Due o tre cose sui blog #ltis13

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

Oggi ho dovuto rivedere il codice che mi ero confezionato per tessere le connessioni fra il mio blog e i vostri. Me lo ero preparato un mese fa ma immaginavo di doverci ritornare perché quando si affrontano le situazioni reali emerge sempre qualcosa di imprevisto. Esiste la cosiddetta legge di Murphy: Se qualcosa può andar male, lo farà. Ma questa rappresenta una visione miope: la realtà è normalmente costellata di imprevisti. I tempi poi si dilatano ulteriormente perché è inevitabile curiosare nei blog, sempre molto divertente. Ora comunque riesco a tenere traccia dei blog, vi mostrerò successivamente come.

Mi limito oggi a qualche annotazione intorno all’impiego dei blog.

Iscrizione

Può essere che qualcuno si sia creato il blog ma che non l’abbia iscritto. Risultato: per me non esiste. Ma la colpa è mia, il link al modulo di iscrizione, infrattato in fondo al post Apriamo il blog, rischia di non esser notato. Ok:

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Vedo che spesso riemerge la questione delle identità ballerine quando si commenta nei blog. Ecco un video su WordPress, con un accenno ai cookies. Chiaramente vale per qualsiasi altro sistema con account, non solo per WordPress.

Trackback

Anche questo è un argomento apparso in qualche commento. Anche qui una spiegazione minimale.

87 thoughts on “Due o tre cose sui blog #ltis13

  1. Domenica says:

    Progressi…
    A piccoli passi proseguo questa avventura virtuale, dopo aver scaricato l’aggregatore di feed, aver importato i blog di alcuni colleghi, ho inserito il nome del mio blog. Era da tempo che non mi prendevo cura di questa pagina, aperta per provare a postare dei pensieri. Adesso mi torna utile…a volte deve trascorrere del tempo, per capire il motivo per cui hai fatto o non fatto qualcosa. Adesso so che durante il cammino dovevo incontrare persone curiose come me che si divertono a smanettare su internet…

  2. Pingback: marzolina54
  3. stefania27 says:

    Ok, devo certamente tornare su WordPress e settare il nuovo blog come principale perché funzioni. Ma non lo farò perché alla fine ho deciso di resuscitare questo “morticino”. Grazie @Andreas

  4. Stefania says:

    @Andreas Grazie di essere tornato sull’argomento. Ho aperto più blog con lo stesso account; è “L’informazione rende liberi” quello con cui sono collegata al corso? E’ molto tempo che non lo sto usando. :-(( Se voglio cambiarlo devo settare come blog principale quello nuovo e comunicartelo? Grazie

  5. Andreas says:

    @Federica Sargolini #63 Sei iscritta. Non appari ancora nel file OPML che ho messo in rete perché lo devo ancora aggiornare. Continano ad arrivare iscrizioni quindi cerco di ottimizzare i tempi aggiornandolo ogni due o tre giorni.

  6. Cristina Galizia says:

    conosco bene blogger e poco Wp e cosi ho deciso di provare il secondo e avevo fatto tutto in quattro e quattro otto, chiamando il mio blog experire. Accortami però dell’errore (in latino, il verbo è experiri), ho provato a cancellare il tutto e rifare: cancellare il blog è stato semplice, ma sistemare l’account no. A furia di cliccar di qua e di là, ho cambiato nome utente e amministratore (nemomagister), ma in alto e destra continua ad apparirmi il vecchio nome utente(experiri). Vabbè, devo scontrarmici un altro po’. Ciao

  7. federica sargolini says:

    sì, lo so che sarò l’ennesima persona che fa questa domanda, ma al momento, spulciando nei vari commenti, non sono riuscita a trovare una risposta, quindi la domanda la faccio lo stesso: come faccio ad essere sicura che mi sono iscritta correttamente? Ho importato il file opml dei vari blog, ma il mio non c’è nella lista. C’è qualcosa di molto semplice che mi sfugge?
    Abbiate pazienza…

