Assignment 4: Social bookmarking

Tutti parlano dei social network oggi e a quasi tutti, parlandone, viene in mente Facebook. Quando si parla molto di una cosa di solito la cosa si svuota e al suo posto ci rimane una manciata di luoghi comuni ma, allo stesso tempo, se ne va la capacità di capire come stanno le cose.Non so quanto sia effettivamente possibile ma qui vi invito per favore a dimenticare quello che credete di sapere sui social network e soprattutto ciò che avete sentito dire. Magari, per dimenticare meglio, alzatevi e andate a fare qualcosa che vi piace e tornate solo quando vi siete rilassati.

Dimenticato? Bene, ora proviamo una cosa nuova che non vi dico come si chiama precisamente perché sennò vi si intrappola nuovamente la mente.

Questo assignment consiste nell’imparare ad usare  delicious che è un noto servizio web per la gestione dei bookmarks. Penso che lo sappiate in tanti, comunque i bookmarks, o preferiti, sono gli indirizzi delle pagine web che vi piacciono e che il vostro browser, o navigatore, (Firefox, Mozilla, Chrome, Internet Explorer, Safari, Flock, Opera e tanti altri) vi consente di memorizzare e catalogare.

Perché usare un servizio web per fare una cosa che tutti i browser fanno ormai da “secoli”? Calma, ecco le differenze offerte da un servizo web.

  1. I vostri bookmark sono accessibili da qualsiasi accesso internet e non da un solo computer; li potete quindi ritrovare anche se state usando il computer di un amico, quello di un internet point, uno smartphone o altro. Non succede più di trovarsi in giro col portatile e di scoprire che quel certo bookmark che vi serviva proprio in quel momento l’avevate memorizzato nel computer fisso a casa …
  2. Quando memorizzate un bookmark potete, anzi dovreste, associarvi delle tag, vale a dire delle etichette, che sono delle parole singole destinate a connotare il bookmark. Per avere un esempio potete vedere i miei bookmark. La pratica del tagging delle informazioni è molto importante oggi. Ne parliamo dopo e forse anche in un post futuro.
  3. I propri bookmark sono visibili agli altri, avete appena visto i miei per esempio, e voi potete vedere i bookmark degli altri. Se si vuole si possono anche rendere privati ma allora la cosa perde molto del suo interesse.
  4. Quando cercate un bookmark, fra i tanti che avete memorizzato,  si usano le tag; quindi la scelta appropriata delle tag è importante per ritrovare le cose. In seguito ad una ricerca, delicious non vi rende solo i vostri bookmark ma vi rende anche quelli degli altri utenti di delicious che hanno usato le stesse tag. Inoltre, dal numero di persone che hanno memorizzato un bookmark potete avere un’idea del suo potere attrattivo, un buon sistema per scoprire siti importanti su argomenti che vi interessano.

Per fare questo compito dovete creare un account in delicious, introdurre i vostri boookmark, usarlo per fare ricerche, esplorare le possibilità leggendo l’help e infine scrivere un post con le vostre impressioni e il link al vostro nuovo account delicious in modo che gli altri possano curiosarvi.

In questo video mostro i fatti esenziali di delicious …

Vodpod videos no longer available.

… e in questo mostro come ricercare i bookmark con le tag …

Vodpod videos no longer available.

Basta così. Per ora vi lascio in compagnia di Lee LeFever, creativo ideatore di Common Craft, un servizio web che produce video di tre minuti per spiegare in “plain english” cose apparentemente complesse.

