Sortire da casa

La cosa che vorrei ritenere di questa bella esperienza è la consapevolezza che occorra sortire da casa, che oggi vuol dire anche sortire dallo schermo del telefono, ovvero sortire dalla comodità. A Germignaga, come raccontato bene dall’amica Anna Polo nel suo articolo su Pressenza (La mappa della positività: un nuovo mondo in continua crescita), si è parlato della mappa, di come essa sia nata e di come si stia espandendo, sia in profondità che in lontananza. E tutto questo va bene. Ma ciò ha senso se testardamentealimentato dalla continua ricerca di relazioni dirette, che possono nascere solamente sortendo di casa e ritrovandosi, per condividere pensieri, discuterli e correggerli. Gli spazi non mancano, usiamoli.

Questo è il pensiero suscitato dalla calda accoglienza delle comunità incontrate a Germignaga, in provincia di Varese. Grazie!

2 pensieri riguardo “Sortire da casa”

Vengono pubblicati solo commenti che recano nome e cognome

Scopri di più da Andreas Formiconi

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere