Costruire un link con HTML – #ltis13

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

Non di rado nei commenti vengono proposte risorse o testimonianze che possono essere interessanti per gli altri partecipanti. Un fatto pregevole che fa percepire immediatamente il valore della cooperazione. Non è difficile andare a ritrovare le fonti o i siti web relativi a queste proposte ma forse a qualcuno sarebbe piaciuto fornire il link diretto e non lo ha messo perché non è abituato a farlo, o forse perché nel box riservato ad un commento non sembra esserci il comando per inserire un link.

Ecco, questa è un’ottima occasione per vedere come si costruisce un link nel testo di un post o anche di un commento.

Ricapitolando, ecco il frammento di testo contenente il link che abbiamo costruito nel video:

Immagine del codice HTML di un link

che produce il testo seguente:

Decido di utilizzare il blog di Claude.

Questa commistione di testo e di codici prende il nome di testo marcato. Il linguaggio HTML (HyperText Markup Language) serve a scrivere testi marcati in modo da poter includere hyperlink, o brevemente link. In realtà si possono ottenere tanti altri effetti ma questo per ora ci basta.

Vi invito a scrivere un commento a questo post che includa un link, che dovete costruire nel modo che avete visto. Potete riscrivere uno dei commenti che avete già scritto dove riferivate una qualche risorsa, includendo questa volta anche il link ad essa. Oppure potete scrivere un commento con il link all’ultimo post che avete scritto sul vostro blog.

Attenzione. Anche in un caso così semplice, come la scrittura di un link, è molto facile commettere errori, proprio quegli errori che rimproverate a qualche scolaro, quando il risultato di un’espressione non torna o quando viene persa qualche h del verbo avere – sì, i famigerati “errori di distrazione”. Ecco, è come nelle espressioni matematiche: un minimo errore fa saltare tutto. Nel codice, ogni carattere è importante perché la macchina è stupida. Ad esempio se la codifica HTML prevede che un frammento di testo debba essere compreso fra due virgolette ma voi ne dimenticate una, la macchina vi risponde per le rime, con un risultato assurdo. State tranquilli, non si rompe nulla, semplicemente il risultato non sarà quello che desiderate.

Quindi, quando scrivete il link, rileggetelo bene prima di provare a vedere se funziona, accertandovi che vi siano tutti gli elementi necessari e che questi siano posti nell’ordine corretto. Nel video avete visto che quando si scrive un post in WordPress o Blogger, i link si possono anche introdurre mediante la facilitazione di un editor non dissimile da quelli che conoscete, tipo Word. Lo so che si fa prima a cliccare sull’icona del link, ma facciamo come quando dite ai vostri scolari di non usare la calcolatrice…

Anche perché se volete introdurre un link in un commento in questo blog allora lo dovete fare per forza a mano. Peggio, non c’è nemmeno la rete di salvataggio perché una volta pubblicato non lo potete modificare! Meglio così, bisogna stare proprio attenti… 🙂

P.S. Per correggere un link sbagliato lo dovete chiedere a me, io lo correggo e dico cosa c’era di sbagliato…

204 thoughts on “Costruire un link con HTML – #ltis13

  1. Emiliana says:

    dimenticavo, grazie a tutti, con pazienza leggo i vostri commenti sotto gli argomenti e mi aiutano tantissimo! sicuramente sarò una lumachina…ma felice! 🙂

  2. Emiliana says:

    ciao a tutti! sto tentando di recuperare questo bellissimo per-corso!
    sono indietro, ma la curiosità che mi ha fatto nascere Prof. Andreas non mi molla e voglio insistere, tanto si dice che il percorso è importante tanto quanto la meta…vi invito nella mia pagina Pinterest !

  3. ric0751 says:

    Insisto! sono certo che ce la farò!!!

    Eccomi a commentare un vecchio POST… sono “rimasto indietro” perché ho fatto un sacco di cose…

    Provo a scrivere un link ad una mia “vecchia” foto… avevo circa quattro anni e stavo mangiando un “cartoccetto” di olive su Ponte Milvio a Roma, davanti al Foro Italico…

  4. ric0751 says:

    … ce la posso fare!

