Questo post è un indice ragionato generato da Claude (Anthropic). Ogni sezione sintetizza una stagione o un tema del percorso dal 2007 ad oggi, con i link ai post principali. Ultimo aggiornamento maggio 2026.
Introduzione — Fili rossi trasversali
Questo blog raccoglie circa 1.200 articoli dal 2007 ad oggi, documentando un percorso ventennale di ricerca-azione didattica. Non è facile orientarsi in questa selva. Le sezioni che seguono sintetizzano le stagioni principali del percorso. Prima di entrare nel dettaglio, vale la pena individuare i fili che le attraversano tutte: è in questi fili, più che nelle singole iniziative, che risiede la coerenza profonda di un percorso apparentemente frammentato.
Il blog come strumento epistemico
Fin dal 2007, il blog non è mai stato solo un sito web ma un ambiente di pensiero, di connessione e di costruzione collettiva della conoscenza. Prima con la Blogoclasse (dove ogni studente aveva il proprio blog), poi con LTIS13/LOPTIS (dove il blog del docente è il corso), infine con LACA (dove il blog è memoria comunitaria). Scrivere in pubblico non è comunicare: è pensare.
La gratuità come scelta radicale
MedWiki contro le fotocopisterie, i libri in PDF open access, la PirateBox inviata a proprie spese, la Scuolina gestita da volontari: la gratuità non è un accidente ma una postura intellettuale coerente, radicata nella convinzione che l’accesso alla conoscenza sia un diritto fondamentale e non una merce.
Il feedback come carburante
Ogni iniziativa — la PirateBox, il laboratorio itinerante, i MOOC, i Daily, gli elaborati degli studenti — è stata costruita intorno ai feedback ricevuti e ricercati attivamente. La valutazione non è mai stata una misura della performance altrui ma uno strumento di navigazione propria.
La comunità prima della piattaforma
Nessun LMS, nessun investimento tecnologico pesante: un blog, i social, un router da 20 euro. La tecnologia è sempre al servizio della relazione, mai viceversa. La piattaforma più robusta resta la fiducia reciproca tra docente e studenti, costruita post dopo post, giorno dopo giorno.
L’emozione come condizione dell’apprendimento
Dai seminari I Care alle Scuoline di Barbiana ai laboratori con le maestre: senza coinvolgimento emotivo non esiste apprendimento duraturo. Gli elaborati degli studenti — pieni di stelle, fiori, miti, autoritratti — ne sono la prova più eloquente.
1. Intelligenza Artificiale — Approfondimenti per cittadini (dal 2024)
Navigare l’entusiasmo e il panico sull’AI con lucidità
Dal 2024 il blog ha assunto una nuova veste orientata agli approfondimenti sull’intelligenza artificiale, con l’intento di aiutare cittadini e insegnanti a orientarsi tra entusiasmi esagerati e timori ugualmente esagerati. I post affrontano il funzionamento degli LLM, i Transformer, come difendersi dalle “allucinazioni”, i rischi delle AI generative e le implicazioni sociali ed educative. L’approccio è tecnico ma accessibile, critico ma non catastrofista, con incontri pubblici dal vivo in vari comuni toscani.
Post
- 2024-04-04 — Come funziona il cervello? E le macchine?
- 2024-05-06 — Approfondimenti sull’AI (corso accelerato)
- 2024-05-13 — Che succede alle parole nell’AI?
- 2024-05-14 — Bibliografia del corso accelerato
- 2024-05-30 — Transformer 1: il cavallo di battaglia dell’AI
- 2024-06-08 — Non esiste una AI generativa sicura
- 2024-06-27 — Come difendersi dalle allucinazioni? (con un podcast)
- 2024-07-07 — Come difendersi dalle allucinazioni? (confrontando chatbot)
- 2024-07-18 — Alla ricerca dell’intelligenza… con una manopola o due…
- 2024-08-10 — Rivoluzione AI? Scarse tracce e notevoli preoccupazioni
- 2024-08-31 — Per trarre vantaggio dall’intelligenza artificiale è necessario comprenderne la stupidità
- 2024-09-26 — AI generativa, stato dell’arte, (fosche) previsioni
- 2024-11-29 — Del vedere e dell’agire — Guida automatica: ma Elon Musk ci è o ci fa?
