A voi che credete di essere rimasti indietro – #ltis13

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

A voi che credete di essere rimasti indietro, che vi sembra di avere il blog troppo semplice, o di essere imbranate/i, che vi giustificate perché avete riunioni tutta la settimana, che vi è capitato un imprevisto, che vi è capitata una cosa terribile (sì, purtroppo anche questo), a tutti voi che vi sentite in qualche maniera emarginate/i dal gruppo, ebbene, sappiate che tale gruppo non esiste! Il gruppo siete voi! Anzi, in questo gruppo ci sono anch’io: basta che sia costretto ad assentarmi per un giorno e trovo circa 50-100 commenti da leggere, e a un terzo di questi, più o meno, mi pare di dovere una qualche risposta.

Allora rilassiamoci. Le numerose “giustificazioni” manifestano il desiderio di esserci. Ecco, questo desiderio è il cuore di una comunità del genere e va quindi accarezzato e allevato con cura.

Il prossimo passo che faremo – impiego di Diigo e tagging a gogò – non impedirà a nessuno di percorrere i passi precedenti al proprio ritmo. Coloro che pensano di essere indietro non dovranno affrettarsi a fare il prossimo passo, che continuino tranquillamente a compiere i passi precedenti, facendo domande se ne hanno bisogno.

Una di voi mi ha detto – Ma non voglio rubare spazio con le mie domande.

No, fatele, soprattutto voi che credete di essere indietro, il corso è fatto per voi.

58 thoughts on “A voi che credete di essere rimasti indietro – #ltis13

  1. Maria Teresa says:

    Anche se con ritardo trovo veramente interessante questo villaggio…bè che dire un villaggio molto diverso da quelli che solitamente siamo abituati a conoscere, in cui occorre un pò di tempo per imparare ad orientarsi ed acquisire dimestichezza…ma importante è raggiungere il traguardo finale sia pure con un proprio ritmo ed una propria modalità. In fin dei conti noi che apparteniamo al mondo scolastico non parliamo spesso di personalizzazione, di individualizzazione dell’apprendimento? Poi come non ricordare la logica della ” Pedagogia della lumaca” del famoso Gianfranco Zavalloni?

  2. Daniela L. says:

    grazie per queste parole! E’ molto tempo che non partecipo alle attività proprio perchè ho avuto una sensazione di vuoto dovuta al fatto che non sono riuscita a stabilire relazioni… cercherò di recuperare il tempo perduto

  3. rita says:

    Grazie Professore! Sono MOLTO indietro, ma rifarò tutti i passi per mettermi alla pari. Ho bisogno di ripercorrere sistematicamente tutta la strada che il gruppo ha fatto e sono contenta di poterlo fare secondo i ritmi che posso seguire.
    A presto

  4. Elisabetta says:

    Grazie prof! anch’io come molti sono indietrissimo, ma piano piano riuscirò a rimettermi alla pari, faccio grande fatica a capire come riempire il mio blog . Ne ho aperti 2 uno in wordpress e uno in blogger, ma lavoro (tento di lavorare 😦 ) solo sul wordpresse dove sono arrenata da tempo perchè, appunto, non so come riempirli, mi demoralizzo perchè non ci capisco niente , entro ed esco dal mio blog ogni volta che posso ed ogni volta esco avendo solo apportato misere modifiche, ho visto anche i blog di alcuni di Voi e sono fantastici ……………………….. prima o poi ci riuscirò anch’io……. ci devo e voglio riuscire, ovviamente rispettando i miei tempi. Sicuramente completando di leggere i post troverò le soluzioni ai miei problemi , in questo momento sono come una ( vecchia) cinquecento in autostrada :- )) Adesso scappo, devo partire per un uscita di due giorni con gli scout Buon week end a tutti !!!

  5. valottof says:

    @Fata Celestina #33 – Claude#38
    e poi… visto che non ho più vergogne.. non sapevo neppure fare le parentesi quadre
    Su questo meglio che risponda qualcuno che usa una tastiera italiana: la mia è svizzero-francese.