    Eccomi a commentare un vecchio POST… sono “rimasto indietro” perché ho fatto un sacco di cose…

    Provo a scrivere un link ad una mia “vecchia” foto… avevo circa quattro anni e stavo mangiando un “cartoccetto” di olive su Ponte Milvio a Roma, davanti al Foro Italico…

  5. Anonimo says:

    Eccomi a commentare un vecchio POST… sono “rimasto indietro” perché ho fatto un sacco di cose…

    Provo a scrivere un link ad una mia “vecchia” foto… avevo circa quattro anni e stavo mangiando un “cartoccetto” di olive su Ponte Milvio a Roma, davanti al Foro Italico…

  6. ric0711 says:

    Eccomi a commentare un vecchio POST… sono “rimasto indietro” perché ho fatto un sacco di cose…

    Provo a scrivere un link ad una mia “vecchia” foto… avevo circa quattro anni e stavo mangiando un “cartoccetto” di olive su Ponte Milvio a Roma, davanti al Foro Italico…

  7. fedesargo says:

    @Andreas: hai ragione, cerco di essere più precisa! Ero in modalità “visuale” e l’icona per inserire un link era (ed è) invisibile, trasparente, mentre tutte le altre sono visibili e sensibili al passaggio del mouse. C’è, ma non ci si può cliccare sopra. Alla fine sono andata in modalità “text” e ho inserito lì l’HTML, e funziona…era questo l’errore che facevo. Ma resta il mistero dell’icona scomparsa in modalità “visuale”. Ho provato più volte ad uscire e a rientrare, ma non cambia nulla. Resterò con l’HTML fino a nuovi sviluppi….

  8. fedesargo says:

    Help!! stavo scrivendo un post sul mio blog wordpress, e mi sono accorta che l’icona per inserire un link era disattiva. Allora ho provato ad inserirlo con l’HTML, per così dire “senza calcolatrice”, di solito mi ha sempre funzionato….e invece stavolta non ha funzionato nemmeno quello, non mi ha creato il link! Che caspita è successo?? Chi mi può aiutare?

    1. Andreas says:

      @fedesargo Che vuol dire che “era disattiva”? C’era e non era sensibile al mouse? O non c’era affatto? Eri in modo “Visuale”? E quando hai tentato di scrivere il codice HTML eri in modo “Text”?

      Comunque, può capitare che un editore si impalli. Di solito basta ricaricare il browser e iniziare daccapo.

  9. mrsfraba says:

    E’ vero è passato un certo tempo! Ma questo corso mi piace specialmente perchè ci era stato detto che potevamo lavorare secondo i nostri tempi senza grande fretta, provandoci. Mi sono ispirata al video proposto con il titolo una baita inmontagna .Da lì ho trovato questo video su you tube, che mi è piaciuto molto per:

    1)la base musicale – La Cura di F. Battiato

    2)l’idea che si da del gruppo

    Vorrei condividerlo con voi e spero di riuscirci.

    Eccolo qui.

  10. mrsfraba says:

    Fare gruppo con l’html.
    By mrsfraba
    E’ vero è passato un certo tempo! Ma questo corso mi piace specialmente perchè ci era stato detto che potevamo lavorare secondo i nostri tempi senza grande fretta, provandoci. Mi sono ispirata al video proposto con il titolo una baita inmontagna .Da lì ho trovato questo video su you tube, che mi è piaciuto molto per:

    1)la base musicale – La Cura di F. Battiato

    2)l’idea che si da del gruppo

    Vorrei condividerlo con voi e spero di riuscirci.

    Eccolo qui.

