
Marialuisa Conte è partita da una foto dove si vede il profilo di Tifeo dormiente, il gigante condannato da Zeus a sorreggere il peso dell’isola per l’eternità.
È interessante il modo con cui Marialuisa ha piegato gli strumenti di LibreLogo per rappresentare la scena, che pare più bella della foto che l’ha ispirata. Davvero notevole la cura posta nella rappresentazione delle immagini riflesse nell’acqua e della vegetazione che fugge nella prospettiva del monte.
Questo è uno dei molti lavori che, partendo da un lavoro di programmazione focalizzato sulla riflessione logica e geometrica finisce per essere vissuto come una realizzazione artistica. Ne aveva fatte due versioni finali Marialuisa, esitando non poco su quale scegliere come “ufficiale”.
Puramente estetici i rovelli finali di molti studenti. L’altro giorno mi è stato chiesto se nei miei laboratori vi sia una parte artistica, insomma se siano STEAM e non solo STEM. No, in realtà dichiaro molto poco ma lavoro molto sulla creazione di un luogo che favorisca l’autonomia e la scoperta spontanea. La A di STEAM e varie altre cose vengono da sole.

Un commento su “Il gigante dormiente Tifeo di Ischia”