- 2025-01-23 — Transformer 2: genesi e qualche domanda
- 2025-02-13 — Podcast «Puntini sull’AI» di Marco Cerrone
- 2025-02-21 — L’impostura dell’Intelligenza Artificiale Generale
- 2025-02-25 — Incontro sull’AI con i cittadini di San Polo in Chianti
- 2025-03-03 — Prendiamo troppo sul serio un’AI che balbetta su problemi da scuola primaria
- 2025-03-25 — AI: per trarne vantaggio è necessario comprenderne la stupidità (incontro)
- 2025-04-12 — L’intelligenza artificiale immaginata da Vasilij Grossman
- 2025-06-16 — L’AI non è una Open Education Resource
- 2025-07-16 — L’altra AI
- 2025-08-06 — Piccola guida al Transformer Explainer
- 2025-08-11 — Non cadere nella trappola degli annunci (GPT-5)
- 2025-09-25 — Dammi un LLM e ti dimostro quel che vuoi, e il suo contrario…
- 2025-10-05 — Cittadini chiedono, proviamo a rispondere…
- 2025-11-27 — Amor c’a nullo bot amar perdona
- 2025-12-17 — Adolescenti e intelligenza artificiale
- 2025-12-24 — Ma ci sei o ci fai? Laboratorio di interlocuzione uomo-computer
- 2026-01-04 — Le tracce che lasciamo in rete — Qualche esempio e come ridurle
- 2026-02-11 — Quando i miei studenti chiedono all’AI di fare quello che hanno imparato
- 2026-04-07 — Una sintesi di questo blog redatta dall’agente Claude
Post recenti
- 2026-04-26 — Claude Code: entusiasmo e qualche angoscia ★ nuovo
- 2026-04-30 — AI: incontri con i cittadini ★ nuovo
2. Coding, LibreLogo e Pensiero Computazionale (dal 2016)
Insegnare alle maestre a stimolare il pensiero nei bambini
Dal 2016 in poi la principale occupazione e passione documentata nel blog è l’insegnamento alle future maestre e ai futuri maestri della scuola dell’infanzia e primaria. Il cuore è far comprendere come usare consapevolmente la tecnologia — in particolare il coding con LibreLogo (un’implementazione di Logo integrata in LibreOffice) — per stimolare nei bambini pensiero matematico e computazionale. Il lavoro include MOOC internazionali, workshop in Europa (Zurigo, Belgrado, Piacenza) e una raccolta curata degli elaborati degli studenti. Centrale è il riferimento a Papert e al costruzionismo.
Gli elaborati degli studenti sono per l’autore il risultato più prezioso dell’intero percorso: diari e composizioni grafiche prodotte da studenti di Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Firenze e di Napoli Suor Orsola Benincasa, dopo laboratori di sole 18 ore. La transizione spontanea da STEM a STEAM, i titoli come manifesti, il record di impegno ben oltre l’obbligo formale: ogni elaborato è una testimonianza di trasformazione. Tag completo: elaborati-studenti.
