Favorire la condivisione on-line tra docenti per una scuola migliore

Esiste un sito Web dove si possono inviare idee, proposte e commenti ai gruppi di lavoro dell’Agenda Digitale Italiana e votare o commentare le idee già lanciate da altri cittadini. È uno spazio libero e aperto per accogliere critiche, commenti costruttivi e proposte progettuali.

Così si definisce il sito dell’Agenda Digitale Italiana.

Gianni Marconato ha colto la palla al balzo proponendo l’idea di Favorire la condivisione on-line tra docenti per una scuola migliore. La condivisione delle pratiche è uno degli elementi importanti nei paesi che vantano scuole eccellenti.

Chi è interessato può andare a dare un’occhiata e, se condivide, contribuire dichiarando il proprio accordo.

Evento presso il Centro di Medical Humanities

Aggiornato il 14 maggio

Venerdì 11 maggio alle ore 15 presso l’aula grande del Cubo in viale Pieraccini 6, ha avuto luogo la presentazione del libro La mia strada verticale di Maria Donata Pancani. L’evento fa parte del ciclo di conferenze MALATTIA, GUARIGIONE, ADATTAMENTO: La Parola al Paziente, organizzato dal Centro di Medical Humanities.
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Bacheca avvisi e domande per gli studenti di medicina

Avviso 7 maggio: attenzione, nella pagina orari e giorni ho aggiornato l’orario di presenza per martedì 8 maggio: non potrò essere presente a causa di un lutto famigliare.

Colgo l’occasione per ricordare, come è scritto nel syllabus, che

gli elaborati dovranno essere spediti non più tardi di 15 giorni dall’appello al quale lo studente intende partecipare  affinché io abbia il tempo di esaminarli, anche in caso di affollamento.

Nella colonna di destra, sotto la foto, ho aggiornato la sezione Corso di informatica primavera 2012, aggiungendo dei link che forniscono gli elenchi di post raggruppati per argomenti. Ogni volta che aggiungerò un post pertinente, anche dopo il termine del corso, il 6 di maggio, aggiornerò anche questi elenchi, in modo da facilitarvi il reperimento dei materiali.

Piazzate le vostre domande generiche in forma di commenti a questo post, che lascerò appiccicato in testa al blog. Domande di ogni genere, anche dubbi o curiosità che non siano riferibili ad un post specifico. L’anno scorso questa sorta di bacheca funzionò egregiamente. Si vedrà successivamente se varrà la pena di farlo evolvere in un forum.

Per studenti smanettoni (ma anche no) volenterosi (molto): collaborazioni a MedWiki

Logo del servizio web MedWiki

Logo delle OER proposto dall'UNESCO

Anche MedWiki è una Open Educational Resources, e molto consistente anche: 8000 utenti registrati, 400 accessi univoci e 3500 pagine viste al giorno, vale a dire più di 8 pagine al giorno per ogni utente che si collega, 2000 file disponibili per il download. Numeri di tutto rispetto per un servizio realizzato e mantenuto da un gruppo di studenti senza alcun fine se non la fiducia nei valori della cooperazione e della condivisione.

Una OER ma locale, perché nata ad opera degli studenti nella Facoltà di Medicina di Firenze. Locale, ma attenzione, provate a cercare “dispense medicina” con Google: primo posto! Niente male. Tuttavia…

Per studenti smanettoni volenterosi: sviluppo di un sito

Ricevo dagli studenti del SISM


A.A.A SMANETTONE CERCASI!

Il SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina) di Firenze sta cercando studenti di Medicina che siano dotati dei tre seguenti requisiti:

  1. Conoscenza base dellinguaggio HTML
  2. Conoscenza buona della lingua inglese
  3. Tanta voglia di fare

per creare una sito web, il WikiScope, una piattaforma simile a Wikipedia, utile ai fini degli Scambi Internazionali. Questa pagina web rappresenterà una vetrina della città di Firenze nel SISM a livello internazionale ed è conveniente che sia gestito nella maniera migliore: infatti, quanto più è bella questa pagina web, tanto più saranno belle ed esotichele meteche possiamo ottenere per gli Scambi!

Gli studenti che ci aiuteranno, oltre alla soddisfazione di aver creato una pagina web invidiabile, potranno godere di altri vantaggi

  • fino a 2,5 punti-collaborazionea chi desidera partecipare alle prossime campagne Scambi Internazionali
  • tenuta in considerazione del lavoro svolto nel voto finale dell’esame di informatica.

Per chi è interessato, questi sono i nostri contatti:

Giacomo Cinelli

cell: 3382168026,  giacomo.cine@gmail.com

Rebecca Poggiali

poggialirebecca@gmail.com

Cosa state aspettando?! Contattateci numerosi!

I saperi disgiunti

Edgar Morin. Licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported, 2.5 Generic, 2.0 Generic and 1.0 Generic license.


La scuola del Lutto

L’Università ci insegna precisamente una tale rinuncia. La scuola della Ricerca è una scuola del Lutto.
Ogni neofita che entra nella Ricerca si vede imporre la rinuncia fondamentale della conoscenza. Lo si convince che l’epoca di Pico della Mirandola è passata da tre secoli, che ormai è impossibile costituirsi una visione dell’uomo e del mondo insieme.
Gli si dimostra che la crescita dell’informazione e la sempre maggiore eterogeneità superano ogni capacità di immagazzinamento e di trattazione da parte del cervello umano. Gli si assicura che non bisogna lamentarsene ma felicitarsene. Dovrà quindi dedicare tutta la sua intelligenza ad accrescere quel sapere determinato. Lo si inserisce in una équipe specializzata, e in quest’espressione il termine sottolineato è “specializzata” e non “équipe”.
Ormai specialista, il ricercatore si vede offrire il possesso esclusivo di un frammento del rompicapo la cui visione globale deve sfuggire a tutti e a ognuno. Eccolo diventato un vero ricercatore scientifico, che opera in funzione di questa idea motrice: il sapere viene prodotto non per essere articolato e pensato, ma per essere capitalizzato e utilizzato in forma anonima.

