Daily: il problema dell’accessibilità

Sociogramma 5 aprile 2011
Sociogramma 5 aprile 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.

Ciascuno può decidere di dare l’importanza che desidera al cyberspazio, ma l’accesso al medesimo oggi deve essere considerato un diritto fondamentale. È inerente alla libertà di espressione. Chi non sa leggere non può godere appieno della libertà d’espressione, nel mondo contemporaneo. Parimenti per chi non abita il cyberspazio.

 

Come per tutti gli altri diritti fondamentali, questi non possono essere considerati tali se non sono effettivamente alla portata di tutti i cittadini. Ognuno di noi può avere permanentemente o anche saltuariamente – vale a dire che la cosa può concernere chiunque! – dei problemi che precludono in qualche misura l’accesso ai diritti.

Conseguentemente, in un percorso del genere non si può ignorare la questione dell’accessibillità, forse a maggior ragione per il fatto che aspirate a diventare medici. Si tratta di una questione molto complessa e molto più ampia di quello che si immagina comunemente e io non ho grande competenza in materia.

In questa blogoclasse abbiamo tuttavia un’opportunità di approndire appena un po’ la questione grazie al fatto che uno di voi, Luca è ipovedente, e che uno dei cyber-punti-blu, Claude, è molto sensibile alla questione ed è anche molto preparata.

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Daily: intersezioni

Sociogramma 4 aprile 2011
Sociogramma 4 aprile 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.

… scusami se ho fatto questa lettera così lunga ma non ho avuto tempo per farla più breve.

Matteo ci dice che questa frase è attribuita a Pascal. Che lo sia o meno bastava questo per il daily.

Interessante il fatto che qualcosa di questo corso serva anche a qualche genitore 🙂

Vale la pena di leggere la risposta di Cristina-Punto-Blu al post di Riccardo Ma che stiamo facendo?

Domani martedì, mercoledì e giovedì sarò nell’Aula Informatica 117 presso il Centro Didattico Morgagni, 49, sempre fra le 10:30 e le 12:30.

Daily: pensare semplice

Sociogramma 3 aprile 2011
Sociogramma 3 aprile 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.

Molto interessante l’osservazione di Davide, cyber-non-so-cosa, insomma punto blu. La riporto per intero:

Mi viene in mente che il framework concettuale – per parlar difficile – del sitema Google, esisteva fin dalla fine dell’800 – ma fino a trent’anni or sono lo usavano solo i botanici.
Quelli che in statistica e analisi numerica si chiamano “metodi di ordinamento” (PCA, DCA etc.) lavorano in questo modo; prendono un insieme di oggetti (fiori, conchiglie, bottiglie di vino) e li dispongono in un ordine arbitrario in base ai loro carateri (il colore, la forma, il sapore del vino), e poi si vede se da questa disposizione arbitraria emergono dei gruppi, delle categorie.
Oggi i metodi di ordinamento sono piuttosto diffusi nele scienze ambientali, perché permettono di classificare “oggetti” i cui caratteri sono spesso definiti qualitativamente. Sciocco a non pensarci prima.

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Dialy: cercare alternative

Sociogramma 2 aprile 2011
Sociogramma 2 aprile 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.

Ok, non lo trovo. Copio, incollo, duplico, ridondo, starro, bookmarko, taggo, aritaggo, mi emailo, e di tutto questo vo predicando e poi … non trovo un post.

Insomma, uno di voi ha scritto che la faccenda di GoogleDocs gli piace poco, perché bisogna diffidare dei pesci che diventano troppo grossi. Uno che teme l’inGooglata in sostanza.

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Daily: quando le connessioni fioriscono …

Sociogramma 1 aprile 2011
Sociogramma 1 aprile 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.

È esilarante la sensazione di dialogare con la creatura composita raffigurata qui sopra. Ancor di più sul cicaleccio di sottofondo di questo bar. Viva il free wireless! Mi piace scrivere in mezzo a questo caotico brulichio. Mi piace parlare con una creatura caotica, che diffonde voci così diverse. Mi piace tantissimo l’assenza di struttura precotta. Mi piace vedere strutture emergere dal caos. Mi piace infrangere le regole, in modo buono, e senza danneggiare nessuno. L’infrazione delle regole è uno degli strumenti essenziali della ricerca, di qualsiasi genere essa sia. E mi piace inventare regole per vedere come vengono infrante – ok Picchio, per vedervi sbottare in codesto modo. Sono molto utili le regole per questo!

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Daily: social bookmarking, ma serve?