    Bel macello: a memoria nelle tastiere standard sono con AltGr (o Ctrl+Alt) sul tasto è aperta e + chiusa. Sulle tastiere IBM sempre stessa combinazine di tasti ma su 8 e 9.
    Se non le hai, o comunque non le trovi, ti insegno un trucco: tieni premuto il tasto Alt e sulla tastierina numerica (quella quadrata) batti 91 (aperta) o 93 (chiusa), rilasci Alt e ti appare. In questo modo si possono digitare – conoscendone il codice – tutti i 256 caratteri ASCII. Noi programmatori anzianotti 😉 tenevamo sepre la tabella sotto mano per fare le cornici o simili ed è tanta l’abitudine che, ancora adesso che le ho ormai in tastiera da anni, per fare le graffe uso 123 e 125: marchiato a fuoco da anni di Pascal! 🙂

  6. Claude Almansi says:

    re #38 (risposta a #33 )

    “…compreso http;// all’inizio” -> “… compreso http:// all’inizio”

    Lampante dimostrazione che la roba in codice non andrebbe battuta lettera per lettera….

  7. Claude Almansi says:

    @Fata Celestina #33

    Prima cosa: ottimo che stai ascoltando Chopin invece di girare in tondo ad ammattire. Però ecco qualche risposta, tra le tue righe

    “caro Proff andreas…sbagliando è vero che si impara… se c’è qualcuno che ti aiuta come nel nostro caso con te!! … gli spazi bianchi che ho lasciato erano voluti… mi sembrava di vederli quando ho ricopiato…..che imbra… ora ho capito il loro valore…quindi c’è un solo spazio tra a e href ? e poi non ce ne è più?”

    Giusto! Però il codice non si ribatte lettera per lettera: troppo facile sbagliare un carattere. Si evidenzia passandoci sopra con il mouse, poi si copia la parte evidenziata:

    – via il menù Edit/Modifica -> Copia
    – oppure premendo assieme i tasti CTRL e C (Windows, Linux) o CMD e C (Mac).

    E dopo si incolla quanto copiato al posto dove lo si vuole

    – via il menù Edit/Modifica -> Incolla
    – oppure premendo assieme i tasti CTRL e V (Windows, Linux) o CMD e V (Mac).

    “Claude che bello sentirsi chiamar fata … ho mollato la presa , ma oggi ho riprovato nel mio blog senza l’aiuto del proff e non mi è riuscito di nuovo… non ho parole… ora mi sto consolando con chopin .. ho importato sul mio aggregatore il nuovo feed lezioni di musica di rai tre… questo mi riesce…”

    Beh, guarda che è già tanto saper usare un aggregatore generale!

    “invece non ho capito come inserire un video…
    domande:
    prima scelgo un video e mi copio il suo indirizzo??
    non ho capito dove”

    Ti faccio un esempio: l’indirizzo di questa pagina, che vedi in cima nella casella lunga, è https://iamarf.org/2013/05/08/a-voi-che-credete-di-essere-rimasti-indietro-ltis13/
    OK?

    Allora il video che ti piace, lo trovi cercando, diciamo, Chopin nella casella di ricerca di Google: nei risultati avrai già qualche video, con sotto un link che dice “Più video per Chopin” (o per qualunque tema tu abbia scelto). Cliccalo.

    Appare una lista con soltanto video riguardanti quel che hai cercato.
    Provane alcuni finché trovi quello che vorresti inserire – per ora, di preferenza un video YouTube, perché è più facile.

    Mettiamo che scegli ad es. LANG LANG 3/6 – CHOPIN NOTTURNO Op 27 N. 2.