Post
- 2016-09-22 — Sul coding per i bambini più piccoli
- 2018-04-05 — eTwinning Learning Event — Coding with LibreLogo: A step back into the future
- 2018-09-07 — A new MOOC: Coding at school with Free Software
- 2019-10-30 — In Belgrade with LibreLogo
- 2019-11-20 — Workshop presso il Politecnico di Zurigo
- 2020-04-07 — Le “idee potenti” di Papert
- 2021-09-14 — Il nuovo MOOC “Coding a scuola con Software Libero” per l’ultima volta…
- 2022-04-16 — Sei anni di Laboratorio di Tecnologie Didattiche a Scienze della Formazione Primaria
- 2023-08-18 — Pensiero computazionale e coding — un laboratorio intorno a quello che di solito non viene detto
- 2023-09-22 — Decodificare il Futuro: esplorando pensiero computazionale e coding oltre i confini — Piacenza
- 2025-08-30 — MOOC — Vocabolario artificiale: dalla A alla I
- 2018-01-28 — La risposta definitiva al quesito di Marta
- 2019-06-26 — Giove e le sue lune di Ilaria
- 2019-12-10 — Il riflesso dell’altro
- 2020-04-08 — L’irrefrenabile creatività dei miei studenti
- 2020-04-14 — Ceci n’est pas un Magritte
- 2020-05-30 — Un passo indietro verso il futuro per una conoscenza peninsulare
- 2020-05-31 — Se incontri un professore che ti tratta come un bambino
- 2020-06-07 — Soverchiato dalla ricchezza che torna indietro
- 2021-05-09 — Quando gli studenti preferiscono il foglio bianco di Logo
- 2022-02-05 — Discorso sulle tesi e molto altro
- 2022-04-16 — Sei anni di Laboratorio di Tecnologie Didattiche a Scienze della Formazione Primaria
- 2022-04-23 — Il Duomo di Firenze secondo Viola e una questione sulla colorazione delle figure con LibreLogo
- 2022-07-20 — Creare con il codice
- 2022-11-15 — Finendo per amarsi di più…
- 2022-12-10 — The Sun
- 2022-12-24 — Fermare il tempo
- 2022-12-31 — Le stelle di Chiara
- 2023-01-26 — Il primo compito ricevuto dagli studenti di Napoli — O Vesuvio
- 2023-02-16 — Il gatto perfettamente imperfetto di Alice e il commiato dagli studenti di Firenze
- 2023-07-09 — Non sempre va tutto bene — un esempio
- 2023-09-12 — Si può fare un videogioco in LibreLogo?
- 2023-10-15 — Blocchi vs testo
- 2023-11-04 — L’incanto delle notti stellate
- 2023-11-20 — Verum esse ipsum factum
- 2023-11-21 — Sogno ad occhi aperti
- 2023-11-22 — Il caso nel computer
- 2023-11-26 — Bellezza e pensiero logico-matematico
- 2023-12-14 — Ci insegnano a fare i solisti ma poi facciamo tutti musica d’insieme
- 2023-12-24 — Embodied cognition in un fiore
- 2024-02-12 — L’amor che move il sole e l’altre stelle
- 2024-03-04 — Il Quadrifoglio della vita
- 2024-05-25 — Il gigante dormiente Tifeo di Ischia
- 2024-05-25 — Mi gira la testa
- 2025-11-09 — Il laboratorio di Maria Grazia Fiore
- 2025-11-18 — Quando in classe compare ‘nu cecate… e tu sei disperatamente impreparato!
- 2026-01-24 — Quando un compito si presenta come una “testimonianza viva, pulsante, reale, imperfetta…”
3. LACA — Laboratorio Aperto di Cittadinanza Attiva (dal 2017)
Blog e progetto: lacanet.org
Il Laboratorio Aperto di Cittadinanza Attiva nasce nel 2017 come risposta spontanea e comunitaria all’arrivo di trenta migranti nel piccolo paese di Poggio alla Croce (San Polo in Chianti, Firenze). Il blog lacanet.org — archivio di 105 post — è la memoria viva di questo percorso. Il cuore dell’iniziativa è la Scuolina, una scuola informale gratuita di ispirazione barbianese, gestita da volontari e studenti. Non si è fermata nemmeno con il Covid: oltre 400 lezioni online dal marzo 2020. Il progetto ha sviluppato la mappa della positività (crowdmap Ushahidi) e prodotto il documentario “Ubuntu. Io sono perché noi siamo”, trasmesso su TV2000 e sottotitolato in quattro lingue tramite Amara.
