Solo per dire grazie a Aurora, Lisa, Barbara, Guido (studenti IUL e amici) per avere prestato le videocamere e avere dato un vecchio computer da smontare. Aurora mi ha addirittura inviato la camera per corriere dall’altra parte del Paese: grazie! Spero che si riesca a mettere bene a frutto tale generosità.
Non sarà uno scherzo. Gli apparecchi sono tutti diversi. Quattro computer Kano dovranno essere montati da 17 bambini. Le suggestioni di Franco Lorenzoni, piombate fra capo e collo, moltiplicano ulteriormente la caoticità dei propositi. Suggestioni che dir condivise è dir poco, ma difficili da concretizzare in un’iniziativa tecnologica. Perché Lorenzoni le tecnologie le usa ma sono tutte pre-digitali, e a ragione. Quello che noi dobbiamo fare è una sorta di traduzione. Arrivare a usare le tecnologie digitali come si usano il martello e i chiodi.
Sì è vero, un programma l’abbiamo scritto – al sottoscritto estorto per meglio dire. Ma sia chiaro: sarà con i bambini che capiremo dove potremo andare. E come ci potremo andare.
Intanto: grazie davvero.
Grande prof. ripartire dai bambini e fare con loro. E’ questo il trucco per riprendere entuasiasmo. Smontare, rimontare cercare di capire cosa c’è dentro la scatola è una meraviglia vorrei essere lì con voi per veder mettere le mani nel “motore”….la seguo butti i sassini del suo lavoro come Hansel e Gretel che la seguiamo (anche se come ben sa io vado a piccoli passi ) e con la voglia di ricordare che non si vive di solo touch!
Butto i sassini, sicuro!
Libro di Lorenzoni acquistato e in lettura. Bello!
Mi piace soprattutto l’uso della discussione per approfondire.