    “non trovo neanche condividi.. non mi raccapezzo sul video del proff.. dove è andato per cercare condividi e l’indirizzi di youtube”

    L’indirizzo del video lo vedi in cima alla pagina. Nell’esempio di prima LANG LANG 3/6 – CHOPIN NOTTURNO Op 27 N. 2, l’indirizzo in cima è http://www.youtube.com/watch?v=Ez0zxCL2XdE .

    “Condividi” lo trovi un po’ sotto il video, tra “Informazioni” e “Aggiungi a”

    (Trucco quando non trovi una cosa in una pagina: cerca la parola all’interno della pagina:
    – via Menù Modifica -> Cerca (o Trova secondo il programma)
    – oppure premendo assieme i tasti CTRL e F (Windows, Linux) o CMD e F (Mac). )

    “e poi… visto che non ho più vergogne.. non sapevo neppure fare le parentesi quadre”

    Su questo meglio che risponda qualcuno che usa una tastiera italiana: la mia è svizzero-francese.

    “.. e … http che vuole dire?? è sempre da mettere prima di un indirizzo per creare link?”

    http sta per Hypertext Transfer Protocol. Vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Hypertext_Transfer_Protocol ma se sai l’inglese, meglio http://simple.wikipedia.org/wiki/Hypertext_Transfer_Protocol

    Sì, quando crei un link, devi sempre mettere l’indirizzo completo, compreso http;// all’inizio.

    “mi spiace…MA è STATO IL PROFF A DIRE DI FARE PURE DOMANDEEEEE”

    E fai bene!

    Buona notte!

    Claude

  8. Anonimo says:

    @mrsfraba…… la tua similitudine é bellissima! anche io credo che la determinazione sia la spinta vincente… e poi chi corre troppo rischia di stancarsi e di cadere senza raggiungere il traguardo poco prima del “filo di lana” (sono una nostalgica dell’attletica di un tempo)……

  9. mrsfraba says:

    Proprio oggi, in una tappa del giro di Italia nella mia cittadina, C’erano i primo due austrialiani in testa, a distanza di due minuti dal gruppo… Il gruppo numeroso che correva ruota a ruota… In fondo staccato, in solitaria c’era l’ultimo ciclista. Solo, così solo da sembrare disperato. Ma proprio quello sembrava correva più veloce e con più determinazione degli altri.
    Forse non li ha raggiunti. Però quanta determinazione!
    Francesca B.

  10. dallomo antonella says:

    La cosa più difficile di questo corso per me è quando i maestri si mettono a parlare in codice, faccio molta fatica a seguirli perchè mi rendo conto che per capire dovrei avere fatto almeno una volta quello che loro discutono…ma è da qui che si comincia immagino, cioè dal farsi domande e dal chiedere chiarimenti… come @ia56#33 a cui posso nel mio piccolissimo rispondere: anch’io non ho pratica di codici, ma prova a rivedere il video del prof, riguardalo più volte fino a che ci riuscirai, queste cose si imparano solo facendo facendo e ancora facendo, guardando guardando e ancora riguardando…non mollare che ci arrivi :-))

  11. ia56 says:

    caro Proff andreas…sbagliando è vero che si impara… se c’è qualcuno che ti aiuta come nel nostro caso con te!! … gli spazi bianchi che ho lasciato erano voluti… mi sembrava di vederli quando ho ricopiato…..che imbra… ora ho capito il loro valore…quindi c’è un solo spazio tra a e href ? e poi non ce ne è più? Claude che bello sentirsi chiamar fata … ho mollato la presa , ma oggi ho riprovato nel mio blog senza l’aiuto del proff e non mi è riuscito di nuovo… non ho parole… ora mi sto consolando con chopin .. ho importato sul mio aggregatore il nuovo feed lezioni di musica di rai tre… questo mi riesce… invece non ho capito come inserire un video…
    domande:
    prima scelgo un video e mi copio il suo indirizzo?? non ho capito dove
    non trovo neanche condividi.. non mi raccapezzo sul video del proff.. dove è andato per cercare condividi e l’indirizzi di youtube
    e poi… visto che non ho più vergogne.. non sapevo neppure fare le parentesi quadre
    .. e … http che vuole dire?? è sempre da mettere prima di un indirizzo per creare link?
    mi spiace…MA è STATO IL PROFF A DIRE DI FARE PURE DOMANDEEEEE