  11. mrsfraba says:

    E’ vero è passato un certo tempo! Ma questo corso mi piace specialmente perchè ci era stato detto che potevamo lavorare secondo i nostri tempi senza grande fretta, provandoci. Mi sono ispirata al video proposto con il titolo una baita inmontagna .Da lì ho trovato questo video su you tube, che mi è piaciuto molto per:

    1)la base musicale – La Cura di F. Battiato

    2)l’idea che si da del gruppo

    Vorrei condividerlo con voi e spero di riuscirci.

    Eccolo qui.

    Francesca B.

  12. nadiamoretti says:

    Genio e sregolatezza, più sregolatezza che genio, però…
    Mi sono lanciata nell’uso dell’html su wordpress e l’ho fatto nella parte VISUALE del testo… Mi uscivano dei link “fantasiosi”, fino a quando un po’ di “genio” è ritornato nella mia scatola cranica e mi ha fatto intuire che forse avrei dovuto scrivere in TEXT!
    Posto anche qui questo divertente video, veramente illuminante, sul senso di fare gruppo!

  13. Andreas says:

    @ia56 #161 Ti ho corretto i link. Tu ci metti degli spazi qua e là: attenzione: per la “macchina” uno spazio è un carattere come un altro, e uno spazio in più cambia il codice e la macchina prende fischi per fiaschi. Si deve essere estremamente precisi nello scrivere il codice, fino all’ultimo carattere…

  14. Andreas says:

    @fauniafarley1965 #147,148,149 non mi è chiaro: il link

    http://pavlik1965.wordpress.com/2013/05/05/provo-a-inserire-un-link/

    mi pare costruito correttamente ma punta a una pagina inesistente, come se tu l’avessi creata e poi cancellata.

    Ho provato a vedere il link al blog

    http://pavlik1965.wordpress.com/

    ma punta ad una pagina statica e non a un post. Le pagine statiche sono chiamate tali perché non sono come i post che vengono automaticamente posti dal sistema di blogging in successione cronologica inversa, l’ultimo per primo. Le pagine sono appunto come normali pagine web che puoi anche organizzare in una gerarchia, con madre, figlie, nipoti ecc.

    Anche qui però il tuo indirizzo punta a una pagina che tuttavia non esiste e propone di crearla. Non so…

    In ogni caso, il fatto che l’indirizzo del blog punti direttamente a una pagina anziché al flusso di post, si stabilisce attraverso Bacheca->Impostazioni->Lettura->Visualizzazione pagina iniziale

    Facci sapere…

  15. eddablog says:

    Sì, avevo fatto un po’ di confusione tra il titolo, come da registrazione WordPress, e il “doppio titolo” messo sul frontespizio del blog. Quello che conta è eddablog. L’ho capito cercando su google.

  16. edda says:

    Provo a richiamare l’ultimo post del mio blog nonsoloscuola – sia pure con molto imbarazzo per la sua semplicità – usando l’ottima spiegazione di Andreas sulla costruzione di un link con HTML.
    Che sono in ritardo di 5-6 giorni si era capito, vero? Ma non voglio bruciare le tappe, mi interessa capire tutto! Ne approfitto anche per indicare sotto l’URL del blog e vedere se il mio nome si bluifica finalmente!
    Edda

  17. marina.p says:

    @Andreas #145
    io mi lamento…in realtà.. già mi stavo chiedendo se l’anno prossimo avevi intenzione di farne un altro e come esserne informata per partecipare! (da gennaio a dicembre…)e non solo per imparare quello che non riesco ad imparare adesso (ce ne vorrebbero di corsi…) ma perchè sono convinta che potrei gustare di più tutto quanto. E’ un po’ come quando fai una cosa importante per la prima volta: può darsi che l’emozione, l’ansia, il timore, la gioia…diventino ingombranti e quando ti guardi indietro ti accorgi che non l’hai vissuto veramente.
    Adesso vado a leggermi gli ultimi post, così domani posso fare i compiti!