  8. Anonimo says:

    @Andreas #55: chiedo venia… ho letto solo adesso… anche io mi sono iscritta di nuovo nel timore che la lista fosse andata persa. Mi scuso 😦
    (e ringrazio per le indicazioni relative ai trackback)

  9. Pingback: Trackback | tnt54
  10. francescapal71 says:

    Mi associo a chi vorrebbe vedere un elenco dei blog…tanto x capire meglio;). Girando dentro al mio blog e tentando di orientarmici dentro ,ho trovato parecchi ” blocchi”. Questo significa imparare no?
    WIDGET: ho capito che devo trascinare ciò che voglio inserire ma mi piacerebbe inserire anche “about me” in modo che chi apra il blog capisca chi sono; ho fatto il profilo nell’ applicazione ma non riesco proprio a farlo comparire nel blog , mi aiutate?
    Altro problemino: vorrei raccogliere il diario in una cartella..help me! O continuo a smanettare x ore…Grazie

    1. Andreas says:

      @ricciprofclaudio #58 francescapal #59

      Amici, la lista è quella che ottenete quando importate il file opml nel vostro aggregatore (post Cantieri e successivo), non è solo una mera lista, ma una lista aumentata per così dire, perché vi consente di accedere ai singoli post e commenti di ciascun blog.

  11. mabalzani says:

    Come sempre rimango nella superficialità degli argomenti ma grazie a questi post riesco a considerare particolari utili al villaggio e al consolidamento della nostra comunità. Grazie

  12. Robertalinf12 says:

    E’ comodissimo usare i suoi video come podcast…sentire le istruzioni ed agire in simultanea…appena fatto con i trackback nel blog blogger adesso son pronta anch’io per una citazione…

  13. Emanuela Pulvirenti says:

    @Luisella #45
    Condivido pienamente le tue riflessioni: li chiamiamo nativi digitali ma la maggior parte di loro sa fare pochissime cose con il computer e con la rete.
    I miei non sanno creare o aprire un pdf, non sanno fare ricerche su Internet, non sanno allegare file alle loro mail (nei pochi casi in cui hanno una casella). Magari sono bravi a trovare le versioni di latino da copiare durante il compito in classe ma non sanno usare i loro strumenti per apprendere e approfondire.
    L’anno scorso li ho fatti lavorare su Popplet (applicazione online per creare semplici mappe mentali http://popplet.com ) per fare la lettura di alcune opere d’arte.
    È stato davvero un’impresa spiegare come loggarsi, come esportare e condividere le mappe. Alla fine son venuti fuori dei bei lavori ma i ragazzi hanno ancora lacune enormi che nelle mie due ore settimanali non riesco a colmare…
    http://www.didatticarte.it/lavori_degli_studenti/Pagine/mappe_di_analisi.html

  14. sabinaminuto says:

    Qualcunomi spiega come funziona delicious?
    Devo prima iscrivermi ?
    Se voglio inserire dei link ad altri blog o siti sulla barra a destra in wordpress quale widget uso?

    @Luisella #45 sono proprio d’accordo con te. Ma non penso sia un problema relativo alla rete o a come loro ci vivono. Il problema é il rapporto superficiale che hanno con tutto: la scuola, la rete, la vita stessa.
    Tutto scivola veloce e il loro rapporto anche con la parola non é come il nostro.
    Gli interstizi della rete non li abitano perché non li vedono nemmeno.
    Anche per circolare nel villaggio un po’ di sano desiderio di approfondire é indispensabile, altrimenti cammini solo sulla strada principale e ti perdi i vicoli, figurati poi i sentieri.

    1. M. Antonella says:

      @ Luisella
      Grazie e stragrazie!!! 🙂
      Lo useremo per fare un poster per la “campagna di primavera eTwinning.

