Fra furti di musiche dall’autoradio e sottofondo di traffico cittadino, un’introduzione alla seconda fase del laboratorio…
Da scaricare o sentire qui:
Trascrizione (Claude Almansi)
Fra furti di musiche dall’autoradio e sottofondo di traffico cittadino, un’introduzione alla seconda fase del laboratorio…
Da scaricare o sentire qui:
Trascrizione (Claude Almansi)
A voi che credete di essere rimasti indietro, che vi sembra di avere il blog troppo semplice, o di essere imbranate/i, che vi giustificate perché avete riunioni tutta la settimana, che vi è capitato un imprevisto, che vi è capitata una cosa terribile (sì, purtroppo anche questo), a tutti voi che vi sentite in qualche maniera emarginate/i dal gruppo, ebbene, sappiate che tale gruppo non esiste! Il gruppo siete voi! Anzi, in questo gruppo ci sono anch’io: basta che sia costretto ad assentarmi per un giorno e trovo circa 50-100 commenti da leggere, e a un terzo di questi, più o meno, mi pare di dovere una qualche risposta.
Allora rilassiamoci. Le numerose “giustificazioni” manifestano il desiderio di esserci. Ecco, questo desiderio è il cuore di una comunità del genere e va quindi accarezzato e allevato con cura.
Il prossimo passo che faremo – impiego di Diigo e tagging a gogò – non impedirà a nessuno di percorrere i passi precedenti al proprio ritmo. Coloro che pensano di essere indietro non dovranno affrettarsi a fare il prossimo passo, che continuino tranquillamente a compiere i passi precedenti, facendo domande se ne hanno bisogno.
Una di voi mi ha detto – Ma non voglio rubare spazio con le mie domande.
No, fatele, soprattutto voi che credete di essere indietro, il corso è fatto per voi.
Questo testo ha qualche anno (2007) ma può ancora funzionare…
Tre marmellate su uno scaffale: more, prugne e mirtilli. Se non avessi messo delle etichette sui barattoli sarebbe un pasticcio, dovrei andare per tentativi perché sono tutte e tre più o meno blu scuro.
Buona idea quella di mettere le etichette. Continuo a fare marmellate.
Trenta marmellate di cinque tipi su più scaffali, messe tutte alla rinfusa. Dov’è finita quella di rosa canina? Ho fretta … mi arrabbio …
17:51 – Ci ho provato. E voi siete solo incolpevoli vittime della mia ossessione sperimentale. Sono appena tornato da un viaggio in macchina che è stato più lungo del previsto a causa di un tempo pazzesco – o che succede a Modena?! Alle 3 sembrava fossero le 9! Buio e diluvio…
Siccome mi annoiavo mi sono messo a registrare un post, e poi in vari autogrill mi sono trovato a bisticciare con l’androide e i suoi luccicanti e un po’ inutili client Dropbox e Drive. Con quest’ultimo non si può rendere pubblico un file in Drive. Ma forse è stato meglio perché in macchina con l’androide gestito con una mano è venuto un audio pessimo, improponibile.
20:28 – Invece poi l’ho restaurato. Eccolo:
Questa la versione da scaricare.
Trascrizione (Claude Almansi)
E poi tutto quel giorno La mi condusse intorno A veder l'officina. Mostrommi a parte a parte Gli strumenti dell'arte, E i servigi diversi A che ciascun di loro S'adopra nel lavoro... (Scherzo, G. Leopardi)
È con questa immagine in mente che rispondo ad un commento, riproducendo il percorso e cogliendo l’occasione di mostrare altro, qua e là. Così si capisce anche come non riesca mai a non deviare dall’ultimo proposito, che tre giorni fa era di rispondere a tutti i commenti in un solo post…
La cosa inizia con un commento che non ritrovo più… mi ricordo che era di luciab, o qualcosa del genere…
Prima un’informazione di servizio: ho aggiornato i file OPML con i nuovi blog comparsi fra il 27 aprile e il I maggio. I file si trovano nella colonna a destra in alto, sezione Info #ltis13, ma metto il link anche qui: pagina dei file OPML.
Anche questo post scaturisce da alcuni vostri commenti, ma questa volta colgo l’occasione per aggiungere un approfondimento.