  18. Andreas says:

    @marina.p #143,144 Sarebbe stato meglio anche per me, m’è toccato iniziare senza prender fiato, praticamente senza smettere mai, dopo il corso precedente – infatti a volte sono un po’ fuso – ma era un’occasione da prendere al balzo. Non è per nulla facile partorire una cosa del genere nell’accademia, direi quasi impossibile, e l’occasione è capitata ora… se questa cosa funziona si potrà forse immaginare un’evoluzione anche in momenti dell’anno più favorevoli per gli insegnanti. Ma non è detto, dipende da vari fattori.

  19. passeriniscuola says:

    @Andreas #104
    Sono la solita scema…tipico di chi ha non ha ancora raggiunto la libertà/leggerezze/sicurezza con la tecnologia!
    Certo che i tuoi post ci sono!!! Solamente…sono mescolati con altri commenti che mi interessava tenere e ho fatto confusione! Comunque ho imparato a decidere le archiviazioni: grazie!
    In questo weekend cercherò anche di mettermi in pari con i compiti…. (ma questo bellissimo percorso non si poteva fare a settembre…?!)

  20. Andreas says:

    @marina p. #109 Ti rispondo in ritardo, scusami. Ho provato a fare la stessa cosa, ovvero archiviare un insieme di news in RSSOwl, ciò li rende permanenti, mentre normalmente i feed vengono cancellati periodicamente ma con una politica che tu puoi determinare: Strumenti->Preferenze->Pulizia: puoi stabilire il massimo numero di news da tenere, l’età massima che possono avere le news, decidere di cancellare o no le news lette, non cancellare mai le news che non hai ancora mai letto, non cancellare mai le news alle quali hai appioppato un’etichetta.

    Quanto all’esperimento, ho provato proprio con i post del mio blog il cui feed ho chiamato “Post di iamarf”. Li ho archiviati e così sono sì scomparsi dal feed “Post di iamarf” ma sono finiti in una nuova cartella (contenitore, bin in inglese) che si chiama Archivio.

    Presumo che a te sia successa la stessa cosa. Facci sapere.

  21. cate55 says:

    @tnt54#131 e @Andreas#136 grazie per la chiarezza della spiegazione ho già apportato la modifica, ma non ho avuto modo di verificare….perchè ho operato in un altro “appartamento”…:-) a presto! caterina

  22. Andreas says:

    @annab2310 #100,101 Credo che tu abbia omesso qualche parentesi acuta. Leggi bene (pedissequamente) l’esempio nel post (Decido di utilizzare…) e copialo cambiando solo quello che riguarda il tuo caso.

  23. fedesargo says:

    eccomi, ci sono anch’io! Sono rimasta un po’ indietro negli ultimi giorni, ma cerco di non preoccuparmene troppo, secondo i consigli di Andreas, e procedo con il mio compito. Siccome è stato linkato di tutto di più, per uscire un po’ dal seminato provo a linkarvi un video su youtube consigliatomi da Claude. Mi ha affascinato molto, forse perchè da tanti anni mi occupo proprio di quella roba lì, lo strano miscuglio di musica e matematica! Buona visione e buon ascolto!

  24. tnt54 says:

    @Caterina #129 non so se il problema è questo, comunque se il problema è nel blog WordPress vai su bacheca -> commenti -> blog che seguo -> modifica e cambia le impostazioni

  25. caterina says:

    @Andreas è possibile disattivare la ricezione i commenti di un determinato post sulla propria mail?Involontariamente ho spuntato la casella “Notify me follow-up…” grazie prof! cate

  26. Anonimo says:

    🙂 sembra che ce l’ho fatta ma il mio link è rosso mentre gli altri sono azzurri … è perché l’ho usato tramite WordPress? Forse.

  27. Andreas says:

    @tnt54 #117 No, abbiamo appurato che WordPress nei commenti tira via alcune parti di codice. Ignora per esempio l’attributo target, che fa aprire una nuova pagina.