Post
- 2017-03-25 — Numeri
- 2017-03-26 — Origine del blog
- 2019-09-17 — Una mappa per il 2 Ottobre — Giornata Internazionale della Nonviolenza
- 2019-11-13 — La Scuolina di Poggio alla Croce al COSPE
- 2020-04-07 — Prossimità a distanza (prima Scuolina online, pandemia)
- 2020-09-20 — Una storia positiva
- 2021-08-08 — Documentario “Ubuntu” su TV2000
- 2021-09-01 — “Ubuntu. Io sono perché noi siamo” su Youtube
- 2021-12-30 — Sottotitoli completi di Ubuntu in quattro lingue
- 2022-07-25 — Appello per insegnanti, sintesi situazione e tesi di laurea sulla Scuolina
- 2023-05-22 — Tempo di bilanci
- 2023-10-08 — Il successo di Madou, ma anche di altri
- 2024-07-07 — Aly è morto
- 2019-01-31 — [iamarf.org] Nuovo indirizzo: dal blog “Noi abbiamo bisogno di voi” al progetto LACA19
- 2022-02-04 — [iamarf.org] Storie dalla Scuolina per migranti
- 2026-01-19 — [iamarf.org] Ubuntu — il documentario della Scuolina al Cinema Italia Pontassieve
4. FabLab, Stampa 3D e Making (2016–2017)
L’esplorazione dei luoghi della fabbricazione digitale
Tra il 2016 e il 2017 si immerge nei Fablab del territorio toscano, imparando a usare e poi a costruire stampanti 3D. Non con l’intenzione di influenzare quei contesti, ma mosso da pura curiosità e dal desiderio di imparare. Come scritto nel post retrospettivo “Essere una OER” (2021), fu un periodo di investimento apparentemente “dissipativo” dal punto di vista accademico, ma denso di apprendimento pratico e di connessioni con comunità maker che avrebbero poi alimentato la didattica laboratoriale con le maestre.
Post
5. Il laboratorio itinerante «Andando per scuole» (2014)
Un’auto carica di tecnologia didattica povera
Parallelamente alla PirateBox, avviò l’iniziativa informale “andando per scuole”: girava per istituti scolastici italiani con l’auto piena di strumenti didattici — stampante 3D, router-PirateBox, kit di robotica povera — per mostrare in prima persona cosa fosse possibile fare con tecnologie accessibili. In cambio chiedeva un primo (pranzo) e feedback. Entrambe le monete si rivelarono di grande valore: ottimi primi, ricchi feedback.
Post
- 2014-05-09 — Il laboratorio itinerante — #loptis
- 2014-06-08 — Il laboratorio itinerante da Marsciano a Paderno d’Adda — #loptis
6. La PirateBox in classe (2014–2016)
Un routerino per riportare la condivisione in aula
Tra il 2014 e il 2016 promosse attivamente l’uso in classe della PirateBox, un router modificato (TP-Link MR3020 con OpenWrt, oppure Raspberry Pi con ArchLinux) che crea una rete WiFi locale chiusa per condividere file e pagine web in contesti scolastici, anche in assenza di connettività Internet. Ne costruì e spedì una cinquantina in tutta Italia agli insegnanti che volessero sperimentarla, chiedendo in cambio solo feedback. L’iniziativa generò una comunità di pratica con un wiki condiviso e fu presentata al Linux Day e a conferenze internazionali.
Post
- 2014-06-09 — PirateBox: un pezzetto di Internet che viene con te — #loptis
- 2014-06-28 — Chi vuole provare la scatolina dei pirati (buoni) in classe? — #loptis
- 2014-07-01 — Scatolina dei pirati: riassumiamo — #loptis
- 2014-07-31 — Scatolina dei pirati: prossimi passi e una richiesta — #loptis
- 2014-08-05 — Come mettere in funzione la scatolina dei pirati in 2 minuti — #loptis
- 2014-09-14 — Domande tipiche sulla PirateBox in classe — #loptis
- 2014-09-29 — Un wiki per condividere le esperienze sulla PirateBox in classe — #loptis
- 2014-10-08 — An abstract in English of the PirateBox in classroom initiative — #loptis
- 2014-10-24 — Domani 25 ottobre dimostrazione PirateBox al Linux Day
- 2014-11-06 — La PirateBox in classe nella Buona Scuola — #loptis
- 2015-02-19 — La PirateBox diventa Trybe al Museo Etnologico di Firenze
- 2015-10-26 — Presentation at TEMPUS project ARMAZEG
- 2016-01-19 — Sospeso
7. LTIS13 e LOPTIS — Il MOOC per la scuola (dal 2013)
Un MOOC gestito con un blog e i social: 700+ iscritti
Il 28 febbraio 2013 lanciò il Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola (#LTIS13), un MOOC gestito interamente con il blog e i canali social (Facebook e Twitter), senza alcuna piattaforma dedicata. Partì con 480 iscritti, arrivando a oltre 700. L’esperienza evolvette nel LOPTIS (Laboratorio Permanente di Tecnologie Internet per la Scuola). Il LTIS13 fu oggetto di un articolo sulla rivista BRICKS e rappresentò una dimostrazione concreta che un MOOC di qualità può essere gestito con strumenti minimi e gratuiti.
