Scrittura collaborativa: – PiratePad #linf12 – III

C’è poco da fare, il pad funziona. Pensavo che fosse uno strumento di passaggio, invece si attaglia bene a questa dinamica comunità. Vedo che ci tornate volentieri. Quell’intreccio di colori, a volte bisticciato – oh, insomma, ma qualcuno mi ha rubato il colore! – che ogni poco rifiorisce disordinato, mi rammenta la conversazione femminile, simultanea, fatta di voci che si sovrammettono, si perdono e si ritrovano. Dev’essere qualcosa che ha a che vedere con la dimensione multitasking della mente femminile. O forse no, ma questo non importa, importa che funzioni. Allora propongo di valorizzare questo fatto.

C’è il problema che è complicato fidarsi dei colori. Ognuna di voi vuole scegliersi il colore e se lo vuole tenere, ma il sistema è lasco. Basta entrare da un computer diverso, credo anche da un browser diverso, e forse anche al mutare di altre condizioni ancora, che lui zac, ti appioppa un altro colore – No marrone no!

E non mi va di “fare ordine”, mettendo mano al testo e stravolgendolo. Propongo allora che ognuno di noi, vada nel pad, ricerchi i propri brani, a prescindere dal fatto che siano colorati o meno, e faccia qualcosa del genere, che vi mostro qui estraendo un mio capoverso dal pad:

Andreas -> Appunto. I colori possono cambiare, anche accedendo al pad da luoghi diversi. Visto che il pad viene abitato in un modo che mi sembra interessante, suggerisco di scrivere sempre il proprio nome, prima di un brano, come sto facendo proprio qui. Così viene fuori una specie di “copione vivo”
…facendo precedere ogni vostro brano dal vostro nome, magari con la freccetta e in grassetto (bold), come ho fatto io.
Credo che in questo modo possiamo approfondire ulteriormente l’impiego dello strumento per qualcosa che ci serve.
Mi sono reso conto di un altro vantaggio importante: il pad è effettivemente “leggero”, pare che anche coloro che hanno una connessione più difficoltosa riescano ad utilizzarlo abbasatanza bene. Meglio!
Allora via!

P.S.

Stamani mi sono accorto che il pad si rifiuta di salvare (là fuori) oltre cento revisioni, però accetta modifiche e consente di salvarle localmente, sul proprio computer. Bene, una ragione in più per procedere a fare il lavoro che ho appena suggerito: è più facile recuperare i propri testi se sono colorati, almeno dove i colori sono rimasti. Una volta che tutti avranno provveduto a etichettarli con il proprio nome, ne farò una copia in un altro nuovo pad; ho visto che si può fare.

12 thoughts on “Scrittura collaborativa: – PiratePad #linf12 – III

  1. Claude Almansi says:

    Hem… io ho cliccato sull’icona con le 2 paginette, “copy pad” credendo che me l’avrebbe copiato nel clipboard (Appunti?) del computer, e invece si è clonato: http://piratepad.net/1y7CgE4wGI . Però è un clono dabbene, con link alla revisione dell’originale sul quale si basa, e tutti i nomi di autori. Mica come i Google Docs, che quando uno clicca “Fai una copia”, la copia è totalmente amnesica del Doc precedente e di tutti coloro che ci hanno collaborato.

  2. sandradov says:

    Ciao,
    ho fatto anch’io il salvataggio sul mio computer, poi ho scritto (in data 31 gennaio) una cosa sulla chat e me l’ha posizionata tra il 29 e il 30. Qualcuno sa spiegare come mai?

  3. Claude Almansi says:

    Sarebbe interessante scoprire se ci sono limiti del genere per altri strumenti di scrittura collaborativa.

    Online:

    – Wikipedia non sembra, ci sono articoli con migliaia di revisioni – però quid delle piattaforme come pbworks o wikispaces dove chiunque può aprire un wiki a gratis?

    – Robe Google, cioè Google Drive (ex Google docs), ma anche lo stupendo Google Translator Toolkit – che oltre a testi normali, consente pure di tradurre i sottotitoli che uno ha aggiunto a un video YouTube, e persino di aggiustare quelli da esso automaticamente sfornati (adesso pure per l’italiano)? Google siti?

    Desktop (“nella scatola” del computer):

    – Le suite Office che consentono di salvare le revisioni? Della Microsoft (1)? di OpenOffice? di LibreOffice?

    Altre cose?

    (1) E con WIndows Live com’è? Provato solo una volta perché qualcuno ci aveva messo un file, qualche anno fa

  4. Roberta says:

    Prof io l’ho fatto poco più di due ore fa, poi mi sono connessa appena Flavia aveva scritto e si era sfogata sui suoi guai all’interclasse. Adesso ho riaperto e non c’è traccia di quest’ultima parte di conversazione. Anche im iei interventi e quelli diFlavia non sono nominatiPerchè?

  5. Flavia says:

    @prof: fatto! Piccolo problema: il pad ora mi dice che non ho più i privilegi per salvare le modifiche come ha accennato sopra. “Sorry, you don’t have privileges to save more than 100 revisions”, comunque ho salvato una copia sul mio PC per memoria storia, tuttavia se vado su time slider vedo le modifiche che ho fatto! Strana cosa l’immaterialità! 🙂

    1. Andreas says:

      Proprio a questo alludevo alla fine dal post. Quando avrete fatto tutti salverò il testo così confezionato in un nuovo pad dove potremo accumulare altre 100 revisioni.

  6. map85 says:

    Sto cercando di scoprire tutte le potenzialità del pad: mi serve uno strumento che permetta
    la scrittura collaborativa per un progetto eTwinning.
    Grazie per l’input, Andreas!
    M.Antonella

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