  28. map85 says:

    Allora riproviamoci…
    forse ho capito dove ho sbagliato…
    Questa volta provo ad inserire il link all’altro mio blog, nella speranza che qualcuno, sensibile alla poesia,
    venga a vederlo…
    Poesia

  29. marina.p says:

    aiuto! credo di aver combinato un guaio…
    stavo pasticciando in RSSOwl per archiviare dei commenti che volevo riguardare in un futuro (perchè non ho capito se poi, col passare del tempo,i commenti più vecchi li cancella). Così ho sperimentato il tasto “archivio” e ho creato la cartellina.
    Poi volevo fare una cartellina per raccogliere tutti i post del Prof…ho schiacciato….E ADESSO NON LI TROVO PIU’!!!!
    cosa devo fare (dopo essermi schiaffeggiata…)? Grazie!

  30. ele1957 says:

    Ho letto alcuni commenti ( Non sono riusciti a vederli tutt)i. Interessante il SusyDiario, penso che lo visiterò spesso. Bello il tuo blog Luisella, Emanuela grazie dell’interessante video, anche se sono riuscita a sentire le parole ma non a vedere le immagini. Gli altri portino pazienza a poco alla volta tenterò di vederli tutti. Ora provo io. Vorrei mettere il link di un sito che mi è stato spesso utile

    “aiutodislessia”
    Ci sono riuscita, Professore? Buon Primo maggio Elena

  31. Patrizia Brion says:

    Finalmente! Come sempre la mia “testa dura” da buon ariete raggiunge i risultati che si pone!
    Grazie a Voi tutti per la pazienza!

  32. chiara says:

    Leggo or ora il post sul “parlare html” e linko il mio blog, più per comodità che per la reale portata del contenuto ( è ancora una capanna senza riscaldamento, meno male che andiamo incontro all’estate :-D). blog di Chiara
    Spero funzioni!!!

  33. Gianni says:

    Quando ci si muove in territori nuovi, é bello sentirsi avvolti e coccolati
    In un villaggio come questo, in cui la conoscenza é condivisa, la scoperta diviene piacevole e la curiositá aumenta

  34. Alessandro says:

    Il link è l’essenza stessa del web:
    quando
    Tim Berners-Lee
    e Robert Cailliau iniziarono a sviluppare
    il World Wide Web tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 avevano in mente di elaborare un software per la condivisione di documentazione scientifica in formato elettronico indipendentemente dalla piattaforma informatica utilizzata,
    con il fine di migliorare la comunicazione, e quindi la cooperarazione, tra i ricercatori del CERN, ma in definitiva hanno -credo- sviluppato l’invenzione più importante dell’era dell’informatica.
    Spero che i tag HTML nel commento facciano il loro lavoro!!

  35. luciab says:

    Leggendo i vari commenti, noto con sollievo che almeno fra le 2.21 di notte e le 6.11 di mattina quei pazzi dei docenti che si fanno il MOOC in aprile si concedono un po’ di sonno :))
    Neppure io do’ il buon esempio, adoperandomi a quest’ora per citare qui un articolo di Gianni Marconato che mi piace moltissimo e che continuo a citare.

  36. luciab says:

    @Andreas #70 (e Claude altrove) Comincio a sospettare che ci siano molte cose invisibili sotto il cielo, soprattutto sotto il cielo di WordPress. Avevo provato a fare l’embedding di un video in un post di WordPress, incollando il codice per l’embedding (gentilmente fornito dalla fonte), appunto, direttamente sul “lato” Text del mio post. Controllato sul lato “visual”, non appariva nulla. Tornando al lato Text, trovavo il codice… letteralmente moltiplicato! Non si trattava solo di un “no follow”, bensì di un sacco di scritte misteriose. Alcune sospetto volessero far apparire la “attribution”, ovvero la citazione della fonte del video. Non ha funzionato. Mi chiedevo perché, ma ora comincio a capire che “WordPress” non è uno spazio “vuoto” neppure nel lato Text, o forse il codice che tentavo di importare si trascinava appresso un po’ di alieni…
    Immagino che piano piano capirò la logica che sta dietro a tutto questo. Spero, almeno.