Post
- 2013-02-28 — Un cMOOC sulle tecnologie internet per la scuola — #ltis13
- 2013-04-03 — #ltis13: Il luogo e i suoi abitanti
- 2013-04-13 — Apriamo il blog #ltis13
- 2013-08-11 — Valutazione nel cMOOC #ltis13
- 2013-09-15 — A coloro che non sono sicuri di essere pronti #loptis
- 2013-09-26 — Un articolo sul cMOOC #ltis13 in BRICKS
- 2013-10-29 — Un passo indietro II #loptis
- 2013-11-14 — Apriamo il blog #loptis
- 2014-02-26 — Indice ragionato — #loptis
- 2014-04-07 — Collaborazioni — #loptis
8. Il corpus dei «Daily» (marzo–giugno 2011)
Cronaca quotidiana di una blogoclasse universitaria
Il “Daily” è il dispositivo narrativo più originale e intenso dell’intero percorso documentato. A partire dall’11 marzo 2011, ogni giorno (o quasi) viene pubblicato sul blog un post di cronaca della blogoclasse in corso: cosa hanno scritto gli studenti, cosa si è discusso, chi ha fatto osservazioni significative, come evolve il sociogramma. Non è il registro del docente: è la memoria viva, pubblica e interattiva di una comunità che impara. Il corpus si sviluppa principalmente tra marzo e giugno 2011, con circa 90 post.
Post
- 11 mar 2011 — Ogni giorno qualcosa: il Daily
- 12 mar — Daily: ascoltare e coglier l’attimo
- 13 mar — Daily: chi sono i cyberstudenti?
- 14 mar — Daily: il valore dell’apertura
- 15 mar — Daily: il valore della cooperazione
- 16 mar — Daily: questo non sarà mai il mio mondo…
- 17 mar — Daily: la ricchezza dei dati
- 18 mar — Daily: gradite contaminazioni
- 19 mar — Daily: avrò fatto bene?
- 20 mar — Daily: luci e ombre dei servizi web
- 21 mar — Daily: chi diceva che i giovani non scrivevano?
- 23 mar — Daily: Googlatori o inGooglati?
- 23 mar — Daily: commenti fantasmi, esempi di post-tutorial sui feed RSS
- 24 mar — Daily: il modo giusto
- 25 mar — Daily: eh… il modo giusto…
- 26 mar — Daily: e i lurker?
- 27 mar — Daily: l’Italia non è Nando
- 28 mar — Daily: umanità
- 29 mar — Daily: connessioni
- 30 mar — Daily: comunicazione di servizio
- 31 mar — Daily: social bookmarking, ma serve?
- 1 apr — Daily: quando le connessioni fioriscono…
- 2 apr — Daily: cercare alternative
- 3 apr — Daily: pensare semplice
- 4 apr — Daily: intersezioni
- 5 apr — Daily: il problema dell’accessibilità
- 6 apr — Daily: la fisicità del cyberspazio
- 7 apr — Daily: sondaggio per la scelta dell’aula
- 8 apr — Daily: la discussione sulle connessioni si protrae
- 9 apr — Daily: l’ultimo studente
- 10 apr — Daily: dopo quarant’anni…
- 11 apr — Daily: può un corso essere arte?
- 12 apr — Daily: il valore dell’errore
- 13 apr — Daily: valutazione 1
- 14 apr — Daily: Valutazione 1 (dopo)
- 15 apr — Daily: Orari aula e tracce incontro valutazione
- 16 apr — Daily: ancora sulla sensazione del cyberspazio
- 17 apr — Daily: un riferimento per sapere a che punto siete
- 18 apr — Daily: nel cyberspazio si crea abbondanza
- 19 apr — Daily: che c’entra Facebook con la faccenda delle connessioni?
