
La sensazione del cyberspazio …
ho trovato una poesia, pensa un po’ …
Continua a leggere …

La sensazione del cyberspazio …
ho trovato una poesia, pensa un po’ …
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Nuovi orari aula
Nella pagina Per contattarmi tutte le info. Qui aggiungo solamente che
Se qualcuno avesse necessità potremmo fissare nei locali del Plesso prima delle 13:00 lunedì e prima delle 14:30 martedì. Gli eventuali interessati mi devono però scrivere una email per mettersi d’accordo.
Tracce incontro valutazione
Ho trovato un paio di tracce relative all’incontro di ieri sulla valutazione.

Come avevamo previsto, oggi abbiamo ridefinito i criteri con i quali io darò i voti e voi avete compilato le schede di valutazione predisposte dall’Ateneo.

Domattina ci vediamo a lezione per la compilazione delle schede di valutazione dell’Ateneo e per dire due brevi parole sui voti che dovrò dare, come avevo preannunciato nell’Assignment 5.

È veramente un fatto pregevole che sia uno studente di liceo ad avere fatto un’osservazione cruciale, fra le varie interessanti – ci vorrebbe un Hourly, altro che Daily. Dice Ciambello, co-autore con Littlechemistry di Fuel@Home:
Interessante è stato capire che non deve sempre andare tutto nel verso giusto, si trae molto più vantaggio dagli errori: è in questo modo che si progredisce.
Imparatelo a memoria: a chi non lo saprà non firmerò il verbale.

No, non nel senso che questo (per)corso sia una cosa speciale. Nel senso più semplice: può un corso essere considerato una forma di arte? Un corso nel suo insieme, con tutto quello che ci succede dentro, con tutte le relazioni umane che vi si creano, con gli artefatti che genera …
Questa domanda, forse balzana, mi frulla nella mente da qualche tempo. Ma andiamo con disordine – forse stasera ho aperto troppe finestre su questi tre computer – seguo le associazioni a ruota libera …

Oggi, scorrendo l’ultimo blog arrivato nella blogoclasse, un’immagine mi ha bruscamente proiettato indietro di una quarantina d’anni. Quella foto di un uomo con una sbarra in mano e un occhio probabilmente perso in un incidente, si è rivelato essere effettivamente quello di cui avevo letto da ragazzo, in un libro che mi pare si intitolasse “La macchina del cervello”. Una storia che mi fece una grande impressione. Vale la pena di leggerla nel blog di Andrea.

L’ultimo studente, anzi, ultima studentessa di un insegnamento che ho tenuto per due anni: Tecnologia della Comunicazione Online nel CdL in Teorie della Comunicazione presso la Fac. di Scienze della Formazione. Ultimo appello. Fa un po’ tristezza l’ultima volta. Anche perché in quel corso questa macchina funzionava davvero bene, cosa abbastanza ovvia visto la natura del corso di laurea. Ho dovuto mollare, per via della quantità esagerata di insegnamenti che tenevo e per altri motivi contingenti. Aggiungo qui il contributo di Melissa perché cade in sincronia con il percorso di quest’anno. La provenienza degli studenti mi è indifferente, qui ci sono anche alcuni studenti di scuole superiori (che domani coinvolgeremo, con l’assignment 6).
P.S. Dieci minuti dopo aver pubblicato questo post trovo che Marta dice:
Ho deciso di mandare per e-mail “Coltivare le connessioni” alla mia prof di Filosofia (che alcune di questa blogoclasse conoscono bene :-)), che secondo me ha capito e applica benissimo il concetto di PLE in filosofia e storia…infatti si scontra (e a volte cade…) continuamente col sistema del voto, che è quanto di più distante dal PLE si possa immaginare…
Mi piacciono questi incroci. Facci sapere Marta che dice la prof, se vuoi. Anche se ci critica … 🙂

Giornataccia con poco tempo a disposizione. Mi limito a segnalare la mia risposta ad un corposo commento di Matteo sulla faccenda delle connessioni. La mia risposta è poco più giù, subito dopo un commento di Mariaserena.

Come era prevedibile, da molti dei blog di questa bella e giovane comunità emerge preoccupazione e talvolta anche indignazione o scoramento, per le sorti del mondo in generale e, a ragione, per quelle del nostro strano paese. Benissimo, condivido, certamente.
Fra gli innumerevoli micidiali e complessi problemi del nostro tempo c’è quello delle fonti energetiche, che comporta non solo quello della scelta delle fonti di energia ma anche quello dell’impiego della medesima, dell’inquinamento conseguente, della qualità di vita scadente nei centri urbani congestionati eccetera.