L’argomento attiene al confronto fra Blogger e WordPress (WP) e appare più o meno esplicitamente in molti commenti: @Monica Terenghi #16,17 (WP toglie l’attributo che fa aprire una nuova pagina), @Mario (iciaunord) #27-29 (idem), @Claude Almansi #40,43 (allarga il tema: WP non solo toglie ma aggiunge…), @Andreas #70 (breve spiegazione) @luciab #83 (si vede trasformare il codice di embedding di un video in WP), @tnt54 #117, 120,121 (anche a lei WP toglie l’attributo di apertura in un’altra pagina) in Costruire un link con HTML; Maria Grazia #10, Claude Almansi #12, Maria Grazia #15, Claude Almansi #18 (tutti sul confronto Blogger-WP), annaritabergianti #33 (perde il codice di embedding di sccop.it), anelim54 #34-37 (non riesce a usare varie formattazioni nel commento) in Qualche altro elemento HTML. E quasi certamente ho dimenticato qualcosa.
Strutturo il post…
…giù le mani da quegli ambiti professionali di confronto diretto tra persone che si guardano negli occhi, che nel linguaggio non verbale leggono i sentimenti e i pensieri che i partecipanti provano in quel momento e in quella situazione…che dialogano con finalità comuni, individuando contestualmente affinità e divergenze. Facciamo convivere tutto questo con le nuove opportunità…
… scrive Cristina (Parola @criszac68 #31). Questo richiamo si appaia davvero bene a quello della parola antica.
Quando, prima che il MOOC avesse preso le mosse, guardavo tutti quei “segnaposto” che già parevano disegnare da soli la forma dell’Italia, pensavo alla ricchezza che la diversità di tutte quelle storie diverse avrebbe potuto rivelare. E ancora prima di iniziare m’era venuto fatto di pensare quanto sarebbe stato interessante poter visitare tutte quelle persone. È veramente buffo: appena prima di iniziare un percorso tutto virtuale, ritrovarsi a desiderare di conoscere personalmente quella moltitudine di sconosciuti!
Certo Cristina, figurati se vogliamo privarci della ricchezza del linguaggio non verbale, saremmo pazzi! Ci abbiamo messo un milione di anni a svilupparlo! A noi non interessa negare o sostituire il vecchio, a noi interessa svilupparlo e arricchirlo.
E mi piacerebbe molto arricchire questo percorso con incontri veri. Delle opportunità già esistono, tuttavia. Le voglio segnalare.
Martedì prossimo e forse mercoledì (7 e 8 maggio), sarò a Pisa, per presentare a Didamatica il lavoro di cui dicevamo qui, insieme a quattro di voi che avevano partecipato al laboratorio IUL precedente, #linf12. Potrebbe essere un’occasione per incontrare qualcuno di voi che fosse nei paraggi.
In luglio farò delle lezioni presso l’ENAC, il 5 e il 9 luglio a Milano e il 10 e l’11 a Brescia. Anche qui credo che troverò alcuni di voi, ma potremmo estendere l’occasione anche ad altri, magari in un giorno che sia prossimo.
Un caro amico, Antonio Fini, mi ha chiesto cosa pensavo della possibilità di incontrare alcuni partecipanti in terra ligure, fra settembre e ottobre: certamente!
Sarò lieto di sfruttare eventuali altre occasioni, tempo e risorse permettendo.
Il commento di Elena (Parola @ele57 #34) è esemplificativo di molti altri ed esprime un fatto importante.
Torniamo ora al corso, professore, mi sento una completa imbranata, sono riuscita ad aprire il blog, ma non riesco a vedere i blog degli altri tranne se vado sul suo e clicco su quelli che lei ha messo, non so nemmeno se lei riesce a vedere il mio [certo che lo vedo 🙂 ]. Sono riuscita a riportare i feed nell’aggregatore, ma non i file OPLM. Per ora ho messo solo un post nel mio blog perchè sto facendo l’orecchio peloso (sono sempre stata una buona ascoltatrice), sto cercando disperatamente di capire tutte le parole strane che lei dice [continua così, però sostituendo “pazientemente” a “disperatamente”], andando ad approfondire su internet, ma è dura [non spieghiamo forse ai nostri giovani che lo studio richiede sacrificio? 😉 ].