I numeri di #ltis13

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

Il sistema reclama risultati. Tocca quindi rinunciare un attimo a guardare cosa c’è dietro la prossima collina e mettersi al tavolo. Ci sarà molta roba da tirar fuori qui. Intanto i numeri asciutti. Li snocciolo qui, quasi a giustificarmi che se sono sparito in questi due giorni è stato per via di questo lavoro. È un lavoro che va comunque fatto e che spero di approfondire accuratamente nel tempo che verrà, anche se sono molto più sensibile agli aspetti di natura qualitativa. Per capirsi, i 61 commenti al post Altre due parole sulla fine e sui CFU portano un messaggio importante: siamo contenti di poter continuare. Questo è ciò che conta più di tutto. Come sono importanti i “bilanci” che alcuni hanno iniziato a scrivere sui propri blog. Per inciso, a costoro chiedo di citarli in Diigo con tag bilancio, che ho appena aggiunto a http://piratepad.net/ltis13-tag. Serviranno. [Aggiungo alle 22:30: ecco il link ai post taggati bilancio]

A dire il vero m’è già capitato di scrivere qualcosa su questa esperienza, al di là delle anticipazioni di Pisa, dove si narrava sì di due mesi di vita in un laboratorio virtuale, ma di quello precedente, #linf12, che si è svolto all’interno di un normale corso universitario, seppur online. M’è capitato grazie all’invito di Laura Lucci –  partecipante di #linf12 – a scrivere un breve pezzo su questo corso, nella rivista telematica La scuola possibile. In conclusione di quell’articolo avevo citato alcune stime preliminari. I numeri che riporto qui invece sono definitivi rispetto ad oggi. Da qui a mercoledì 12 alcuni di questi dovranno essere ritoccati ma si tratterà di variazioni di poco conto a questo punto.

Totale iscrizioni: 481 (intendo con questo il semplice invio di una email a cmooc@iuline.it).

Numero di post che ho scritto per #ltis13 dal 3 aprile ad oggi : 42

Numero di commenti ricevuti nello stesso periodo: 3587

Di questi 489 sono miei commenti di risposta.

In media sono 88 commenti per post, 10 è stato il minimo numero di commenti e 265 il massimo.

Il numero di blog aperti dal 13 aprile ad oggi dagli studenti è  pari a 165, il 34% degli iscritti.

In tale periodo gli studenti hanno scritto sui propri blog 2231 post e 2594 commenti.

Nella seguente figura sono riportati in rosso il numero di post scritti sul proprio blog da ciascun studente, ordinati in ordine decrescente, e in verde il numero di commenti apparsi sul medesimo blog.

Grafico della distribuzione dei post e dei commenti nei blog di #ltis13
Clicca l’immagine per vederla in alta risoluzione

Il numero di studenti che si sono iscritti al gruppo ltis13 Diigo dal 16 maggio – data di inizio di questa attività – ad oggi è pari a  83, il 17% degli iscritti.

In questo lasso di tempo sono stati accumulati 457 bookmark, etichettati con 990 tag.

I tag listati a priori in http://piratepad.net/ltis13-tag sono 666 (uh…).

18 thoughts on “I numeri di #ltis13

  1. soudaz says:

    Mi piace proprio tanto leggere, stupirmi, non capire completamente, ritornare sopra dopo qualche ora, giorno, commento e scoprire che ciò che non avevo capito ha una spiegazione banale.
    Perché se tutto ciò che non capisco è banale non ci arrivo da solo e immediatamente? E perché invece ho delle intuizioni che mi rendono facili altri ragionamenti? Non lo so, e sto bene così con le mie intuizioni e le mie comprensioni post spiegazioni semplici e con la mia preparazione a macchia di leopardo.
    Merci a tous
    Ciao
    Costantino
    PS per me 11 è un pochino stretto, preferirei un bel 12, per una questione di divisori, togliendo l’1 e se stesso ne ha altri 4 e mi ha sempre affascinato il collegamento tra le uova e le dozzine; per cui il mio voto è una dozzina

  2. Andreas says:

    @Claude #13

    Domanda #1 Apocalisse… uh…
    In realtà ora sono 667 perché ho aggiunto bilancio, quindi apocalisse+1

    Domanda #2 Dovendo rappresentare due serie di numeri su di un medesimo plot, e volendo mantenere l’accoppiamento, ovvero per ogni valore dell’ascissa (asse delle x) voglio rappresentare il numero di post scritti sul proprio blog dallo studente x (in rosso) e il numero dei commenti ricevuti dallo stesso studente sul proprio blog (in verde), delle due l’una: scelgo l’ordine decrescente per i post oppure per i commenti. Ho prodotto ambedue i grafici ma non volevo sovraccaricare il post. Mi pareva naturale far “comandare” il numero di post. È sufficiente questo grafico per evincere che fra la propensione a scrivere post e la mole di feedback sotto forma di commenti c’è una certa correlazione – perché alla larga decrescono sia i post che i commenti – però è una correlazione piuttosto lasca. Ci sono postatori poderosi ma più solitari e ci sono postatori meno prolifici ma che attraggono più commentatori. Tali semplici considerazioni sono un esempio di pre-analisi alla quale non va associato nessun giudizio di merito, per formulare il quale bisogna appunto entrare nel merito delle cose scritte e prodotte.