- 20 apr — Daily: altro esempio di valore creato nel cyberspazio
- 21 apr — Daily: note su mezzi di comunicazione e privacy
- 22 apr — Daily: miscellanea di risposte…
- 23 apr — Daily: miscellanea di risposte (II)
- 24 apr — Daily: almeno a Pasqua lasciali stare…
- 25 apr — Daily: studenti curiosi
- 26 apr — Daily: una storia — inutile istruzione — censura
- 27 apr — Daily: esplorare il nuovo
- 28 apr — Daily: affrontare la complessità
- 29 apr — Daily: c’è nuovo e nuovo…
- 30 apr — Daily: RO → RW
- 1 mag — Daily: RO → RW (continua)
- 2 mag — Daily: blogterapia RW
- 3 mag — Daily: isole nella rete
- 4 mag — Daily: una storia
- 5 mag — Daily: la fragilità della libertà
- 6 mag — Daily: la cura del sorriso
- 7 mag — Daily: podcast
- 8 mag — Daily: [potenza delle immagini]-[scienza]-[arte]
- 9 mag — Daily: valutare l’imprevedibile
- 10 mag — Daily: scelta del computer
- 11 mag — Daily: scienziati in erba
- 12 mag — Daily: due pugni nello stomaco
- 13 mag — Daily: prossimi passi
- 14 mag — Daily: non prendete troppo sul serio questo corso…
- 15 mag — Daily: razzolando fra i post…
- 16 mag — Daily: viva la brutta copia
- 17 mag — Daily: un esempio di cloud computing
- 18 mag — Daily: con calma, tempo permettendo, lasciando sedimentare…
- 19 mag — Daily: antico, nuovo, mondi, origami…
- 20 mag — Daily: l’esploratore è curioso ma discerne
- 22 mag — Daily: scienza e conoscenza
- 23 mag — Daily: giovani che reagiscono
- 24 mag — Daily: Open Educational Resources
- 25 mag — Daily: qua oggi mi perdo…
- 26 mag — Daily: scolarizzazione…
- 27 mag — Daily: empowering students
- 28 mag — Daily: voti e verbali… con calma…
- 29 mag — Daily: verbali e un paio di commenti
- 30 mag — Daily: ancora verbali e voti
- 31 mag — Daily: cittadinanza digitale garantita a tutti dalla nascita (I)
- 1 giu — Daily: risorse per lo studio
- 2 giu — Daily: dato che ho fatto 30 provo a far 31…
- 3 giu — Daily: chiedo la giustificazione
- 4 giu — Daily: smanettoni si nasce, ma anche si diventa
- 5 giu — Daily: cittadinanza digitale garantita a tutti dalla nascita (II)
- 6 giu — Daily: autostima
- 7 giu — Daily: “fuori tema” — voti — quiz
- 8 giu — Daily: pubblico — privato
- 12 giu — Daily: come trovare l’aula…
- 21 giu — Daily: vediamo di rinfrescarci la memoria…
9. Sociogrammi e Social Network Analysis (dal 2009)
Una comunità che osserva se stessa
Intorno al 2009-2011 introdusse i sociogrammi nelle blogoclassi: strumenti di visualizzazione delle dinamiche relazionali ispirati al lavoro di Wasserman e Faust sulla Social Network Analysis. Un software costruito su misura permetteva di arricchire ogni post con il grafo aggiornato delle interazioni tra studenti. La comunità diventava così capace di osservare le proprie connessioni in tempo reale, rendendo visibile chi dialoga con chi, chi è isolato, dove nascono i cluster.
Post
- 2009-08-13 — Il mio primo sociogramma
- 2009-09-04 — CCK09: How to look at a blogroom (1)
- 2009-09-11 — CCK09: How to look at a blogroom (3)
- 2010-04-14 — Da Form@re: Metodo per lo studio delle dinamiche di rete di una blogoclasse
10. Seminari «I Care» (2008–2013)
Arte di strada, emozione e apprendimento in grandi assemblee
A partire dal 2008-2009 organizzò una serie di seminari chiamati “I Care”, ispirati all’idea che senza coinvolgimento emotivo non esiste apprendimento autentico. Il format era volutamente sovversivo: artisti di strada si mescolavano a circa 300 studenti universitari, le discussioni vertevano su argomenti sensibili e ogni edizione culminava con la simbolica “destituzione del professore” e una festa. Almeno quattro repliche fino al 2013.