Sociogramma 31 marzo 2011
Sociogramma 31 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.

Fra le prime impressioni sull’assignment 4 – quello del social bookmarking – ve ne sono di poco entusiaste, come quella di Claudia, che lo riduce ad un motore di ricerca

Sono sincera…non mi sembra che questi bookmarks siano così rivoluzionari. Sicuramente hanno una loro utilità, ma più per chi non possiede un computer che per chi ha bisogno di fare una ricerca nel web.

o di Lorenzo

la stessa vastità del bacino d’utenza può provocare numerosi disguidi con i tag e ci possiamo trovare a dover lottare fra la giungla dei segnalibri, quando avremmo potuto compiere la stessa lotta su google ma in una panoramica più ampia e diversificata.

o Marta:

E la sana memoria? Non è così difficile ricordarsi http://www.med.unifi.it/ o http://iamarf.org/ o http://www.wikipedia.it/ o http://www.google.it/, che serve nel caso in cui non ti ricordi http://www.qualcosa.it/, in fondo anche google lavora con un sistema di parole chiave…

Marta, tu mi vuoi morto!
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Daily: comunicazione di servizio

Sociogramma 30 marzo 2011
Sociogramma 30 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.

Mi limito a questo annuncio affinché non sfugga, magari lo ripeterò. Riguarda gli studenti che intendono venire in aula nei giorni martedì 5, mercoledì 6, giovedì 7 aprile.

Poiché l’Aula Informatica al CEP (Cubo) in questi giorni sarà occupata dal seggio per le elezioni studentesche, ho chiesto uno spazio alternativo che è questo:

Aula Informatica 117 presso il Centro Didattico Morgagni

sempre in orario 10:30-12:30 … che poi finisce che diventano 13 o 14 o 15 … ma là non so se c’è questa disponibilità.

 

Daily: connessioni

Sociogramma 29 marzo 2011
Sociogramma 29 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.

Ha fatto bene erezjames a esprimere le sue perplessità sulle questioni sollevate da “Coltivare le connessioni”, oggetto dell’assignment 3. Ottimo. Le posizioni contrastanti sono molto utili.

Qui commento uno dei punti sollevati nel suo post:

Si sono decontestualizzate le immagini, le sensazioni, i tempi tecnici di presa di coscienza di sé, ma è probabile che tutto questo sia a discapito della totalità e della profondità della conoscenza. Oggi è possibile dissipare ogni minimo dubbio digitando qualsiasi parola sul motore di ricerca, ma spesso il risultato è la frammentarietà della conoscenza, che può sfociare nell’impossibilità di avere una visione d’insieme.

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Daily: umanità

Sociogramma 28 marzo 2011
Sociogramma 28 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.

Leggete questa discussione, c’è Mariaserena al posto mio. Anche qui.

 

Daily: l’Italia non è Nando

Sociogramma 27 marzo 2011
Sociogramma 27 marzo 2011. I nodi rossi sono studenti di medicina, i nodi blu cyberstudenti, il nodo celeste è il docente. Una linea che congiunge due nodi significa che almeno uno dei due ha fatto almeno un commento ad un post dell’altro.

Dopo avere letto il testo per l’assignment 3, Giacomo scrive del pessimismo che sembra affliggere più di prima i giovani. Intravede questa tendenza anche nei post dei suoi compagni di corso, in particolare cita quello di Coccabì, quando si chiede se l’Italia sia Nando?

È vero, aleggia un sentimento pessimista fra di voi e ti dirò, Giacomo, che questo tema è ricorrente. Lo si vede anche da alcuni commenti che ho messo in appendice allo scritto, ormai un paio d’anni fa. Commenti che esprimono difficoltà a leggere le cose in positivo.

Io penso tuttavia che questo sentimento sia gonfiato dalla pressione della mainstream information – stampa, TV – che non parla di chi conta per davvero, e cioè delle persone, le persone che poi formano il popolo di un paese. Ne parlano in termini economici, o in termini sociologici, quasi sempre identificando i singoli con le medie. Poi sennò parlano di chi appare, in vetta a effimere ondate, per poi essere tritato dalla mostruosa macchina mediatico-economica. O di chi appare sulla scena politica della quale la miglior cosa che si possa fare è tacere.

Questo non è un gran momento per il nostro paese, sarebbe ipocrita negarlo, ma l’Italia non è Nando. L’Italia siete voi, che vi preoccupate e vi interrogate. L’Italia è fatta di giovani come Elisa che narra storie delle sue notti di guardia, come questa.

Voi siete il futuro.