  37. francescapal71 says:

    Non so se ci sono riuscita..( l’ho fatto nel mio blog). Ora si accede al blog che volevo indicare (quindi il link c’è)…è che mi piacciono tanto quelli che riescono a “bluificare” solo una parola…grazie comunque prof! Forse x me può bastare così.

  38. luigi1957 says:

    provo se ho capito … ecco un link ad un blog di una bella esperienza di formazione fatta coi colleghi l’anno scorso, sotto la guida del prof. Lariccia:
    blog geoco … funziona? ora provo anche perchè non ho capito bene se può funzionare anche da qui …
    coraggio

  39. Andreas says:

    @Monica Terenghi #16,17 Il tuo problema è lo stesso di quello riscontrato da @Mario alias @iciaunord #27,28 a cui ho risposto in #29, e che @Claude ha generalizzato in #40: in sostanza, piattaforme che consentono di scrivere, come quelle di blogging, WordPress o Blogger, per esempio, o i wiki o altre ancora, quando si scrivono testi in modalità HTML si ottiene un maggior controllo ma non completo, perché tali sistemi rielaborano il codice prima di presentarlo. Quindi qualcosa tolgono e qualcosa aggiungono.

  40. Mario says:

    @andreas #29 @claude #40 e #43
    grazie dell’approfondimento, in effetti avevo sbirciato nel sorgente html della pagina dopo che il mio target=blank era saltato, ed avevo notato questo attributo nofollow, ma poi non ho approfondito. Grazie a Claude di averlo fatto per tutti.

  41. Andreas says:

    #Claude #40, sì l’avevo notato, ma ho lasciato stare perché non vorrei che ad alcuni girasse la testa. Mi spiego, è una bella sfida affrontare questa quantità di teste. Lo faccio perché confido che se ne possa fare emergere valore per una maggioranza. Tuttavia, nel lavorarci, mi sono reso conto che occorre filtrare ciò che si mette al fuoco.

  42. criszac68 says:

    Grazie, prof, ora ho chiaro ciò di cui ho cercato spiegazione scervellandomi un bel po’ tutto il pomeriggio….da sola, non sarei stata capace di trovare risposta al problema. E questo non perché a suo tempo non avessi ascoltato
    dilegentemente il post
    indicato; è solo che allora, ancora il “nuovo linguaggio” mi era per lo più inaccessibile, per cui aveva lasciato scarsa traccia nella mia rielaborazione logica…ora, il riascolto è stato fondamentale, perché le parole dette sono andate
    a connettersi con le prime conoscenze che sto acquisendo. Prima, ero allo stadio tabula rasa, ora, da qualche semino buttato, si iniziano a vedere timidi germogli…Vediamo se ‘sta “primavera” è fondata o meno…
    Per questa seconda prova, rimando al blog di Luisella che è una cara amica, una preziosa insegnante oltre che un’ ostinata compagna di lotta per la difesa della scuola pubblica….

  43. Antonella T. says:

    Contenta per aver fatto l’ennesima scoperta dell’acqua calda (come probabilmente penseranno i più esperti), per svolgere questo esercizio ho pensato di utilizzare l’ultimo post del mio quasiblog, dove ho voluto condividere il contenuto di una pagina di giornale, scovato sulla carta e trasmesso in formato digitale. Ho anche aggiunto, visto che ero in vena di esercitarmi, un piccolo sondaggio . Se vi va di venirmi a trovare siete i benvenuti! 😉

  44. marina.p says:

    Sì ma Prof! Finalmente, ieri, dopo un mese, avevo preso il coraggio di inserire un link in un mio post (col copia e incolla) e adesso mi complichi la vita! Allora ti dimostro che ho ristabilito il mio potere sulle parole blu
    (chiudo gli occhi e schiaccio invio…)

  45. Claude Almansi says:

    (Seguito di #40)

    Allora, WordPress:

    – nel link su #29, sopra, ha sbattuto il semplice attributo rel="nofollow", senza external visto che il link non portava a un sito esterno, ma a un'ancora di questa pagina;

    - non mi ha strappato i tag blockquote e code;

    - invece mi ha strappato il tag h4 che avevo messo intorno a "Come vengono gestiti da Google i link contrassegnati con nofollow?" nella citazione della FAQ di Google, però forse questo è abbastanza normale in una citazione.