      @sabinaminuto
      Per fortuna non sono tutti così gli studenti…
      Io ne ho uno che sta scrivendo un poemetto in terzine a rima alternata! 😉

  15. map85 says:

    Grazie, Andreas, per la spiegazione del trackback!
    In effetti non mi ero riuscita a spiegare perché il mio blog su WP all’improvviso fosse diventato visibile
    in un tuo post, senza che avessi fatto nulla…
    Ora invece provo ad attivare il trakback anche sul blog che ho in Blogger…
    tanto per vedere l’effetto che fa… 😉

  16. Luisella says:

    Una riflessione forse legata più al post “non solo luci”… ma la metto qui perché è un post più recente. Oggi stavo lavorando su alcune “incombenze” relative a esami che i miei studenti dovranno sostenere nei prossimo giorni, e ad alcuni poster multimediali che stanno preparando per un meeting Comenius, e sto faticando un sacco. Sorgono problemi a non finire… vari studenti non leggono mai le loro email (ed era per mail che dovevano ricevere la convocazione ufficiale per l’esame), oppure si creano un account su Glogster e poi dimenticano la password e non riescono più a rientrarci per fare delle correzioni al loro poster. Che fatica! Sembra che vivano solo ed esclusivamente su Facebook. La mia collega madrelingua li chiama Facebook Generation. Altro che nativi digitali, penso a volte! Sono quasi più imbranati di me che ho passato i 40! Ma perché? Come si fa? Forse tu Andreas ci insegnerai delle strade perché anche loro piano piano, guidati da noi, inizino ad abitare altri interstizi della rete? Io ci spero davvero… ma per ora, FB è quasi l’unico modo per comunicare con loro fuori dall’aula (e forse anche dentro!)!

    1. Andreas says:

      @Vincenzo Capasso #44 L’avevo già trovato da me, non ti iscrivere più…

      @tutti: in generale non vi iscrivete più di una volta perché mi costringete a perdere tempo a ripulire la lista; se volete cambiare il blog scrivetemi un’email

      @Luisella #45 Il commento di Luisella pone una questione molto importante. La riprenderò in un post.

      @sabinaminuto #49 Delicious è un sistema di social bookmarking. Presto ne useremo uno anche qui ma sarà Diigo – penso fra una settimana o poco più.

  17. maestro ale says:

    Per poter pubblicare un commento sul blog di giroxia (blogpsot) con la mia identità wordpress ho dovuto penare non poco, forse per la mia poca dimestichezza con questi strumenti (ho sempre fatto altre cose). Alla fine ho scoperto che dovevo registrare in Impostazioni-OpenId del mio blog il sito della collega. A quel punto sono stato riconosciuto da blogger.
    AlessandroF

  18. sandramtt says:

    Ma prof. lei è un fulmine, che velocità!
    Avevo settato in WordPress la “moderazione” su tutto, mentre in realtà non era mia intenzione applicarla. Come dice lei un libero scambio è più vantaggioso.
    Ho agito su impostazioni>Discussione e spuntato le varie opzioni, eliminando quella attiva su “permetti notifiche link da altri blog (pingback e trackback).
    Ora se non arrivano più mail da wordpress con la richiesta di approvazione, è fatta! Grazie ancora,

  19. Andreas says:

    @sandramatt #12 Credo che tu abbia settato la moderazione dei commenti in maniera da moderarli, moderando tuttavia anche i trackback. Succede quindi che se qualcuno scrive un post – ma anche tu medesima! – nel quale si trova un link ad un post del tuo blog, allora il trackback generato viene posto in una coda di moderazione e WordPress ti invia una notifica del fatto. Nella figura che mi hai mandato appare che tu abbia scritto sul tuo blog un post intitolato “Una riflessione” nel quale c’è un link ad un altro tuo post: “Una domanda”.

    Se ti piace moderare tutto – questione di gusti, io non modero mai niente, lascio tutto a briglia sciolta – puoi benissimo lasciare così com’è e cliccare “Approva” sulle notifiche che ti arrivano.

    Oppure, puoi intervenire sui setting di WordPress, in Impostazioni->Discussione e lì probabilmente intervenire su Permetti notifiche link da altri blog (pingback e trackback) ed eventualmente su altri setting, tipo Un amministratore deve sempre approvare il commento.

    Facci sapere.