Ecco la sua descrizione …

Grazie ad un servizio web altrettanto brillante, dotSUB, che consente a chiunque di sottotitolare un qualsiasi video in Internet (molto divertente) potete vedere lo stesso video sottotitolato in 27 lingue diverse

Oppure potete vedere anche una versione doppiata in Italiano a cura di Fabio Ballor

25 thoughts on “Assignment 4: Social bookmarking

  1. tittiago says:

    Beh, Delicious è davvero formidabile! Finalmente non devo più organizzare di continuo i miei preferiti e soprattutto posso ritrovarli facilmente anche se non ho il mio laptop! Che bello non mi sembra vero…ora dovrò importare la mia lista speriamo bene.
    Ecco l’indirizzo del mio bookmarking: http://delicious.com/titty.agostinelli
    Sono ancora in fase di sperimentazione …

  2. Andrea says:

    professore questi ragazzi di CommonCraft sono diventati i miei eroi!!

    riuscissero a spiegare anche altri programmi ben più complessi ne sarei felicissimo!!!

    le lascio l’indirizzo del mio bookmarking non si sa mai 🙂

    http://delicious.com/andreagallerini/

    devo ancora completarlo con tutte le tag….ma presto sarà completo!

  3. Lucia says:

    Cosa dire di delicious…eccezionale invenzione! Considerando l’infinito spazio che è la rete, ricca di siti, nodi, intrecci, questo social bookmarking, da un punto di vista sociale, è un servizio molto interessante, perchè consente “la creazione e lo sfruttamento di una intelligenza ed un gusto collettivo del quale possono avvantaggiarsi tutti i navigatori del web”. Sono proprio gli utenti, infatti, che possono dare valore ad un sito ritenuto interessante, aggiungendo il link al proprio bookmark. Si tratta, allora, di un riconoscimento che avviene “dal basso”. Da quanto sto capendo. DE.LI.CIO.US si può usare come fonte di notizie o ancora per scoprire quanto popolari sono degli URL, molto utile per la ricerca.
    Sono entusiasta di averlo scoperto, sperimentato e di poterlo utilizzare.

    http://delicious.com/lucia.perretta

  4. antonella says:

    Mi scuso per il ritardo con cui inserisco il mio commento.
    Ero convinta di averlo già inserito…invece mi sbagliavo!
    Devo alla IUL e all’esame del laboratorio informatico del primo anno la scoperta di delicious che è davvero un valido strumento per catalogare ed accedere ai propri bookmarks.

  5. Cristina says:

    Ho iniziato a registrare i miei siti preferiti nel mio delicious e…..
    che scoperte incredibili sto facendo!!!
    Per esempio esistono migliaia di siti da cui si possono scaricare spartiti musicali gratuitamente e legalmente!
    Vi lascio perchè vado di corsa a continuare a spulciare nei delicious altrui!
    E’ peggio di una droga!
    ecco il mio:
    http://delicious.com/crisostetricia09

    a presto…..

  6. guiaariani says:

    Seguento gli insegnamenti e l’Assigment 4 (del 28/11/2009) relativo al Bookmarking del Prof. Andreas Formiconi dell’Università di Firenze mi convinco sempre più che il mondo informatico e della comunicazione, nonchè delle utilità personali e professionali, sono talmente sconfinate che, almeno nel mio caso, non è possibile immaginare quanti e quali siano effettivamente gli utilizzi che se ne possano fare. Mi spiego: tutto o quasi tutto è alla portata di mano ma più importante è capire cosa ci è utile del “tutto” per riporlo nelle condizioni di sddisfare ciò che realmente ci interessa o serve in un determinato momento.

    Sembra una riflessione contorta per alcuni o inutile per altri ma assicuro che, come mi sta accadendo seguendo ed applicando gli Assignment, che una volta “inquadrato” lo scopo e l’obiettivo tutto risulta più chiaro e soprattutto più utile.

    Non avrei mai pensato di cimentarmi in simili applicazioni e devo dire che non credo che in futuro io abbandoni tali stumenti informatici o software: è un mondo di applicazioni nelle quali una volta identificata la necessità e gli strumenti si riesce a lavorare con molta più soddisfazione e risultati.

    Ora lascio Voi alle Vostra riflessioni perchè ho intenzione di tornare subito allo studio degli Assignment successivi.

    Buon Bookmarking…

  7. Pasquale Ruperto says:

    Con ritardo, ma sono comunque riuscito a costruire il mio bookmarking, questo è l’indirizzohttp://delicious.com/rupertopasquale
    Molto bello, come ricerca alternativa al motore di ricerca, ma con l’aggiunta di creare un specie di connessione con tanti altri che sono interessati ad un argomento che tu hai taggato o il contrario che altri hanno taggato per te. un’altra bella invenzione delle nuove tecnologie e dei social network.