  3. valottof says:

    @Claude#13: non vedo il motivo di cercare fattori tecnici, ma piuttosto “fattori umani” o d’interesse. Porto il mio caso (ovviamente quello per cui dispongo di dati): su 11 post complessivi ho raccolto 68 commenti (comprese le mie risposte ovviamente!) quindi – vado a spanne – mi piazzo intorno alla posizione 45 dove c’è un picco di commenti che sale oltre il 50 (probabilmente alcuni se ne sono aggiunti dopo le valutazioni di Andreas).
    Ma quello che tende a confermare la mia ipotesi è la distribuzione di questi commenti: ben 44 – quasi il 65% – sono riferiti al solo post “Dei criteri per dirlo“, 14 al post “I contenuti della didattica digitale” ed altri 5 post si dividono i restanti 10 commenti. Chiaro dunque che picchi ed avvallamenti dovrebbero dipendere in buona parte dalla popolarità dei temi trattati e/o dal fatto che abbiano suscitato dibattito. Il che mi pare spieghi bene l’andamento ondivago della correlazione tra le due curve

  4. Claude Almansi says:

    Anch’io sono per l’11 ma ho due domande:

    una domanda su:

    “In questo lasso di tempo sono stati accumulati 457 bookmark, etichettati con 990 tag.
    I tag listati a priori in http://piratepad.net/ltis13-tag sono 666 (uh…).”

    “(uh…)” si riferisce al fatto che 666 è il numero dell’apocalisse, o al fatto che i 666 tag di piratepad erano sembrati tanti e molti avevano pensato che sarebbe necessario contenersi un filino su Diigo?

    Nel primo caso, visto che sembri aver contato sull’ultima versione di piratepad (numero totale di righe = 717 meno quelle iniziali e finali, e meno quelle vuote tra lettere dell’alfabeto) se vuoi, te n’aggiungo uno.

    Nel secondo caso, la differenza nei numeri potrebbe essere legata a come funzionano i gruppi Diigo. Da una parte, quando qualcuno si iscrive a un gruppo e vi importa una serie di segnalibri della propria biblioteca (library) – mettiamo i segnalibri taggati elearning nella biblioteca – assieme a quei segnalibri vengono anche importati tutti i loro altri tag. Dall’altra, quando i membri del gruppo continuano a segnalibrare, quei segnalibri vanno anche nella loro propria biblioteca: quindi se a loro serve un tag non previsto nella lista piratepad, lo aggiungono anche al bookmark per poterlo avere nella propria biblioteca.

    L’altra domanda riguarda la differenza tra la riga verde (commenti a un blog) e quella rossa (post di un blog) nel grafico.
    Tutte e due, in media, mostrano una decrescita. Nella riga rossa, la decrescita è continua, però in quella verde è a zigzag. Cioè ci sono blog con più di 20 post che hanno meno commenti di blog con meno di dieci post.

    Ci sono fattori tecnici che potrebbero aver inciso? Tipo, l’ordine dei feed nel file OPML?

  5. mrsfraba says:

    Quanti altri numeri si potrebbero aggiungere: quanti pensieri? Quante mail lette ? Quanti post ci hanno aperto strade verso siti nuovi e da sperimentare? Ci sono migliaia di dati e di data che sono stati immessi nelle rete grazie al villaggo e grazie al coraggio di Andreas. Raccoglieremo i frutti ciascuno secondo la stagione del suo raccolto…

  6. sandramtt says:

    Guardo con stupore i numeri: quanti volumi di pensiero, quante menti coinvolte. Noi abbiamo vissuto i giorni e possiamo ricordarli con le emozioni delle scoperte e le conoscenze afferrate al volo tra i post e i video, la sensazione di aver superato un traguardo e di avere aiutato qualcuno per poi essere aiutati. É difficile trasmettere queste dimensioni con una relazione, restano tuttavia le cifre che raccontano di molteplici persone in interazione fra di loro per imparare quanto il prof Andreas con un incipit andava suggerendo.Esperienze che cambiano anche nel rapporto con il web. Grazie.

  7. marina.p says:

    Prof., ho taggato il mio post con “bilancio”, l’ho messo condiviso su Diigo e: se apro semplicemente il gruppo, il mio post compare; se faccio una ricerca inserendo “bilancio”, non compare. Cosa ho sbagliato?

  8. giored says:

    Bellissimo resoconto, sono un matematico e adoro i numeri!!! specialmente questo insieme di dati……. non ti invidio per tutto il lavoro svolto!!!

    Mi spiace solo che io sia sicuramente posizionato nel grafico tra i 120 e 160, ma 10 classi vanno portate a fine anno.
    Ancora due settimane e si chiudeeeeee

  9. fedesargo says:

    sì, anche i numeri sono importanti, danno l’idea di ciò che è successo e sta succedendo. Non sono aridi, non sono freddi. A me, insegnante di filosofia inguaribilmente pitagorico-platonica, affascina anche questo. Peccato solo non essere potuta stare un po’ più a sinistra nel grafico dei post scritti da ciascuno di noi!

  10. map85 says:

    Mah, i numeri saranno pure necessari per le statistiche, ma non sono in grado di raccontare e spiegare, Andreas,
    tutto quanto è accaduto in questi due mesi nell’ambito di questo corso cMooc, le suggestioni, gli stimoli, i riscontri.
    i dubbi, i feed-back, le “dritte”, gli input e gli output, i flussi, i riflussi e i deflussi… insomma la vita, che spesso “en plein air” e talvolta in modalità carsica, ha caratterizzato questa bella esperienza di gruppo…

  11. Gianni says:

    A volte i numeri sono freddi, quasi incomprensibili, anche se necessari
    A volte sconfortano, altre gratificano
    Ho imparato strada facendo il loro valore in un cMOOC e nn sta a me fare un bilancio, ma credo che camminare insieme, accompagnati da mani esperte e pazienti, abbia fruttato bene
    Soprattutto per la grandissima sincerità che ha condito ogni commento e l’enorme voglia di condividere che ha contraddistinto ogni azione
    Secondo me Andreas li merita i CFU (anche senza pagare…DD)

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