Seymour Papert, tanto per essere in buona compagnia.

Caro lettore insegnante, non ti irretire ti prego, sto parlando della metodologia di base. Probabilmente tu sei uno dei tanti ma sparpagliati insegnanti ideatori di pratiche eccellenti e vai ben oltre tale metodologia.

Continua a leggere tranquillamente, questo non è un post distruttivo …

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corso primavera 2010

Il diritto d’autore: una protezione soffocante

Mai avrei pensato di conoscere Akiko e ancor meno avrei immaginato di vederla emergere dai boschi dove io vivo. Ma chi è Akiko? Akiko è una giovane artista protagonista di un fumetto, Bound by Law [1], che vorrebbe realizzare un documentario sulla vita di New York. La storia narra di come Akiko si renda conto che è praticamente impossibile evitare di includere immagini e brani sottoposti a diritti di autore, pena lo svuotamento di significato della stessa opera che vorrebbe realizzare.

Beh, non è che ho incontrato proprio Akiko, se non altro perché ne ho incontrati due, un’Akico-a e un Akiko-o che in realtà hanno nomi a noi più famigliari, Diana e Luciano. Ciò non toglie che le loro vicende siano da meno di quelle di Akiko, anzi.

Continua a leggere …

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Senza categoria

Blog studenti e tutto il resto

Che sta succedendo? Niente. Si ripiglia fiato: facendo cose divertenti, non facendo niente, festeggiando, non festeggiando, leggendo, studiando. Direte: “Oh che sei grullo? Ma se si studia in continuazione noi?” Vero, ma quello è studio scolastico, finalizzato al superamento delle tappe scolastiche. Invece intendo lo studio vero, quello alimentato da qualche curiosità, senza vincoli di argomento e tempo, lo studio divertito.

Per quanto concerne il nostro corsetto, qualche considerazione, senza ansia.

È andata a finire che con questo metodo ho fuso i due semestri in un flusso senza soluzione di continuità. Di conseguenza vi sono studenti che hanno finito, altri che hanno iniziato e sono rimasti in sospeso ed altri ancora che non hanno nemmeno iniziato. Fra i primi vi sono anche studenti che avrebbero dovuto occuparsi di informatica nel II semestre mentre fra gli ultimi ve ne sono del I semestre. Insomma una gran disordine. Bello questo disordine che invece poi produce qualcosa!

A coloro che sono rimasti in sospeso dico di stare tranquilli. Riprenderò a seguire regolarmente le attività dal 7 gennaio. Nessuno verrà perso per strada e nessuna attività verrà sprecata. Chi vuole può anche lavorare in questo periodo. Il lavoro che avrà accumulato verrà considerato. Io nel frattempo studio per fare cose nuove o migliorare cose vecchie.

In questo momento sto ascoltando InRainbows, l’album dei Radiohead che si può scaricare pagando quello che si ritiene giusto. L’ho conosciuto grazie ad alcuni dei vostri blog. Bello e bello anche il modo di offrirlo, credo che abbia avuto molto successo.

Arriva l’anno nuovo: tante cose a tutti!

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