    Stavo per proseguire la sperimentazione, però per fortuna, sul blog WordPress Tips, ho trovato Comments: allowed HTML (1) e Comments: allowed HTML (2).

  46. Claude Almansi says:

    Andreas,

    nel commento #29, scrivi:

    “Ho controllato: WordPress.com consente meno HTML ai commentatori, ad esempio strappa l’attributo target dai link, effettivamente.”[*]

    Però oltre a togliere cose nei commenti, WordPress ve ne aggiunge anche: nella prima parte del tag dei link che abbiamo fatto in questi commenti a pagine esterne, tra l’URL da linkare e il segno “>” appaiono diverse cose che noi (almeno io) non abbiamo messo, in particolare l’attributo rel='external nofollow' [*]

    Ora, come spiega la rel=”nofollow” degli Strumenti per i Webmaster di Google:

    Come vengono gestiti da Google i link contrassegnati con nofollow?
    In genere non li seguiamo. Ciò significa che Google non trasferisce testo di ancoraggio o PageRank tra questi link. In pratica, se utilizzi nofollow escluderemo i link di destinazione dalla nostra rappresentazione complessiva del Web. Tuttavia, le pagine di destinazione potrebbero comunque essere presenti nel nostro indice se altri siti vi si collegano senza utilizzare nofollow, oppure se gli URL vengono inviati a Google tramite una Sitemap. Inoltre, è importante tenere presente che altri motori di ricerca potrebbero gestire nofollow in modo leggermente diverso.

    .

    Cioè pare che WordPress sbatta automaticamente quell’attributo nofollow nei link fatti da commentatori per evitare che gli spammer si approfittino dei commenti per promuovere i loro siti. Scopo lodevole, forse – però preferirei che i software di servizi “sociali” si facessero i fatti loro, francamente. Mo’ vediamo cosa mi sbatterà WordPress nel link al commento #29 che ho fatto all’inizio, visto che si tratta di un link allo stesso sito.

    [*] Chissà se WordPress mi strapperà pure i tag blockquote (intorno alle citazioni lunghe) e code (intorno agli attributi menzionati).

  47. laurablacks says:

    Caro Andreas, ho sperimentato la creazione di un link direttamente sul mio blog ed è riuscito perfettamente. Ma mi attengo alle Sue indicazioni e lo realizzo anche in questo post
    scuola
    Grazie come sempre per questi preziosi esercizi.
    Laura

  48. franca rossi says:

    Buongiorno!

    Sto leggendo e ascoltando molto, questa comunità è veramente ricca, grazie.
    Ho creato il mio blog, che si chiama paroledidattica, ma per ora è abbastanza vuoto…
    Vediamo se il link funziona…
    Ciao a tutti

  49. giorgiomici says:

    Ah, caro vecchio HTML! Fin qui arrivo (sempre che non me ne sia dimenticato): per me è stato un periodo di gran divertimento quello della costruzione di piccoli siti internet (agli albori dell’era). Guardare nei codici altrui per carpirne i segreti, inserire codici javascript per dare qualche parvenza di interattività…
    Io mi sono perso dopo, con l’arrivo dei css e soprattutto con i cms.
    Come compito, segnalo a tutti il sito: Schoology. Si tratta di un sistema di gestione di apprendimento web free, progettato per apparire e comportarsi come un social network, attraverso il quale docenti e studenti possono facilmente creare, condividere e gestire il materiale scolastico attraverso un’interfaccia “social networking”.

  50. spartaco vitiello says:

    L’ipertesto che sto (con pigra calma) trasferendo qui QUI lo avevo a suo tempo scritto direttamente in html e posso testimoniare che una volta capito il meccanismo non è stato molto difficile. Dopo ha avuto qualche passaggio su un paio di editor html ( uno era sicuramente kompozer ) per cui ora appare un po’ meno pulito..