  20. Emanuela Pulvirenti says:

    Buongiorno a tutti! Vi aggiorno sullo stato di avanzamento del mio blog… magari queste info possono servire a qualcuno di voi 😉
    Sto scoprendo ogni giorno qualche nuova funzione: ad esempio per incorporare un video in un post basta incollare l’URL di Youtube o Vimeo nel testo, senza fare ulteriori link.
    Poi ho scoperto come inserire il blogroll (l’elenco dei blog e dei siti seguiti, che l’ultimo WordPress non possiede). Occorre attivare i link ed usare un plugin per gestirli (io ho usato “link manager” http://wordpress.org/extend/plugins/link-manager/ ). Alcuni ritengono inutile questa funzione perché per seguire i blog bastano i feed RSS ma credo che più che a me, l’elenco dei blog che seguo può servire a chi mi visita, perché possa scoprire nuovi spunti.
    Io lo faccio spesso con i blog degli altri e ho scoperto siti eccezionali saltando di blog in blog…
    Inoltre, con altri plugin trovati su http://wordpress.org/extend/plugins/ ho installato il badge di Facebook per iscriversi alla mia pagina.

    1. Andreas says:

      @Emanuela Pulvirenti Grazie! Questo stile è perfettamente consono al laboratorio: descrivere le proprie esperienze, problemi e soluzioni. Aggiungo una sola annotazione a questo specifico commento di Emanuela: lei sta parlando di WordPress.org, la soluzione n.0, non di WordPress.com, ovvero la prima delle tre soluzioni standard che avevo proposto. Emanuela aveva già un servizio di hosting e si è rivelata già notevolmente smanettante.

      Vedremo di aggregare efficacemente tutte queste esperienze, ora per la maggior parte siamo ancora con la betoniera accesa, barattoli di vernice, sega e martello in mano…

  21. Anonimo says:

    Sarà che sono miope davvero, ma nella legge di Murphy mi ci ritrovo spesso 🙂 e…tutto il tempo passato a studiare i materiali di A/I non mi aiuta per niente!
    Riuscirò a far partire il mio blog su A/I? Nel frattempo mi accontento della vecchia prova su WordPress dove ho trasferito il mio diario e tutto sembra procedere al meglio (tranne qualche inversione di post che nn riesco ad aggiustare).
    Anch’io mi distraggo spesso e salto da un “ciuffo d’erba” all’altro nel nostro prato…non riesco ad arrivare a quel Mulino…(Permalink)
    p.s.
    provo ad aggiungere e vedo se funziona!

  22. Claude Almansi says:

    @criszac68 #24 e chiunque creda di aver cancellato un post WordPress

    Andreas ha ragione nel commento #26 quando dice che è più prudente scrivere post lunghi su un supporto non a rischio di salti di connessione. Però WordPress fa anche regolarmente salvataggi automatici, e l’ultimo si ritrova con le versioni salvate volontariamente sotto “Revisions”, in fondo alla pagina del post.

    Se non si vede questa sezione Revisions, pigiate in cima a destra il pulsante “Screen options” e controllate che la casella “Revisions” sia contrassegnata.

    Val la pena provare, almeno.

  23. Simonetta Sandra Maestri says:

    avvilitina… ripartire da capo e lasciare poi un bloggettino scarno di 2 righine… boh … speriamo che io me la cavo anche stavolta…

  24. grandipepe says:

    @nicoletta farmeschi #22 mi potresti dire come hai realizzato il tuo interessante blog? grafica accattivante, proporzionata, veramente brava! ottimi ovviamente anche i contenuti
    non sono riuscita tuttavia a lasciare un commento, che però ho postato nella votazione del sito
    mi aiuteresti a capire?