  12. map85 says:

    Grazie Sant’Andreas, per le parole di incoraggiamento! 😉
    Anch’io, come ha già detto qualcuno/a, non mi sento indietro, lo sono…
    ma non me ne importa…faccio quel che posso, tenuto conto dei plurimi e defatiganti
    impegni di questo periodo…
    Sto anche preparando insieme al gruppo teatrale della scuola una rappresentazione,
    e abbiamo la “prima” il 26 maggio…
    Quindi, si salvi chi può! 😉

  13. Claude Almansi says:

    @Teresa #28

    Auguri a tua mamma per l’operazione! E coraggio per 1-5 e 7.

    Quanto a 8, a leggere il tuo blog, non sei mica indietro. E non devi digerire tuttoGià leggendo soltanto le prime frasi di ciascun post e commento sputati dall’aggregatore basato sul file OPML dei feed dei nostri blog, si può ricavare una panoramica indicativa.

    Allora per rallegrarti un po’: http://www.youtube.com/watch?v=-8Ek4vRm6rM (da Indietro Tutta, 1987)

  14. tnt54 says:

    Cose che devo fare nel giro di 5 giorni:
    1) Documento del 15 maggio per la 5°
    2) Relazione e programmi svolti per la 5°
    3) Correggere due pacchi di compiti in classe
    4) presentare i documenti per la denuncia dei redditi
    5) compilare la schede per i libri di testo
    6) assistere mamma dopo un intervento day-hospital
    7) portare avanti la casa, con annessi e connessi
    8) leggere e possibilmente digerire i post che sono già più di 150….

    Qualcuno mi farà alla fine il riassunto delle cose fondamentali???

  15. Simonetta Maestri says:

    Si
    Mi ci ritrovo perfettamente
    Sommersa dal lavoro ho staccato la spina…..un paio di settimane poi sarò a buon punto!
    Grazie x l’ancora…. Riprovo a tornare a bordo Prof

  16. Andreas says:

    @Emanuela Pulvirenti #20 Deve essere attivato. È impensabile avere un blog che sia esposto al pubblico – quindi vero – senza una protezione dallo spam. Negli ultimi 6 mesi Akismet ha intercettato oltre 30000 messaggi spam in questo blog.

  17. Anonimo says:

    io non credo di essere indietro… lo sono 🙂 ma in effetti vi seguo sempre, leggo con molto interesse quello scrivi e quello che scrivono i colleghi.Non invoco le cavallette (mitica battuta dei Blues Brothers) ma al momento sto facendo la lurker…… ma mi riprometto di lavorare con i codici HTML….
    ma soprattutto di lavorare su quello che non conosco e poter scoprire funzionalità e potenzialità didattiche nuove……

  18. Rosa Iaquinta says:

    Ringrazio per l’incoraggiamento, importante per farmi rifiatare.
    Leggo e rileggo, avrò perso qualcosa? Rileggo ancora e tutti.
    Ci sono, anche se in disparte

  19. Anonimo says:

    Ringrazio per l’incoraggiamento, importante per farmi rifiatare.
    Leggo e rileggo, avrò perso qualcosa? Rileggo ancora e tutti.
    Ci sono, anche se in disparte.

  20. valottof says:

    @Emanuela #17: se sei su WordPress dovresti avere attivo di default Akismet: un plugin che stoppa automaticamente tutto (o quasi) lo spam sui commenti. Se invece – come mi sembra di ricordare – ti sei installata una versione “locale” di WordPress ti consiglio caldamente di aggiungere questo plugin perchè è veramente un salvavita!!!!
    Dovresti trovarlo su wordpress.org ricercando nei plugin, ma in questo momento non ricordo con precisione e non ho il tempo di fare una ricerca per darti un link.
    Considera soprattutto che una volta che ti hanno individuato e preso di mira non ti mollano più!!!