  51. Monica Terenghi says:

    ok, provo a mettere il link a un video che amo, però provo anche a farlo aprire in una nuova scheda: il video è questo. Il tutorial di Andreas mi ha spiegato COME fare a ricordare cosa devo digitare in html, finora ero sempre andata di copia-incolla da codici già scritti e poi modificavo il necessario… almeno spero di aver capito 😉

  52. Isalu says:

    Visto che i compiti li faccio poco a causa degli occhi già cespugliosi per altri motivi e a problemi di connessioni ballerine, e poichè il mio blog creato come compito giace esangue, vi lascio il link al mio blog scolastico in cui colleziono link per i miei alunni…. Direi che si tratta di un meta-compito 🙂

  53. Graziano Ferro says:

    Questo compito mi piace tanto…speriamo di sbagliare subito così imparo qualcosa…che io il computer ‘ limparo ‘ sbagliando..diciamo pure che il mio link lo metto ad una canzoncina molto rilassante che oggi di cose serie ne ho fatte anche troppe 😉 e allora vai con By this river …e speriamo che me la cavo…

  54. ivemara55 says:

    Non è funzionato! Uffa! Ma cosa ho sbagliato!? Forse non ho chiuso con le virgolette l’URL !? Riprovo (se ancora non dovesse andare…Saint Andreas mi soccorrerà, vero!? Grazie anticipate). Dicevo…Decido quindi di inserire qui il mio blog per vedere se questa volta funziona…vado!

  55. ivemara55 says:

    Stavo per chiudere baracca e burattini…è arrivato il post del prof…troppo curiosa per non provare subito! Decido quindi di inserire qui il mio blog per vedere se la cosa funziona, funzionerà!? Mi conforta vedere il commento di Luisella…

  56. criszac68 says:

    Mi sto rendendo conto ora che il mio precedente commento riporta il nome della mia mail e non il solito con cui mi sono registrata in wordpress…infatti, quando ho terminato di scrivere e ho digitato l’invio, mi ha richiesto di fare il login (?) inserendo la mia password. Poi, è apparso il commento in questo modo. Prof, se le è possibile, può darmi una spiegazione? Ho fatto qualche sbaglio – di sicuro, di pasticciamento… -che è utile rimediare? Grazie dell’attenzione e della pazienza…

  57. crimatisse says:

    Mi metto anch’io alla prova, vi dirò con una certa ansia da prestazione perché questa operazione mi è completamente nuova.. mai fatta nemmeno con la facilitazionde della “calcolatrice”, tanto per farvi capire lo stato di analfabetismo…tanto che nel mio penultimo articolo avevo fatto un tentativo grossolano, a lume di naso, di creare un link che ovviamente è stato un flop…vediamo ora. Mi son scritta tutto con scrupolo.
    Allora, anch’io indico l’ultimo mio post sul blog di criszac68
    Funziona? Andato a segno? Dita incrociate…

  58. Luisella says:

    OK, ci provo subito 😉 . Erano giorni che mi chiedevo come facevano alcuni di voi smanettoni a trasformare in link “carini” quelli che nei miei commenti erano semplicemente indirizzi http brutalmente copiati e incollati dalla barra degli indirizzi. Riuscivo a farlo nei post (con la scorciatoia offerta da WP) ma non nei commenti, e invece ecco qua, il link all’ultimo post del blog di Luisella fresco fresco di stampa 😀 (mi sarà riuscito?)

  59. valottof says:

    Questa volta prof mi esento dal compito: non per cattiva volontà, ma perchè da quando esiste l’HTML produco codice HTML, codice VBScript che lato server produce codice HTML e codice JavaScript che lo produce lato client, lavorando con Notepad o analoghi (e giuro che non intendo spiegare il significato di questi lati! 😉 ).
    Con questo ho, ad esempio, prodotto SusydDiario.

    OPS! Così alla fine ho fatto il compito!!! 😉

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