Sconnessione estiva

Vedo che questo blog viene pascolato anche quando lo lascio incustodito. Informo allora i frequentatori nonché i visitatori occasionali che non sono scomparso, almeno per ora, ma che nel periodo estivo scrivo molto meno. Del resto, il fatto che il blog sia ormai uno strumento fondamentale nella mia attività di insegnante e ricercatore non fa di me un vero blogger.

Sopporto male le imposizioni come la routine e quindi la necessità di dover scrivere per forza qualcosa in preda all’ansia che il blog si addormenti. Che dorma pure perché in estate ho da fare altro e, a prescindere da ruzzi e relax di altro genere, questo è periodo propizio per studiare, riflettere e magari costruire qualcosa di nuovo.

Non è detto che non scriva più niente fino al prossimo ottobre. Eventuali post imprevisti appariranno sotto a questo che ho momentaneamente “appiccicato” in cima alla pagina.

Detto questo, caro visitatore occasionale, tu sei ovviamente benvenuto anche se, da amico, ti consiglio di approfittare del tuo tempo libero per fare di meglio, magari qualche bella passeggiata dalle tue parti che certamente non saranno prive di luoghi ameni da visitare.

Se poi sei proprio preso da insana curiosità di sapere cosa stia facendo, qui di seguito te lo racconto volentieri seppur brevemente …

… vieni pure a curiosare ma, te lo ripeto, forse è meglio se spengi il computer e vai a fare due passi …

Classe virtuale online

Come avevo anticipato in un post precedente, venerdì 3 luglio alle 21 avrà luogo una classe virtuale intitolata

Classi, comunità di pratica e dintorni

Per partecipare è sufficiente seguire il link precedente e iscriversi gratuitamente al sistema di “online education” WiZiQ. Poi, quando sarà l’ora, collegarsi al sistema e “entrare in aula”.

Può partecipare chiunque, senza alcun limite. Non costa nulla, se qualcosa non funziona non si perde nulla, se funziona può risultare interessante.

L’idea è di creare delle occasioni per parlare delle cose su cui sto lavorando con persone che hanno interessi simili.

Non le chiamo lezioni perché vorrei porre l’enfasi sulla discussione.

In questa prima “puntata” dirò due parole sul lavoro che sto facendo per analizzare le dinamiche che hanno luogo nelle blogoclassi descrivendo i motivi per cui mi pare che esse abbiano la natura di comunità di pratica (la voce inglese di Wikipedia le descrive meglio).

La blogoclasse è il nome che uso per designare le classi dei miei studenti che seguono buona parte o interamente un mio corso mediante un proprio blog, formando una piccola comunità all’interno della blogosfera.

Le comunità di pratica sono interessanti perché sono entità di natura sociale nelle quali le esperienze di apprendimento sono particolarmente legate alla “creazione di significato”.

Durante l’incontro accennerò brevemente anche alle tecniche che sto impiegando per estrarre dati dalla blogosfera al fine di analizzarli. Vorrei commentare come oggi la tecnologia sia divenuta “amichevole”, “liquida”, “libera” nel senso che non costa praticamente niente.

Successivamente ci saranno gli interventi di alcuni studenti della Italian University Line che presenteranno in forma di bozza la loro tesi di laurea. Questi studenti sono insegnanti della scuola elementare e della scuola media che sono giunti al termine del corso di laurea triennale Metodi e Tecniche delle Interazioni Educative (pdf). In questa occasione avranno modo, se lo desidereranno, di fare un prova di esposizione e, al tempo stesso, di avere un’occasione per scambiare idee fra loro e con altri su temi a loro cari.

La partecipazione degli studenti IUL è significativa perché nel corso che hanno appena terminato sono stati protagonisti di un’eccellente esperienza di comunità di pratica.

Poiché è impossibile trovare una data che accontenti tutti, replicheremo l’evento il venerdì 10 luglio, sempre alle 21, in modo da offrire la stessa opportunità agli studenti IUL che non possano partecipare venerdì 3.

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