Sospensione didattica

Ricordo l’opportunità di sospendere le attività didattiche per partecipare alle manifestazioni relative alla Legge 133.

Non è questione di destra o sinistra.

È questione di un’impressionante superficialità e scarsa lungimiranza in settori come quelli della scuola, dell’istruzione, della ricerca scientifica, che in molti altri paesi vengono considerati di importanza strategica per il futuro della società della conoscenza.

Un paese incapace di scelte strategiche. Un paese che naviga a vista. Un paese destinato a rincorrrere gli eventi. Questo è il paese che stiamo consegnando ai giovani.

8 pensieri riguardo “Sospensione didattica”

  1. E’ possibile 🙂 Sembra che abbiamo un sacco di cose in comune…
    Anche se sono stata soprattutto in mezzo ai ragazzi e mi sono divertita da matti!
    E’ stato un salto indietro di qualche anno 😉 . Mi ha dato forza, calore e determinazione.
    Si deve andare avanti così: uniti, solidali e gioiosi 🙂

  2. Ciao a tutti 🙂 . Nella dispersione generale, quando ho finalmente ritrovato un pezzo di corteo, ieri mi sono trovata a manifestare con i toscani 😀
    Sarà un caso? Non credo…

  3. @ilariabu
    in questo post mi riferisco ad oggi, giovedì 30 ottobre, lunedì sarò in via del Parione dove, se vi sarà sempre lo stato di agitazione, faremo un’altra lezione-discussione nel chiostro della facoltà

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