  25. grandipepe says:

    @soudaz #6… io non ho capito il tuo blog :((
    è divertente (mi è piaciuto il ninja che scrive il tuo nome ) ma non riesco ad interagire. ci riproverò
    @andreas tu chiedi se è settato così, io do per scontato che io abbia fatto pasticci: penso sempre che la macchina ne sa più di me e questo senso di inadeguatezza mi scoraggia. Per di più è tutta la sera che ho solo 2 tacche di connessione e mi demotivano
    se non gira la macchiana non si produce nulla, solo idee nella testa: inespresse

  26. criszac68 says:

    Questa ve la dico e non vi nascondo che mi ha fatto innervosire non poco…avevo scritto un mio commento, anche un po’ corposo perché mi interessava esternare
    alcune riflessioni…siccome non avevo dato l’ok a quella finestra che appare in fondo – perdonatemi se non riesco a usare i termini appropriati, spero però di
    farmi capire -, quella che dice: mostra pagina per intero, ad un certo punto, dato che copriva quello che stavo scrivendo, ho dato l’ok quando ancora dovevo
    completare il mio commento…ed ecco, che mi ha cancellato tutto!!
    Pensavo che questa operazione non avrebbe inciso sul mio scritto; è sicuro che la volta prossima, provvederò subito a farmi mostrare la pagina per intero per non
    ritrovarmi “scornata” come in questo momento….ammetto che quando succedono queste cose, certo per ingenuità e ignoranza mia, mi prende una rabbia…
    Chiamiamolo incidente di percorso. Domani è un altro giorno…

    1. Andreas says:

      @criszac68 Oh quante volte mi è capitato di buttar via spanne di lavoro per una ditata maldestra! La peggiore fu la prima, 23 anni, tesi sperimentale, per errore cancellai un nastro magnetico che conteneva dati accumulati in mesi di lavoro…

      Consiglio intorno alla scrittura sul blog: quando scrivo un testo appena un po’ più lungo del solito, lo scrivo da qualche altra parte, salvandolo spesso. Lo trasferisco nell’editore del blog solo quando rimane solo da sbozzarlo.

  27. Elisabetta says:

    Grazie per le spiegazioni davvero utilissime, io ho aperto 2 blog uno wordpress e uno in blogger adesso sto cercando di capirci qualcosa di più andando a curiosare qua e là, vediamo un po’ se riesco ad attivare il tutto.
    Con queste spiegazioni dovrei riuscire a muovermi meglio ! 🙂 ……………….Graziee
    Elisabetta

  28. sandramtt says:

    Mi rivolgo al villaggio e anche al Prof.
    Sto completando il blog (ringrazio per la nuova spiegazione sull’invio!), ma succede una cosa strana, WordPress mi ha inviato 9 mail con la richiesta di approvare i titoli degli articoli…
    Sono curiosa di sapere cosa sono, forse le ho richieste io senza saperlo: trafficavo prima con il sommario.
    Non vorrei aver combinato qualche guaio…attendo i vostri commenti, grazie. ,

  29. maria luisa says:

    io sono terribilmente indietro.. tra consigli di classe (ne ho 9) corsi vari e laboratori con i ragazzi a sera sono kO ma…. non demordo… attendo con ansia il prossimo ponte scolastico per rimettere in pari i miei feed, i miei tag, i post, i compiti il blog… pant pant 🙂

    1. Andreas says:

      @maria luisa #8 Non c’è fretta Luisa, ora s’aspetta un settimana circa che la gente si appattuisca con i blog. Mi limiterò a dare informazioni aggiuntive e a rispondere. So che ci sono dei corridori “super-specialisti” garosi che vogliono contenuti duri subito. Aspetteranno, qualcuno forse invano… finché guardano e non vedono…

  30. Lisia#linf12 says:

    @Andreas,@villaggio
    un’altra scoperta, la funzione dei trackback, non avevo osato chiedere, ma ho già attivato la funzione in Blogger.
    Grazie prof.

    1. Andreas says:

      @Soudaz #6 Volevo risponderti commentando sul tuo ma sembra che non si possa commentare. L’hai settato tu così?

      Senti, per quanto riguarda il problema del trackback, volevo fare l’esperimento inverso, citando il tuo post per vedere se sul tuo appare il “link a ritroso”, backlink. Prima però dimmi se hai effettivamente attivato i “link a ritroso”, come detto nel video, poi proverò.

      1. soudaz says:

        Ho attivato il link a ritroso. adesso vado a liberare i commenti: per una abitudine da kidblog, che hai già visto tempo fa’, mantengo sempre il controllo dei commenti.
        Ciao e complimenti per il lavoro, mi piace proprio tanto

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