Noia

Stamani, falciando dell’erba sono rimasto stupito dalla quantità di farfalle diverse che danzavano sui fiori. All’inizio mi sono fermato semplicemente perché avevo visto una farfalla particolarmente bella proprio sul fiore che stavo per tagliare. Poi, ne ho vista un’altra diversa e poi un’altra ancora un po’ più in là. E allora, allargando lo sguardo e semplicemente aspettando mi sono accorto che c’era un brulichio di farfalle e altri insetti come a formare un nuvola fremente appoggiata sulla superficie dell’erba.

Così mi sono stupito dello stupore perché sono più di cinquant’anni che vedo farfalle nei prati e ho provato profondo piacere per la rinnovabilità di questo piccolo miracolo. Allo stesso tempo tuttavia, per pura associazione di contrasto, mi è venuto in mente il malessere che provo in questi giorni, o forse in questi mesi, e che potrei descrivere come una persistente sensazione di noia, come un lieve mal di testa che non se ne vuole andare.

Noia per come niente cambi anche se sembra che tutto cambi.

Noia per la paura di esplorare che spunta ovunque come la più infestante delle erbacce.

non continuare a leggere … non è un post equilibrato … è uno sfogo …

Classe virtuale online

Venerdì 10 luglio si replica la classe virtuale

Classi, comunità di pratica e dintorni

Per partecipare è sufficiente seguire il link precedente e iscriversi gratuitamente al sistema di “online education” WiZiQ. Poi, quando sarà l’ora, collegarsi al sistema e “entrare in aula”.

Può partecipare chiunque, senza alcun limite. Non costa nulla.

Per altri dettagli sulla sessione rimando al post relativo alla classe di venerdì 3 scorso.

Qui riporto il feedback dettagliato che dovrebbe servire a ciascuno di noi per evitare i problemi sperimentati la volta scorsa.

Thanks for your feedback. We checked the logs for  your class and internet bandwidth was low at the end of certain users which would have resulted in the delay problem. Here is the latency data:

ROSAMARIA_gUIDO 30.5 sec
ANNA__DI_PALMA 26.6 sec
Maria_Grazia_Fiore 25.5 sec
Veronica 14.3 sec
Danilo 4.44 sec
Michela 4.33 sec
Luigina 3.75 sec
m__rosaria_di_marino 2.77 sec
Nabila 2.14 sec
Eshwar 2.11 sec
Andreas_Formiconi(Teacher) 1.98 sec
Abhishek 1.56 sec
Claudia 1.31 sec

We generally recommend a connection with minimum bandwidth 512kbps for a good experience in a 2-way video session and around 256kbps for a 2-way audio session also let the attendees know the same.

We also noticed that User ‘Mariano’ was having audio controls. The problem at this user end was, he was having selected “Camera” in the audio devices list. Ask this user to select proper audio drivers from the settings wizard, otherwise noise/disturbance/echo/audio coming from far way.. these kind of problems can occur. This link would be useful for him:

http://www.vimeo.com/3280002

Also User letizia_frizziero was also having audio controls, but there was no issue. Please let us know if you faced any problem from this user’s audio.

As per logs, Michela was having selected “Realtek High Definit” drivers in the audio devices list. If the problem was at this user end, then these links would be helpful for her:

http://www.wiziq.com/tutorial/10198-How-to-reduce-echo-during-WiZiQ-session
http://www.wiziq.com/tutorial/12920-Reduce-Echo
http://www.wiziq.com/tutorial/10195-adjusting-mic-settings-for-best-output-in-VC

Maria_Grazia_Fiore this user  also selected camera drivers in the audio devices list. Please suggest her to selected proper audio device from the settings wizard. This link would again be beneficial here:

This link would be useful for him:

http://www.vimeo.com/3280002

Please let us know if you have further queries.

Nei video e nelle presentazioni proposte ci sono vari consigli per ridurre l’eco.

Per quanto riguarda la banda (velocità di trasmissione) minima loro consigliano, 512 kbps (kilo bit per second: migliaia di bit al secondo) per il video e 256 kbps per il solo audio. Per avere un’idea della vostra situazione, potete fare una stima utilizzando per esempio il sito testmy.net e nello spazio “Check it out …” provare a fare il “Test download speed” e il “test upload speed”.