Post
- 2007-12-05 — Blog studenti: giusto prima del seminario…
- 2008-04-15 — Bando, cose che si potrebbero fare…
- 2008-05-06 — Tracce di I Care con audio
- 2008-05-08 — Finito il collage di frammenti di I Care
- 2009-03-27 — I Care
- 2010-02-11 — Narrando un seminario
- 2010-03-25 — Seminario
- 2018-11-04 — Ci si vede il 9 novembre
- 2018-11-12 — Pedagogia degli Oppressi, CRUI e Maestri di Strada
11. CCK09 — Connectivism and Connective Knowledge (2009)
Seconda partecipazione e consolidamento del metodo
Nel 2009 tornò a partecipare al corso di Downes e Siemens. Il metodo della blogoclasse era ormai consolidato e l’attenzione si spostò maggiormente sull’analisi visiva delle dinamiche relazionali delle classi attraverso i sociogrammi. I tre post principali documentano la riflessione sulla blogroom come sistema complesso osservabile in tempo reale.
Post
- 2009-08-28 — CCK09: Connectivism and Connective Knowledge
- 2009-09-04 — CCK09: How to look at a blogroom (1)
- 2009-09-11 — CCK09: How to look at a blogroom (3)
12. CCK08 — Connectivism and Connective Knowledge (2008)
La prima partecipazione al corso che battezzò i MOOC
Nel 2008 partecipò a CCK08, il corso di Stephen Downes e George Siemens al quale fu attribuito per la prima volta il termine “MOOC”. La partecipazione fu unica per la doppia prospettiva adottata: studente in CCK08 e docente nelle proprie blogoclassi contemporaneamente. Scrisse post in inglese rivolti sia ai docenti e compagni nel MOOC mondiale sia ai propri studenti italiani. Per superare la barriera linguistica, coinvolse gli studenti più capaci come traduttori volontari: scriveva di sera e all’alba trovava le traduzioni pronte.
Post
- 2008-09-06 — CCK08: The Connectivism & Connective Knowledge course
- 2008-09-10 — CCK08: Does Learning Grow or Is it Built?
- 2008-09-11 — CCK08: let’s go for a walk in a wood and relax…
- 2008-09-18 — Let’s try to grow the AIMN09 blogroom (CCK08)
- 2008-09-19 — Let’s be aware of dichotomization (CCK08)
- 2008-09-23 — CCK08: We are not at school
- 2008-10-02 — CCK08 Short Paper 1: Your position on Connectivism
- 2008-10-05 — CCK08: Students begin to enter the blogroom
- 2008-10-08 — CCK08: Networks, groups, nodes
- 2008-10-12 — CCK08: A couple of questions
- 2008-10-17 — CCK08: Hidden connections?
- 2008-10-25 — CCK08: On writing posts for Italian students in English
- 2008-10-29 — CCK08: reactions of students
- 2008-11-01 — CCK08: Let’s begin to work together…
- 2008-11-03 — CCK08 Short Paper 2: Changing roles of educators
- 2008-11-06 — CCK08: How to write assigned posts
- 2008-11-08 — CCK08: useless computer rooms
- 2008-11-09 — CCK08: assignment 1
- 2008-11-10 — CCK08: assignment 2
- 2008-11-11 — CCK08: my assignments are optional…
- 2008-11-11 — CCK08: when students become frustrated…
- 2008-11-16 — CCK08: assignment 3
- 2008-11-18 — CCK08: learning lines
- 2008-11-19 — CCK08: a little learning experience
- 2008-11-23 — CCK08: assignment 4
- 2008-11-23 — CCK08, thank you
- 2008-11-28 — CCK08: before trying to outline a “final project”…
- 2008-12-01 — CCK08: final project
- 2009-01-11 — Coltivare le connessioni (II)
13. Corso «Opened» di David Wiley (2007) — La Blogoclasse
Il primo MOOC ante litteram e la nascita della Blogoclasse
Nel 2007 partecipò come studente al corso online “Opened” (Open Education) condotto da David Wiley, oggi riconosciuto come uno dei precursori dei MOOC. Il metodo di Wiley — un blog del docente e un blog personale per ogni partecipante — fu una rivelazione. Fu importato immediatamente nei corsi a medicina, inventando il concetto di Blogoclasse: un ambiente di apprendimento distribuito in cui ogni studente gestisce il proprio blog come strumento di riflessione e contributo alla comunità. La blogoclasse diventò il dispositivo didattico centrale per anni, applicato in una ventina di corsi di laurea in medicina e nella laurea magistrale in Teorie della Comunicazione a Scienze della Formazione.