  21. Emanuela pulvirenti says:

    Al momento sono un po’ in stand by. Vorrei dare un filo logico ai post del mio blog. Ma non posso creare dei “sottoblog” per argomento. So che le categorie fanno già questo lavoro ma ho l’impressione di saltellare da un argomento all’altro in base all’ispirazione quotidiana (ma forse in questo sta la freschezza di un blog!).
    Nel frattempo ho subito un attacco di spam spaventoso con centinaia di commenti-spazzatura che vanno dalla richiesta di soldi alle volgarità più spinte.
    Ho dovuto così inserire un test captcha per poter scrivere i commenti agli articoli. Non è una procedura che amo molto ma mi sembra indispensabile. Vediamo se funziona.

  22. Erica says:

    Scusate mi sono accorta solo dopo aver pubblicato che non avevo cambiato il nome dell’utente, tanto il cognatino fa parte del villaggio, inconvenienti che capitano a chi come noi due, per capirci un po di più lavora sui 2 blog a tavolino coi computer vicini per vedere i risultati e scambiarci informazioni, gli mando un salutone 🙂

  23. massimosimeoni says:

    Posso solo dire che dopo giorni che non accendevo neppure il portatile, apro e … mi sento a casa 🙂 grazie, con calma recupererò tutto, mi dispiace quando non riesco a legger tutti i commenti ai post del prof perchè da tutti apprendo sempre qualche cosa.
    Erica

  24. Andreas says:

    @sabinaminuto #5 La tua domanda mi consente di fare un’osservazione importante. Tu dici:

    ecco subito una domanda: ho provato seguendo le istruzioni di… non ricordo chi a inserire con il code [gigya ecc …. un gioco in flash (puzzle) ma non ci sono riuscita. Perchè? eppure ho seguito punto per punto la procedura .

    Perché? È impossibile rispondere, se non ci dai i dettagli, in particolare il codice che hai scritto. Scrivilo in fondo al pad (http://piratepad.net/code-lab) e avvertici qui che l’hai scritto, così vado a vedere e allora forse ti potrò dire qualcosa. Non ti dico di scriverlo qui perché WordPress te ne può modificare dei pezzi e allora on ci si capisce più nulla.

  25. criszac68 says:

    Leggere il post con il suo incoraggiamento, e poi i commenti, mi ha fatto ragionare sul “rimanere indietro, così impregnato di quella “vecchia logica scolastica”, che di sicuro cerchiamo di smorzare con i nostri alunni, affiché vivano le migliori condizioni per poter colmare eventuali lacune, proprio nell’ottica di differenziare i percorsi di apprendimento, e poi cadiamo noi nella trappola della scuola conservatrice, per cui ci saranno sempre quelli in cima e quelli al traino…. Da queste insidie mi sono voluta tirar fuori fin da subito, quando ho approcciato a questo per-corso provando a mettermi, a mio modo, in sintonia con le parole del prof: nel nostro villaggio, i livelli di conoscenza e padronanza sono assai differenziati, ognuno ha un suo bagaglio, ma –aspetto preminente– ha fatto la scelta di condividere con altri/e degli obiettivi giudicati inderogabili per la realtà socio-culturale nella quale viviamo. Non siamo a gareggiare, siamo impegnati sulla stessa barricata, ognuno coi suoi tempi, ritmi, capacità, tutte da accarezzare ed allevare con cura, così come tentiamo ogni giorno di fare con i nostri piccoli.. La comunità è composta di individualità ed ognuna di queste è portatrice di diversità: quindi, anche quando mi scervello per capire di più un linguaggio un po’ meno alieno, ma comunque ancora spesso indecifrabile, non mi sento di rimanere indietro…ma di esserci per quella che sono, proiettata al miglioramento anche grazie alla spinta costante di questa relazione virtuale, comunque umana, così ricca e sfaccettata….