  8. simonardi says:

    cara 86stef, che se 86 sta x la tua data di nascita mi fa capire quanto sei giovane e quindi siccome la mia è 60 ti farà capire come ti invidio!!!
    Dicevo , cara 86stef, visto che qui la la pratica “dell’intrufolarsi” nei blog altrui è vivamente consigliata, perchè non metti il link al tuo blog? così mi intrufolo anche io !!

    ti mando un caro saluto

  9. 86stef says:

    @simonardi:
    Non frequentiamo lo stesso corso ma mi sono intrufolata discretamente nel tuo blog 🙂 e devo dire che approvo anch’io la politica dell’armadio; anzi avendo oggi scoperto la funzionalità di Delicious (lo ammetto, solo ora sto scoprendo le immani possibilità dei social network), trarrò dal tuo intervento uno spunto per procedere in maniera ordinata ed equilibrata. 😀
    Indi per cui ti ringrazio!

  10. learner68 says:

    Cara collega, anche a me è piaciuta moltissimo la metafora dell’armadio.

    Io sono…sono…sono…Barbara…
    Ops, aiutoooo, ho detto il mio nome. SCHERZO:-)))
    Mannaggia la mia fobia del social network non riesco ancora a superarla.
    Se vai al mio blog
    http://learner68.blogspot.com/2009/11/ciao-tutti-sono-learner68.html
    riuscirai senza dubbio a fare un collegamento.
    Io seguo con molto interesse il tuo che trovo ricco e veramente interessante.

    Prof. ha ragione anche questa volta…”gli interessi di @simonardi si attaglieranno certamente di più a quelli di @learner68 rispetto ai miei, considerato che sono compagni di corso…”

  11. iamarf says:

    No sciocchi no 🙂

    I preconcetti sono una conseguenza forse inevitabile della sovraesposizione alle informazioni, siamo costretti a semplificare per venirne a capo. Importante è essere disposti a sovvertire i preconcetti quando occorre.

    È interessante come l’esempio di un compagno di corso possa essere illuminante. In effetti lo spazio delicious di @simonardi (http://delicious.com/nardisimo) mi sembra più appropriato in questo contesto del mio (http://delicious.com/superarf) per almeno due motivi:

    1. il mio è troppo grande ingarbugliato mentre quello di @simonardi ha una dimensione giusta per abbracciarlo in un sol colpo
    2. gli interessi di @simonardi si attaglieranno certamente di più a quelli di @learner68 rispetto ai miei, considerato che sono compagni di corso; quindi l’esempio riportato da @simonardi rischia di essere più significativo di quello riportato dal docente

    copiare è un valore positivo e non negativo

    … se l’insegnante cura l’atmosfera adeguatamente …

  12. learner68 says:

    Ha ragione, Professore quando dice: “Tutti parlano dei social network oggi e a quasi tutti, parlandone, viene in mente Facebook. Quando si parla molto di una cosa di solito la cosa si svuota e al suo posto ci rimane una manciata di luoghi comuni ma, allo stesso tempo, se ne va la capacità di capire come stanno le cose.
    Non so quanto sia effettivamente possibile ma qui vi invito per favore a dimenticare quello che credete di sapere sui social network e soprattutto ciò che avete sentito dire…”

    Nella mia ignoranza in merito ai socialnetwork sono senza dubbio tra quelle che generalizza.
    La scoperta della vera utilità di delicious (che conoscevo, ma di cui non comprendevo le potenzialità) è stata iluminante.

    Il link inserito dalla collega è stato fonte di riflessione e di piacevole scoperta di siti interessanti, che ho immediatamente salvato tra i miei preferiti (quello sulle strutture per PPT è bellissimo).

    Proverò anch’io a fare l’attività e vedremo se riuscirò ad aprire uno spiraglio ai miei sciocchi preconcetti.

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