Post
- 2008-05-28 — Evviva la blogoclasse trasparente…
- 2008-06-04 — Come procedo per dare i voti nella blogoclasse
- 2009-02-16 — Coltivare le connessioni (III)
- 2010-01-11 — Insegnamento universitario e tecnologie internet
- 2010-04-14 — Da Form@re: Metodo per lo studio delle dinamiche di rete di una blogoclasse
- 2010-07-22 — Far del mondo la classe
- 2010-08-02 — Far del mondo la classe II
- 2011-01-28 — Metodo di insegnamento dell’informatica di base per la società della conoscenza
- 2011-09-12 — Ricostruzione della blogoclasse
- 2011-11-18 — Iscrizione alla blogoclasse e prossimo incontro online
- 2011-11-19 — Creazione blogoclasse e valutazione
- 2014-12-31 — La chiusura è un disvalore
14. MedWiki (2007–2015)
Digitalizzazione collaborativa dei materiali di studio in medicina
MedWiki fu un’iniziativa pionieristica nata intorno al 2007: convincere studenti volontari a digitalizzare le dispense e le “sbobinature” che circolavano a pagamento nelle fotocopisterie attorno alla facoltà di medicina, per poi renderle disponibili gratuitamente su un server finanziato con fondi di ricerca personali. L’obiettivo era duplice: abbattere il costo di accesso ai materiali di studio di qualità e costruire una comunità studentesca capace di collaborare per il bene comune. Il progetto riuscì a coinvolgere attivamente gli studenti in un’impresa collettiva che risolveva un loro problema reale, anticipando di molti anni le logiche delle OER.
Post
- 2007-10-21 — Medwiki per lo scambio delle dispense
- 2008-03-09 — Collaborazione a MedWiki
- 2008-04-29 — Condividere ma per davvero
- 2008-06-06 — Post di servizio…
- 2009-01-30 — Disfunzioni delle istituzioni
- 2009-02-02 — Spostamento server MedWiki
- 2009-03-08 — Comunicazioni per Medicina, per IUL e e-Medicine
- 2009-03-14 — File OPML, forum e sessioni online
- 2012-04-30 — Per studenti smanettoni (ma anche no) volenterosi: collaborazioni a MedWiki
- 2015-09-10 — La storia di MedWiki, bella ma un po’ triste
15. I libri in accesso aperto
Piccolo Manuale di LibreLogo e Building Knowledge with Turtle Geometry
Il percorso di ricerca-azione ha prodotto due opere distribuite liberamente online con licenza Creative Commons Attribuzione (CC BY 2.5 IT). Il Piccolo Manuale di LibreLogo è la guida pratica all’uso dello strumento di programmazione visiva integrato in LibreOffice: scarica PDF. Building Knowledge with Turtle Geometry affronta le radici teoriche e costruzioniste del coding con la tartaruga, con riferimenti a Papert: scarica PDF.
Indice generato da Claude (Anthropic) su richiesta dell’autore — versione aggiornata maggio 2026. Ultima revisione: 2 maggio 2026.
Elenchi verticali, ma ,variato l’orientamento in più dimensioni, compare uno spazio anche tridimensionale in cui entrare/uscire liberamente, perché permeabili sono i diversi argomenti, post.
Noi sempre pronti ad atterrare o a prendere il volo verso altre destinazioni, come argonauti curiosi di scoprire.