Recuperare il valore degli ultimi, non selezionare i primi

La nostra idea è che per fabbricare un mondo migliore sia più importante recuperare e valorizzare il potenziale degli ultimi (tanti) anziché polarizzare l’attenzione sulla selezione dei primi (pochi). Che non vuol dire trascurare i primi, bensì utilizzarne le posizioni vantaggiose per aiutare i loro compagni di viaggio. Non si tratta di negare il valore dell’eccellenza – parola ampiamente abusata – ma di riconoscere che il valore dell’eccellenza si può esprimere proficuamente se questa è innestata in un territorio fertile e non nel deserto.

Facendo riferimento al tema dei recuperi, riunisco qui i nomi di coloro i quali in vari modi hanno segnalato il desiderio di mettersi al passo degli altri – a dire il vero alcuni non sono affatto indietro. Fabrizio ha proposto di usare un documento Google Drive per scambiarsi idee. Può andare bene per una fase immediatamente successiva. Per il brainstorming preferisco che questo post venga inflazionato di commenti perchè se ne tiene bene nota con i feed RSS – non esiste per me il problema dell’inflazionamento, i mezzi informatici servono apposta per venirne a capo, niente paura quindi.

fabrizio bartoli http://limfab.wordpress.com/
anna becattini http://viaggionellospazio.wordpress.com
daniela boano
patrizia brion http://villaggiodelleeemozioni.blogspot.it/
teresa carloni http://tnt54.wordpress.com/
enrichetta dallari https://marcondirondirondello.wordpress.com
davide gelati
antonella radicioni http://anto911.wordpress.com
federica sargolini http://federicasargolini.wordpress.com

Le situazioni di queste persone sono diverse fra loro, e non è affatto detto che debbano fare le stesse cose. Invito a cercarsi e a darsi una mano. Si tratta di riconoscere le posizioni reciproche. Chi si accorge di essere più avanti nel gruppo può dare una mano a coloro che sono rimasti effettivamente indietro, e questi ultimi possono provare a spiegare dov’è che si sono incagliati e magari anche suggerire modi diversi di procedere.

Altri si possono aggregare, sia nella veste di ultimi che di primi. Basta commentare questo post, che aggiornerò adeguatamente.

Non amo dare disposizioni precise. Mi limito a ricordare la buona sintesi fatta da Claude nel suo post Attività aperte…, da cui traggo:

Cioè abbiamo fatto tante cose in quei due mesi, e con soltanto quattro strumenti comuni, però esplorati adoperandoli assieme:

  1. i blog
  2. i feed RSS dei blog per trovarne gli aggiornamenti
  3. Diigo per la sistematizzazione dei contenuti prodotti
  4. PiratePad per collaborazioni “al volo”.

Ma lo faccio giusto per ricordare i passi essenziali. Possono essere immaginate variazioni…

Segnalo inoltre il lavoro di trascrizione del meeting online che Lucia Bartolotti, Fabrizio Bartoli e Claude Almansi stanno portando avanti. Presumo che a questo seguirà la traduzione in italiano.

41 thoughts on “Recuperare il valore degli ultimi, non selezionare i primi

  1. marina.p says:

    Ho partecipato, la scorsa settimana, alle due giornate di formazione tenute presso l’ENAC di Milano dal Prof. Andreas. È stata un’esperienza molto intensa, sia perchè agli argomenti che un pochino conoscevo, sono stati aggiunti altri motivi di riflessione e di approfondimento, sia perchè ho conosciuto “dal vivo” il Prof. e due colleghe abitanti nel villaggio!
    Ancora una volta…cosa dire? Grazie!

  2. Federica Sargolini says:

    Potresti inserire anche me nella lista degli ultimi tra gli ultimi? Ultimamente mi sono davvero persa, ma due cose mi consolano: 1. che in fondo sono ancora qui; 2. che i quattro punti elencati da Claude almeno non sono sconosciuti. 😉 Think positive!

  3. Patrizia Brion says:

    Carissimi Tutti,
    come recuperare? C’è una sorta di trascrizione delle attività per capire esattamente cosa manca? Mi sento un attimino “dispersa” …

    1. fbartoli says:

      Per quanto ne sappia le attività occorre desumerle dai post pubblicati da andreas sul blog (in alto a destra ‘elenco dei post pubblicati’, C’è quindi un ordine cronologico anche se alcuni post non richiedevano che io ricordi lo svolgimento di specifiche nuove attività

    2. Andreas says:

      Confermo la risposta di Fabrizio. Tuttavia, tenete presente che non ho finito di risistemare, in particolare non c’è più la sezione per quelli che vogliono saltare in corsa, che va ovviamente riaggiustata. È normale che ci sia un po’ di bonaccia, e la tua sensazione di dispersione deriva da questo. Ma serve anche la bonaccia. Del resto questa settimana, faccio corsi “veri” e grossi spostamenti; posso aggeggiare poco qui, giusto mezz’ora la sera, ma con briciole di energia.

      Sul “recuperare”: ho messo in tabella le persone che mi avevano in qualche modo parlato di recupero ma alcune di queste sono nella condizione di aiutare più che di essere aiutati.

  4. tnt54 says:

    non sono più tanto indietro, ho quasi completato post e commenti su questo blog, solo non sono intervenuta … per il recupero l’odine degli interventi dal più recente non è l’ideale, è molto più faticoso scorrerli. Ho trascurato di più i blog personali, sto cominciando ora a spulciarli. Un’ultima cosa, mi chiamo Teresa, non Maria Teresa :-p

  5. criszac68 says:

    Quando a scuola, si parla di differenziare l’insegnamento, in fondo si fa proprio quello che qui lancia il nostro prof: il recuperare gli ultimi – definizione poco calzante, perché in realtà sta ad indicare vissuti e modalità di apprendimento specifiche di ciascuno – ma in una relazione collaborativa e, perciò, comunitaria con le “eccellenze” – altra definizione impropria, per i motivi detti sopra -..
    All’interno di questo fecondo intreccio, il mio bagaglio attuale, per quanto più nutrito di un tempo, non mi consente di essere di supporto a nessuno: quella che cerco di tenere solerte è l’attenzione attiva, scalpitante verso i molteplici post che continuano a brulicare instancabili in diigo…

  6. fbartoli says:

    piccolo ma fastidioso problemino.. Ho attivato il nuovo blog https://fbartoli.wordpress.com/ per i post solo in italiano incluso il diario di itis per il recupero delle attività perse o fatte male, ma tutto funziona bene solo se faccio post dall’interno del blog. L’autoblog post attivato da diigo per postare automaticamente i bookmark taggati ita apparentemente è attivato correttamente ma in pratica rimanda sempre all’altro blog http://limfabweb.weebly.com/ (idem se commento su post di altri blog, anche se ho fatto il login al nuovo blog), mah. Chi capita su questo commento e ci capisce di più si faccia sentire, grazie in anticipo.

  7. sabinaminuto says:

    Prof, ionon posso proprio aiutare nessuno ma se mai farmi aiutare.
    In ogni caso leggo tutti i post ogni giorno e mi segno le cose interessanti da fare o studiare,
    . Se partirá la classe 2.0 ( dubito) a scuola allora si…avrò bisogno di molto aiuto!
    Adesso vedo di capire come installare Rss sul mac, impresa per ora impossibile…sigh!

    1. fbartoli says:

      Ma perché non istalli gli altri intanto, dopo il funerale di google reader c’è davvero l’imbarazzo della scelta e tutti si migliorano giornalmente per contendersi la clientela rimasta a secco. Io metto in questa pagina del sito ciò che ho e raccolgo su Aggregatori, ma purtroppo è una pagina ancora da aggiornare. http://limfabweb.weebly.com/rss–dashboards.html. Potrà essere forse più utile fra un po’…

  8. fbartoli says:

    Ok pensavo a gdrive, forse per abitudine, per avere una pagina dove tutto ciò che facciamo e immettiamo è sempre immediatamente visibile a tutti. si segue insomma costantemente l’evoluzione. Da questo punto di vista mi manca nel laboratorio anche la presenza di un wiki a disposizione della comunità. Il forum trovo non dia la stessa flessibilità operativa ma mi adeguo con entusiasmo, (provarsi nelle cose che troviamo più impegnative…) Che dice il prof, Magari un pezzetto di piratepad? vorrei comunicare che per maggior chiarezza sto provando a postare in itlaiano, e quindi sui recuperi, su questo nuovo blog tutto pro-patria. continuerò a inflazionare l’altro con i post in lnglese, o bilingue o che ne so si vedrà man mano…

    1. Andreas says:

      Vedo una progressione. Prima bisogna che emerga un qualche colloquio, per questo va bene questo stream di commenti. Appena appena vien fuori qualche proposta più strutturata, allora può andare bene un pad, che non obbliga nessuno a farsi un account Google se non ce l’ha. Poi, se la cosa si sviluppa, e c’è bisogno di più struttura allora un doc in drive o in un wiki, anche il mio vecchio wiki volendo. Ma appunto, prima vediamo se si muove anche qualcun altro. Ho scritto un’email apposta al gruppo citato in questo post, cinque minuti fa.

  9. Claude Almansi says:

    A proposito del “lavoro di trascrizione del meeting online “: la richiesta di aiuto da parte degli insegnanti della rete learning 2gether ha suscitato un rinnovato invito di Vance Stevens a presentare loro la sottotitolazione con Amara questa domenica 14 luglio alle 14 GMT (15 qui) – mi indicherà dopo dove online.
    Metterò ulteriori indicazioni in http://almansi.wordpress.com/2013/07/08/invito-a-presentare-amara-agli-insegnanti-di-learning-2gether-loptis/ – se ci sono volontari – spero! – per preparare e fare insieme questa presentazione, per favore, indicatelo in un commento a quel post o qui.

  10. Claude Almansi says:

    Anch’io mi metto a disposizione – però quanto alle esplorazioni di codice, con la stessa riserva di Anna Cilia: “proviamo a ristudiarl[e] insieme, sempre chiaramente con l’aiuto del prof.”

  11. valottof says:

    Ci sono anch’io: tornato dal Nevegal con in tasca un successone per la mia tesi (insomma: di SusyDiario più che delal tesi in sé!) e dunque ben rinfrancato! Chiedete a vi sarà (nei limiti delle mie possibilità) dato 😉

      1. valottof says:

        Grazie!
        Per la verità ancora no: mi sono ripromesso di farlo, ma 6 giorni di quasi totale assenza mi hanno lasciato con uno strascico di cose accumulate da fare non indifferente. Tra l’altro prima di pubblicarla vorrei verificare se ci sono cose da tagliare (un conto è consegnarla ai referenti, altro metterla “in piazza”…) e dunque mi servirà un pochino di tempo. Magari vedrò se ha senso intanto anticipare le slides usate per la presentazione che richiedono meno impegno.
        Vediamo se questa sera riesco a trovare la forza per farlo, comunque appena c’è lo segnalo.. O meglio: se la pubblico lo farò certamente su SusyDiario Blog!

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