  26. Lisa says:

    A chi è sul campo tutti i giorni come educatore, insegnante non dovrebbe sorprendere un atteggiamento del genere…o no? È per questo che mi sento così a mio agio in questo villaggio, mi sento a casa, rivivo anche qui la mia dimensione. Non nego che ci sono stati momenti in cui ho lavorato duro anche durante la settimana bianca (provocando i sensi di colpa del prof) ma avevo le condizioni per farlo, adesso no! non per questo mi sento in affanno, so che ci siete voi là fuori a lavorare per me e appena potrò ricambierò la solidarietà ricevuta. intanto mi affaccio alla finestra mi approprio del vs lavoro e conservo tutto gelosamente nella madia dalla quale tirerò fuori il necessario appena potrò e non mi sento di dovermi giustificare perchè non devo dimostrare niente a nessuno, bensì crescere, con voi, per me stessa e per coloro che potranno giovare della mia crescita…

  27. antonellaR says:

    Rimasta indietro io????
    Ma dài, che vuoi che sia aver lasciato in sospeso un blog creato in Noblog di cui nn ricordo più neanche la password (tanto l’avevo creata sicura, secondo tutte le raccomandazioni lette in 36 pagine di ‘manifesto’ che sembra la sublimazione di quel discorso sui link creati da google) e poi aver ‘svuotato la cantina’ per cominciare a mettere etichette suggerite dalla macchina che si illumina e di cui non ricordo più il funzionamento (o forse non l’avevo mai capito) e ancora aver provato a suddividere le pagine di piratepad per riunire in un sol colpo i villeggianti e contemporaneamente consentire loro di dialogare sugli argomenti scelti per il loro blog…ah, i blog siamo ancora solo alla prima pagina degli opml nella speranza di separarli tutti in bloglines e capire se quelli che hanno scritto solo “ciao” mai ritorneranno ad aggiornare il loro diario o sono fuggiti con queste belle giornate a crogiolarsi al sole invece di rimanere sulla graticola di un per-corso che mi attira come il Santuario di Santiago de Compostela…
    La smetto qua perché sembra una lamentela e non lo è: Prof. ho sempre pensato che il cammino lungo e tortuoso porti prima o poi da qualche parte se fatto con una ottima guida ed in buona compagnia e, malgrado le scarpe rotte e la fatica del rosicare sempre i minuti della giornata per sbirciare commenti e inghiottire voracemente l’ultimo post, mi ritrovo spesso e volentieri a pensare alla meta: il bilancio delle tappe che potrò conquistare grazie alla moltiplicata capacità di metabolizzare l’acido lattico accumulato nel percorso rimane sempre a favore dei miei prossimi alunni.
    Aver suggerito, ai ragazzi di una classe disastrata, di usare piratepad per confrontarsi sullo svolgimento dei compiti a casa ed averne ritrovato l’uso in laboratorio durante l’ora in cui il professore assegna un compito su argomenti spiegati frettolosamente perché deve completare il verbale del cdc: “Senza libri e senza far volare una mosca”… Non ha prezzo
    😉

  28. sabinaminuto says:

    Ainda bem! (Meno male)
    Io non mi giustifico ma so di non esere proprio al passo.
    Comunque..

    ecco subito una domanda: ho provato seguendo le istruzioni di… non ricordo chi a inserire con il code [gigya ecc …. un gioco in flash (puzzle) ma non ci sono riuscita. Perchè? eppure ho seguito punto per punto la procedura .

  29. Anonimo says:

    Nessuno nasce con la scienza infusa, diceva mia nonna.
    Grazie anche da parte mia che rientro da 10gg di vacanza… non la solita scusa, ho proprio staccato la spina!!!
    Qui mi scuso con chi non ho ancora aiutato ed è nelle 342 mail che debbo ancora leggere..

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