Potrei avere scritto io queste righe…

Abbecedario di informatica

Parmigianino, Immagine del dipinto Fanciullo con l’abbecedario e il dito in bocca

Parmigianino, Fanciullo con l’abbecedario e il dito in bocca. Immagine nel Pubblico dominio. Clicca l'immagine per vederla con altre risoluzioni o per leggere i particolari della licenza.

Aggiungo un capitolo al Corso di Informatica Primavera 2012. Non è un capitolo da studiare ma da consultare in caso di bisogno o curiosità. In pratica contiene molte delle cose che si trovano nei corsi di informatica di base classici. Se questo corso disponesse di almeno il doppio dei crediti attuali, allora il capitolo potrebbe essere effettivamente distribuito in una prima metà del corso, ma così non è. Da qui la mia scelta drastica di optare per un approccio eminentemente pratico, focalizzato su questioni attuali e cogenti: sapere seguire le fonti (web feed), conoscere le Open Educational Resources, iniziare a distinguere la letteratura scientifica e saper accedere alle risorse ufficiali (PubMed), essere consapevoli dei temi relativi al diritto d’autore, sapere cosa è il Cloud ed essere consapevoli del valore della propria identità.

Affido invece a questo capitolo i “basics”, che ciascuno può consultare alla bisogna, in base alle proprie conoscenze. Il capitolo è il frutto di una sedimentazione di vari anni, alla quale hanno contribuito anche studenti e esperti, primo fra tutti Marco Trapani, anche lui docente di informatica in altri corsi. Nella consultazione, va tenuto presente che questi testi sono stati scritti come si scriverebbe un libro, per cui sono congelati al momento in cui sono stati scritti, circa tre anni fa. Data la natura della materia, in rapidissima e continua evoluzione, alcune delle informazioni sono obsolete. Usate quindi questo testo privilegiando gli aspetti generali, mentre per i particolari – tipo velocità delle connessioni, capienze delle memorie ecc. – consultate Wikipedia, col cervello…

Vedi l’indice…

Regole e principi

Primo piano di Ernesto, l'anziano protagonista del film Terraferma, di Emanuele Crialese

Ernesto - clicca per vedere il trailer di "Terraferma"

Ernesto, pescatore di 70 anni che vive a Linosa, se trova un uomo in mare lo salva, perché questa è sempre stata la legge del mare. Anche se la legge della repubblica nella quale gli capita di vivere – la recente legge sui “respingimenti” – obbliga i marinai a non prestare soccorso ai naufraghi che stanno fuggendo da regimi sanguinari e condizioni di vita disumane.

Come avevo scritto nel post “Fonti per sapere e non dimenticare“, l’Italia ha subito una condanna da parte della Corte Europea per i Diritti Umani di Strasburgo, sancita il 23 febbraio scorso, a causa di questa legge incredibile. Il film di Emanuele Crialese, Terraferma, si attaglia benissimo a quel post.

Ma viene a pennello anche per…

La consapevolezza della propria identità nella rete

Fotografia di nuvole di aprile
Aggiornamento 12 aprile. Riallineo e aggancio questo post a Il valore dei dati sui social network [infografica] pubblicato pochi giorni fa da Roberta Ranzani, perché ci sta come il cacio sui maccheroni.

Nota: questo NON è un post su Facebook, che ho preso ad esempio solo perché è ben noto ai più; le considerazioni svolte riguardano invece tutti i servizi Web in qualche modo “social”: i vari GoogleCosi che richiedono un’iscrizione a Google, Gmail, GoogleDocs, Google+ e via dicendo, poi Twitter, Linkedin, eccetera.

 
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Andando per scuole e dintorni

Sabato 31 marzo sono stato generosamente ospitato presso la Fondazione Ente Nazionale Canossiano in occasione della presentazione del loro Bilancio Sociale 2010/2011.

Le conversazioni che ho avuto con alcune delle persone che ho incontrato, e la particolare sintonia che ne è emersa, mi hanno indotto a riflettere su di una serie di esperienze che ho vissuto negli ultimi anni e che avevo lasciate disperse, per così dire. Così le ho raccolte, rendendomi conto di come nel loro insieme queste perdano il carattere episodico che io superficialmente attribuivo loro e come invece rappresentino un vero e proprio nuovo corso, forse l’unico vero corso delle mie attività.

Conseguentemente, ho aggiornato la pagina Chi sono e ne ho aggiunta un’altra che raccoglie tutti questi episodi, che ho chiamato appunto Andando per scuole e dintorni. E vedo che tutto questo mi rallegra molto.

Grazie alle persone che mi hanno indotto a riflettere meglio.

E ora l’audio dell’intervento che ho cercato di ripulire da rumori e cose inutili. Qui la versione scaricabile (53.9 MB) e qui la versione online:


(la durata è di 58 minuti e 49 secondi: intervento 43 minuti, discussione il resto)

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