Per esempio a me è venuto il valore di 847 kbps in download e 300 kbps in upload. Questo mi fa pensare che sarebbe meglio rinunciare al video.

È evidente che uno non possa cambiare la velocità di base della propria connessione ma è possibile evitare di aggravare la situazione tenendo conto che tutto quello che è connesso a Internet rischia di abbassare la performance perché si prende un po’ di banda.

Durante la classe, non tenere contemporaneamente aperte altre applicazioni quali Skype, messenger vari, altri canali di video streaming.

I software di gestione delle classi virtuali oltre che di banda sono anche molto avide di memoria e di calcolo. Conviene quindi chiudere anche altre applicazioni che sono altrettanto avide di tali risorse quali Adobe Photoshop, PowerPoint e le varie applicazioni tipo office.

In conclusione, meglio chiudere tutto il resto.

Stiamo perdendo il contatto con il mondo …

Grazie ad una segnalazione di Gianni Marconato su FB possiamo leggere questo articolo del Guardian che esordisce:

Le preparazioni per il summit G8 di mercoledì nella città montana dell’Aquila sono state sino ad ora così caotiche che è insorta una pressione crescente da parte degli altri stati membri per espellere l’Italia dal gruppo …

Non mi pare che ci sia da aggiungere altro.

Apriamo gli occhi

Disporre soluzioni banali per problemi complessi. È così che si presenta oggi il problema dell’analfabetismo in un popolo. L’analfabetismo non significa saper leggere o scrivere simboli bensì carpire significato da essi.

Niente a che vedere con l’istruzione. Anzi, l’istruzione favorisce l’analfabetismo (del significato). Scuola e università vissute quasi unicamente con il paradigma della quantità producono persone (talvolta) molto istruite ma con scarsa autonomia di pensiero. La vera formazione è affidata alla palestra della vita.

È facile gestire il potere in un popolo analfabeta. I governi che si avvicendano in Italia ce lo dimostrano quotidianamente.

Il senato ha approvato il DDL sulla sicurezza. Soluzioni banali per problemi complessi. Il popolo (parte ma una parte abbastanza grande) plaude. Bene, vediamo se i principini che abbiamo cresciuto, cioè i nostri figli, andranno a fare il manovale a nero, a cogliere i pomodori a nero, a nettare le natiche dei propri nonni.

Poiché questi signori mostrano di corrrere, vediamo di rammentarci per tempo del “DDL intercettazioni”. Cito dal blog di Guido Scorza:

Il famigerato DDL intercettazioni con il suo carico di disposizioni “ammazza internet” che minacciano di “” la Rete è approdato all’esame del Senato e, tra il 13 ed il 14 luglio potrebbe diventare legge.

Ricordiamoci che siamo ancora in tempo per firmare contro la chiusura per rettifica:

No alla rettifica per tutti i “siti informatici”

Divenire digitali: riflessioni ed esperienze sul mutamento antropologico in atto

È uscito il numero 62 di Form@re (una collana di Quaderni curata da Antonio Calvani) intitolato “Divenire digitali: riflessioni ed esperienze sul mutamento antropologico in atto”.

Il numero è stato curato da Maria Grazia che ha avuto il coraggio di mettere insieme un gruppo di autori molto eterogeneo. Direi che l’operazione, ardita anche per i tempi molto stretti, è riuscita e la varietà delle prospettive che ne deriva è molto interessante.

Colgo l’occasione per segnalare che vi sono vari elementi di contatto fra questa pubblicazione e la classe virtuale online programmata per venerdì 3 e venerdì 10.

Uno degli articoli del numero di Form@are, “Divenuti digitali”: voci dalla blogoclasse della Italian University Line, è costituito da un mash-up di stralci di contributi apparsi sui blog di alcuni studenti IUL. Le loro considerazioni unite a quelle che ho fatto nel mio contributo, La blogoclasse come comunità di pratica … intergenerazionale, costituiscono il naturale complemento scritto di ciò che avverrà nella classe online.